L’ossessione della TV
venerdì, 17 giugno 2011Nel suo viale del tramonto, Silvio Berlusconi sembra inseguito dai fantasmi del suo recente passato. Aveva provato a non perdere le elezioni amministrative ricorrendo a un videomessaggio a reti (quasi) unificate con la consueta drammatizzazione contro i giudici e i comunisti; e abbiamo visto come è andata.
Della seconda “sberla”, i referendum, ha cercato di non parlare proprio. Ma ieri non ha resistito. E la sua analisi del voto ha individuato tre cause principali della sconfitta: Annozero, Ballarò e Crozza. Detto da uno che controlla di fatto le cinque principali reti televisive è veramente incredibile. Non esiste la sua crisi personale, non conta Internet, non incidono i drammi sociali di un paese fermo: il problema è solo e sempre il controllo assoluto della Tv. La tragedia del nostro conflitto di interessi è destinata a trasformarsi in farsa?





