Libia, è giusto intervenire
venerdì, 29 aprile 2011I bombardamenti costano troppo al contribuente italiano e producono immigrati clandestini: queste le poco nobili argomentazioni della Lega sull’intervento in Libia. Il suo appoggio a Gheddafi del resto ricorda quello assicurato a Milosevic di fronte all’intervento Nato per il Kossovo.
Chi si oppone all’intervento in Libia da sinistra rifiuta -comprensaibilmente- qualsiasi associazione con il vergognoso cinismo leghista. Ma il fatto che la posizione di Vendola/Di Pietro sia ben diversa da quella di Bossi non la rende comunque giusta.
Mi chiedo: se fossero stati al Governo, come si sarebbero comportati questi due partiti? Avrebbero indotto l’Italia a impedire, negando le basi, l’attuazione della risoluzione Onu magari al prezzo di una strage di cittadini inermi a Bengasi? O avrebbero semplicemente tenuto l’Italia alla finestra nonostante la crisi investa un paese vicinissimo e cruciale per la nostra economia.
Ci sono casi in cui non intervenire, magari non per cinismo ma per stare in pace con le proprie coscienze, produce tragedie che possono essere evitate.





