Articoli marcati con tag ‘Bossi’

Libia, è giusto intervenire

venerdì, 29 aprile 2011

I bombardamenti costano troppo al contribuente italiano e producono immigrati clandestini: queste le poco nobili argomentazioni della Lega sull’intervento in Libia. Il suo appoggio a Gheddafi del resto ricorda quello assicurato a Milosevic di fronte all’intervento Nato per il Kossovo.
Chi si oppone all’intervento in Libia da sinistra rifiuta -comprensaibilmente- qualsiasi associazione con il vergognoso cinismo leghista. Ma il fatto che la posizione di Vendola/Di Pietro sia ben diversa da quella di Bossi non la rende comunque giusta.
Mi chiedo: se fossero stati al Governo, come si sarebbero comportati questi due partiti? Avrebbero indotto l’Italia a impedire, negando le basi, l’attuazione della risoluzione Onu magari al prezzo di una strage di cittadini inermi a Bengasi? O avrebbero semplicemente tenuto l’Italia alla finestra nonostante la crisi investa un paese vicinissimo e cruciale per la nostra economia.
Ci sono casi in cui non intervenire, magari non per cinismo ma per stare in pace con le proprie coscienze, produce tragedie che possono essere evitate.

Il miraggio di Bossi

domenica, 20 luglio 2008

Quando si perde si dice che si è di fronte ad una traversata del deserto. E così è per il Pd dopo la sconfitta di Aprile. Per condurre la traversata, e tornare a vincere, non bisogna avere fretta. Il governo è già lontano dai picchi di popolarità di fine maggio: l’aver dato priorità ai problemi del Premier e non a quelli degli italiani ha provocato sconcerto e delusione.
Nel corso della traversata, conviene anche stare attenbti ai miraggi.
Il miraggio drella scorsa settimana è stato Umberto Bossi. A chi si fosse fatto illusioni su chi sa quale gioco di sponda, Bossi ha risposto ieri allineandosi a Berlusconi sulla giustizia e oggi risfoderando uno dei suoi clamorosi gesti simbolici. Stavolta il vaffa all’inno nazionale. Chi non l’ha visto, non si perda i tg della sera.
Ora si sprecheranno le (sacrosante) prese di distanza. Ma forse questo fine settimana è giunto a proposito per frenare gli entusiasmi di chi, in casa Pd, vedeva spiragli di dialogo con una Lega  che resta lontanissima da noi.
Aspettiamo le proposte del governo sul federalismo fiscale, ma è bene che sia chiaro sin da ora che non faremo sconti.