Un reality sul dopo terremoto?
domenica, 13 settembre 2009La consegna delle prime case ai terremotati di Onna è una buona notizia. E’ il segno di quell’impegno dell’Italia intera di cui ha parlato giorni fa il Presidente della Repubblica. Ma questa buona notizia non cancella naturalmente problemi e disagi. La ricostruzione dell’Aquila non può diventare uno show televisivo.
Per questo considero allarmanti le notizie che circolano oggi pomeriggio a proposito delle intenzioni della Rai per la giornata di Martedi. Il vertice Rai ha innanzitutto comunicato a Rai Tre la cancellazione della puntata di Ballarò (era in programma l’esordio stagionale), per non sovrapporsi allo speciale sulla consegna della case di Onna affidato in prima serata su Rai Uno al duo Minzolini-Vespa. Una nuova azione di disturbo contro i programmi considerati “scomodi” dal vertice aziendale? Non solo.
Mi sono detto: la consegna delle case avverrà durante il giorno e avrà tutto lo spazio che merita nei Tg. E se poi se ne voleva trarre spunto per un approfondimento sul dopo terremoto, quale sede migliore di Ballarò, già programmato in prima serata e già intenzionato ad occuparsi del tema? Perchè lo speciale di Vespa?
Risposta che circola in Rai: lo speciale Porta a Porta si farebbe in prima serata perchè le sue telecamere entrerebbero nelle case appena consegnate, all’ora di cena e al seguito di un ospite tutto speciale, il Presidente del Consiglio. Mi auguro che non sia vero. Trasformare la consegna di queste case in una specie di reality governativo sarebbe un pessimo uso della tv e un cattivo servizio alle popolazioni aquilane che ancora vivono nelle difficoltà e nel disagio.





