lug
28
Pro e contro l’indulto

Volano parole grosse, anche nei commenti di questo blog, sul tema dell’indulto. Tema delicato, naturalmente. Da anni il Parlamento viene sollecitato a prendere provvedimenti che riducano il sovraffollamento delle carceri. Per decidere in questo senso c’è un unico modo possibile: raggiungere una maggioranza di due terzi per ridurre le pene detentive a migliaia di detenuti.
Così è stato fatto, e certamente in un modo opinabile quanto ai confini -inclusioni ed eccezioni- dei reati cui applicare lo sconto di pena.Confini frutto di trattative parlamentari finalizzate al raggiungimento dei due terzi.
Ma per quante obiezioni si possano avanzare, io condivido quanto ha scritto Adriano Sofri: la condizione delle carceri giustificava e giustifica un intervento legislativo. Quindi secondo me l’Unione ha fatto bene a votare a favore.
Così facendo ha messo sulla bilancia due diverse emergenze sociali. Da un lato i possibili effetti dell ritorno anticipato in libertà di dieci-quindici mila condannati; dall’altro le condizioni disumane che il sovraffollamento provoca per i detenuti. Tra le due emergenze sociali, l’Unione ha scelto di intervenire comunque per ridurre l’emergenza carceraria. Un impegno cui faceva riferimento anche il nostro programma elettorale: “le condizioni delle carceri sono lontane da ogni senso di umanità e di rispetto della dignità del detenuto: il degrado dipende dal sovraffollamento delle carceri.”
Chi oggi si indigna ritiene assai più grave lo sconto di pena per alcune decine di condannati per corruzione del sovraffollamento delle carceri. Opinione più che legittima, a patto che non porti a considerare corrotti e farabutti tutti i sostenitori della tesi contraria. Magari in nome del Ministro Di Pietro, che non considera affatto corrotti o farabutti coloro che hanno votato per l’indulto, visto che stamani sedeva tranquillamente in Consiglio dei Ministri accanto ai suoi  25 colleghi tutti favorevoli.

134 Commenti a “Pro e contro l’indulto”

  1. ufficio stampa Scrive:

    La celebre sexystar è l’ospite più attesa della nota kermesse canora

    Loredana Bontempi al “Festival Show”
    La manifestazione, condotta da Paolo Baruzzo affiancato da Barbara Chiappini ed Ela Weber, vedrà anche la partecipazione della regina del porno Eva Henger come ospite fissa. La Bontempi canterà “Esta noche se baila”, scritta dal direttore di Italymedia.it e noto conduttore di Radio Roma Antonello De Pierro

    E’ partito anche quest’anno il “Festival Show”, la prestigiosa kermesse canora itinerante, giunta ormai alla 8^ edizione, che si snoda tra le più belle località del Veneto, del Friuli Venezia Giulia e dell’Emilia Romagna. La manifestazione, che fa capo alle seguitissime Radio Birikina e Radio Bella e Monella del gruppo del noto imprenditore Roberto Zanella, è diventata nel corso degli anni un fondamentale punto di riferimento nel panorama musicale italiano, riversando nelle piazze del nordest peninsulare un fiume di appassionati, a godere delle impeccabili esibizioni di personaggi tra i più popolari del momento. Ancora una volta, come consueto il nastro di partenza è stato tagliato a Castelfranco Veneto, con una serata che ha visto una piazza debordante di oltre trentamila persone, e vedrà srotolarsi il previsto percorso nelle tappe di Comacchio (FE), Jesolo Lido (VE), Pordenone, Zevio (VR), Vicenza, Caorle (VE), Bibione (VE), Abano Terme (PD) tra le più importanti, fino a giungere alla finalissima di Marostica, in provincia di Vicenza, nella notissima Piazza degli Scacchi. Nutrito di volti noti, come al solito, il gruppo degli ospiti, che si alterneranno nei vari appuntamenti e distribuiranno al pubblico bella musica e trascinanti emozioni, intervallati dai 12 giovani in gara, tutti molto bravi, che hanno superato brillantemente le dure selezioni preliminari.. Tra i vip che saliranno sul palco campeggiano i nomi delle due conduttrici, che affiancheranno il conduttore storico del festival e nota voce di Radio Birikina Paolo Baruzzo, la bella ed effervescente Barbara Chiappini, che col suo charme mediterraneo ed il suo talento indiscutibile, saprà certamente riscaldare il già esplosivo pubblico, e la fredda ed inespressiva bellezza nordica di Ela Weber, che dopo essere inclementemente sparita dalla scena televisiva, che aveva frequentato con alcune apparizioni, quasi comparsate, ma comunque di poco conto, tenta un improbabile rilancio proprio dal prestigioso trampolino della corte di patron Zanella. Guest star sarà la conturbante soubrette calabrese Elisabetta Gregoraci, che dopo essersi scrollata di dosso l’eco degli scandali legati alle ultime vicende che hanno scosso il jet-set italiano, si è tuffata a capofitto nel lavoro, strappando proficui contratti a destra e a manca, con encomiabile impegno professionale e artistico, a dimostrare intelligentemente il suo spessore ai frettolosi e cinici inquisitori mediatici italiani, demolendo a colpi di talento la loro sterile vocazione. Ospite fissa in tutte le tappe sarà l’ormai consacrata regina del porno Eva Henger, puledra di razza della scuderia del decano dell’hard e suo ex marito Riccardo Schicchi, che dopo aver raggiunto le vette dell’Olimpo delle pornostar, si è cimentata in qualche breve esperienza televisiva: al festival canterà in coppia col cantante Mal, tentando una nuova esperienza, dopo il consolidato successo costruito nel campo delle luci rosse, tra spettacoli e pellicole mozzafiato, in cui ormai da anni esprime il suo indubbio talento, abilmente sfruttato dal suo esperto pigmalione. Tra gli altri tanti nomi presenti spiccano Al Bano, i Righeira, Giucas Casella, Franco dei Califfi, Marcella e Gianni Bella, Andrea Mingardi, Ana Laura Ribas, Mario Rosini, Paolo Mengoli, Giuliano dei Notturni, i Gemelli Diversi, i PQuadro, Stefano Centomo, i Khorakhané, Louiselle, Drupi, Simone Cristicchi, Gianni Togni, Mariangela, gli Audio 2, Daniele Stefani, Sandro Giacobbe, Marco Carena, Ivana Spagna, i Flaminio Maphia, le 2 Black, Renato dei Profeti, Gian Pieretti, Donatello, Umberto Tozzi, Annalisa Minetti, i Corvi, i Krisma, Paola e Chiara, Silvia Salemi, i New Trolls, Francesco Baccini, Federico Salvatore, Luca Sardella, Massimo Bubola, Amanda Lear, i Milk & Coffee, Bobby Solo, Michele Zarrillo, Stefania Orlando. Ma l’ospite più attesa, dal pubblico e dagli addetti ai lavori, per ovvii e svariati motivi, è la celebre sexystar romana Loredana Bontempi, che da alcune settimane si gode il successo che sta riscuotendo il suo singolo estivo “Esta noche se baila”, che imperversa nelle radio, nei villaggi, nelle discoteche, nelle scuole di danza dell’intera penisola. L’eclettica artista, diplomata al conservatorio romano di “S. Cecilia” e con quasi due lauree all’attivo, con il brano dal ritmo brioso e salsero, scritto dal noto giornalista Antonello De Pierro direttore di Italymedia.it e storica voce di Radio Roma, farà sognare e ballare il pubblico di Jesolo Lido e di Caorle, località in cui si esibirà nell’ambito del Festival Show, accompagnata dalle suggestive immagini che scorreranno alle sue spalle del video musicale realizzato dal bravo regista Dario Domenici, che ha curato insieme ad Antonello De Pierro la produzione artistica del disco stesso. Il video è fruibile on line all’indirizzo ufficiale http://it.youtube.com/italymedia , ma è già praticamente presente su tutto il web.

  2. Enrico Scrive:

    caro Dipe.ndente.
    il suo post e’ privo di alcun approfondimento e riflessione intelligente. NON E’ QUELLO CHE UNO SI ASPETTA DAL SINDACO IN SU!!!! (Sensa entrare nel merito di cosa lei ha detto nel post stesso)

  3. mauro giovannini Scrive:

    Come ho sempre sostenuto l’indulto, non questo indulto, era necessario. Le carceri nell’immediato dovevano essere svuotate, non è possibile far vivere degli esseri umani, anche se hanno commesso dei crimini, in condizioni inumane. E se non vogliamo vedere la faccenda solo dal punto di vista prettamente umanitario, o cristiano, basti solo citare “dei delitti e delle pene” di Cesare Beccaria..
    ..in ogni caso 68 morti in meno nelle carceri (confronto 2005-2006) da soli bastano a far capire l’urgenza di tale provvedimento
    Certamente coloro che hanno usufruito dello sconto sulla pena, avrebbero dovuto essere inseriti in dei programmi di rieducazione alternativi al carcere, o almeno avrebbero dovuto essere soggetti a degli obblighi e/o a dei controlli extracarcerari.

    Quindi per dare un senso all’attuale indulto, si deve intervenire sin da subito in modo tale da non ritrovarsi nella medesima situazione nel giro di pochi anni, e proprio i più accaniti oppositori in parlamento, invece di rinfacciare in continuazione -solo per scopi di bassa politica- una legge approvata dalla stragrande maggioranza dei parlamentari, dovrebbero vigilare e pungolare il governo su questo seconda fondamentale parte del processo.

  4. mauro Scrive:

    Ma lo sapete che avete fatto uscire tutti quei vermi che andavano a chiedere il pizzo ai commercianti italiani? da sud a nord. Mi fate schifo, e menomale che ho votato la sinistra.
    Siete obsoleti, non so proprio a chi fate gli interessi, oppure posso immaginarmelo.

  5. Giovanni Mannelli Scrive:

    Sono contento di aver votato Di Pietro , cosi’ mi sento meno in colpa per aver partecipato all’indulto salva furbi furbetti e furbacci col colletto bianco

  6. Marco Cappa Scrive:

    Signor Gentiloni,Lei è una persona di tutto rispetto tuttavia credo che il problema al sovraffollamento delle carceri (che non sottovaluto) poteva essere forse risolto con modalità diverse..Sono dispiaciuto di tutte quelle depenalizzazione dei reati di falsi in bilancio ecc.. ecc.. che servono solo ad una classe di persone..e quest’indulto sembra un po’ seguire quella mentalità di cui molti cittadini si sentono distanti,ovvero perchè l’80% dei deputati è favorevole all’indulto mentre il 90% dei cittadini contrario?Cmq sia per fortuna che sono usciti solo 10/15mila detenuti…ma forse mi sbaglio sui numeri..

  7. Nicholas Scrive:

    Siamo sicuri che l’indulto sia la soluzione al problema? Non voglio continuare a criticare l’indulto, l’ho fatto abbastanza nel mio blog. La soluzione è più semplice di quanto si possa pensare: qualche mese fa a Striscia la notizia hanno fatto vedere non so quante decine di carceri da migliaia di posti completamente abbandonati, possibile che nessuno abbia pensato a attivarli?

  8. Nicola Scrive:

    Dal Sole24 di oggi:

    L’indulto affonda il 90% dei processi

    http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Norme%20e%20Tributi/2006/11/071106giustizia_indulto.shtml?uuid=3beed428-6e38-11db-8fbf-00000e251029&type=Libero

  9. Davide Scrive:

    Caro Ministro,
    come commenta la nuova forma di comunicazione scelta
    per manifestare a Di Pietro dissenso circa le sue idee? La
    nobile arte della comunicazione cede il passo ad
    escrementi umani…
    Il fatto che nel parlameto Italiano ci siano parecchi
    condannati in via definitiva può essere una delle cause
    dell’accadere di episodi che ricordano molto le teste
    d’asino morto?

  10. Edoardo Santoro Scrive:

    Forse qualcuno avrà anche votato a favore di questo indulto in buona fede. In tutta onestà, invece di accettare di estenderlo anche ai reati finanziari e societari, contro la pubblica amministrazione e al voto di scambio mafioso, sarei andato in televisione a dire “Signori, noi vogliamo fare l’indulto. Servono i due terzi del Parlamento, ma la destra ci ha detto che vota a favore solo se indultiamo anche i corruttori e questi altri vari reati”. Questo dovevate fare, avreste guadagnato in stima da parte di tutto il vostro elettorato, e forse anche da qualche elettore di destra. La richiesta della destra era intollerabile e voi avevate il dovere, mi permetta e scusi il termine, di “sputtanarli” per lo scambio che vi avevano proposto. Per dirla “politically correct”, dovevate denunciare il loro ricatto. Invece l’avete accettato e siete venuti pure a dirci che era per raggiungere i due terzi. E’ uno schifo!
    Vedete di far bene il vostro lavoro e seguire il programma presentato in campagna elettorale, perchè l’indulto non si dimentica. Fate quello che vi siete impegnati a fare, oppure tornate a casa.

  11. davide Scrive:

    grazie indulto,
    in quindici giorni ho subito due volte furti con scasso nella mia abitazione.
    Da quanto sento in giro questi reati sono aumentati nella zona e ciò non solo in concomitanza con il mese di agosto ma, guarda caso ,dopo l’indulto.
    Grazie ancora di cuore ai nostri governanti, che hanno rovinato le ferie a parecchi di noi onesti cittadini e vittime della vostra superficialità e del vostro menefreghismo.
    Se penso alla nuova finanziaria che prevede controlli da CIA sui nostri conti correnti e le nostre abitudini di vita e che minaccia stangate ulteriori per le nostre tasche ormai perforate da tasse, gabelle, cartelle pazze, spese che dobbiamo affrontare per servizi che già paghiamo e che ci dovrebbe fornire lo stato…
    Un paese dove si strombazzano ai quattro venti, diritti alla privacy che di fatto non esiste.
    Sto sinceramente meditando di andarmene. Questo paese ormai sta diventando invivibile per me e la mia famiglia.

  12. roberto tosto Scrive:

    Sono iscritto ai DS e me ne vergogno dopo l’indulto. Una cosa vergognosa sotto tutti i punti di vista. Inutile anche stare qui a spiegare. Ci vorrebbero pagine e pagine di blog.
    Per non votare il nano mi sa che le prossime voto Di Pietro. Non è un politico che sa parlare da politico ma forse ha più idee e valori di certi…..!
    Passo nel 2 o 3 % della legalità di Di Pietro

  13. Davide Gullo Scrive:

    Caro Ministro,
    non credo ad una parola di quello che scrive!
    Chi e’ che vi tiene tutti sotto scacco e vi fa parlare e scrivere come foste dei cloni ?
    Possibile che nessuno abbia il coraggio di alzarsi in piedi e dire quello che pensa realmente ?

    Ma prima o poi qualcuno ci riuscira’, sono ottimista.
    C’e’ un Italia intera che lo attende…

  14. Ciro Lutricuso Scrive:

    Caro ministro,
    i suoi argomenti non mi hanno assolutamente convinto…
    Vorrei capire:
    perchè per esempio i reati fino al 2 maggio 2006???
    (si presuppone parecchi procedimenti ancora in corso e reati ancora da scoprire….)
    perchè i reati contro la pubblica amministrazione???
    perchè il reato di voto di scambio politico mafioso???
    Ciro Lutricuso (un elettore di sinistra allibito, più che deluso ed amareggiato,)
    P.S.Quando avremo piuttosto la possibilità che il parlamento discuta un “serio” provvedimento sul conflitto di interessi?
    O vogliamo correre il rischio di riconsegnare di nuovo l’Italia a Berlusconi?

  15. Fausto Scrive:

    Ma che dici Gentiloni??? Non lo vedi che stanno rientrando tutti in galera??? Avete votato questa legge insieme alla destra per tirare fuori dai guai i vostri amici e gli amici degli amici……VERGOGNA!!!

    Fausto

  16. Walter Fantini Scrive:

    Le statistiche insegnano: 2 detenuti su 3 tornano a delinquere. E questo lo sapevate già, non c’era bisogno che qualcuno ve lo ricordasse come tra i tanti, Marco Travaglio sull’Unità di due giorni fa. L’importante è aver raggiiunto lo scopo e cioè salvare i colletti bianchi. Ecco già i primi risultati:

    Da Nord a Sud numerosi i casi in cui la libertà è durata poche ore
    Indulto: liberi per un solo giorno
    Scarcerati e subito riarrestati
    La vicenda più grave è avvenuta in provincia di Udine
    dove un uomo ha quasi strangolato sua moglie

    Indulto: liberi per un solo giornoScarcerati e subito riarrestati

    Persone in attesa dei familiari
    che devono uscire dal carcere
    ROMA – Beneficia dell’indulto, esce dal carcere, torna a casa e poi picchia la moglie in mezzo alla strada. Protagonista della vicenda è Piero Melis, 54 anni, che ieri pomeriggio è uscito dalla casa circondariale di Udine dove era detenuto dal 26 luglio scorso, proprio per maltrattamenti in famiglia. Ieri, l’uomo, originario di Torino, è tornato libero ma con il divieto di avvicinarsi a casa della moglie, Carla Milan, 48 anni. Incurante, è andato a San Daniele, l’ha attesa vicino a casa e l’ha aggredita, sbattendola ripetutamente su un marciapiede. Bloccato da un passante e poi dai Carabinieri, deve ora rispondere di tentato omicidio e sarà interrogato dal magistrato Claudia Finocchiaro.

    Sardegna. Un episodio meno grave si è verificato in Sardegna dove Massimiliano Formula, 32 anni, e Raimondo Muntoni, 28, usciti dal carcere di Macomer alle 18, sono stati di nuovo arrestati alle 23 per resistenza a pubblico ufficiale, minacce, violenza e danneggiamento. Lasciata la prigione sono andati in un bar vicino alzando un po’ troppo il gomito e attirando l’attenzione di una pattuglia della polizia che è intervenuta chiedendo le loro generalità. Gli ex carcerati hanno aggredito i poliziotti, assalendoli con calci e pugni. Risultato: Formula e Muntoni sono finiti di nuovo in prigione, a Oristano, in attesa del processo per direttissima. La loro libertà è durata appena cinque ore e mezza sbronza.

    Liguria. A Genova, Giovanni Calassi, 45 anni, è stato arrestato per tentata rapina cinque ore dopo essere stato scarcerato. L’uomo originario di Taranto rilasciato alle 22 dal carcere di Marassi, vi è rientrato, per gli stessi motivi, alle 3.40. Dopo aver vagato per la città, ha, infatti, sfondato la vetrina di una pizzeria ed è entrato per rubare.

    Lombardia. In Lombardia un detenuto uscito ieri è morto per overdose, un altro è ritornato in carcere per tentato furto. B.S., 32 anni, è stato trovato morto, poco prima delle 15, in via Vitruvio. Accanto aveva una siringa. C.L., 36 anni, è invece ritornato in carcere nel pomeriggio dopo aver tentato di rubare, in via Barzoni, una Fiat Uno. E’ stato bloccato dalla polizia.
    E ancora, un trentenne originario di Bovezzo (Bs) ma senza fissa dimora aveva appena lasciato il carcere di Canton Mombello a Brescia, quando vi ha fatto ritorno poche ore dopo. E’ stato infatti arrestato per aver tentato di mettere a segno un paio di furti nei garage di una abitazione appunto a Bovezzo. I proprietari dell’appartamento hanno però sentito dei rumori avvertendo gli uomini dell’Arma. Per il ragazzo è così tornato il tempo di risalutare i suoi ex compagni di cella.

    Friuli Venezia Giulia. E’ tornato in galera a tempo di record anche Giampaolo Monteduro, un 49enne di Trieste, pizzicato appena dodici ore dopo dai Carabinieri del Nucleo radiomobile del Comando provinciale di Trieste, mentre con un paio di forbici tentava di forzare una Fiat 500 parcheggiata in via Manzoni.

    Emilia Romagna. E’ finita di nuovo dietro le sbarre anche una torinese di 33 anni sorpresa a rubare tre paia di jeans in un negozio di abbigliamento di via Indipendenza, in pieno centro a Bologna. Domani mattina sarà processata con rito direttissimo con l’accusa di furto aggravato.

    Toscana. A Siena, L.C., 56 anni, era nel carcere di Santo Spirito per reati contro il patrimonio: in preda ai fumi dell’alcol disturbava i turisti nella centrale piazza Indipendenza. Quando i carabineri hanno provato ad intervenire, l’uomo si è dimenato. E’ stato arrestato con accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Domani in processo per direttissima.

    Lazio. Un 35enne, originario della Campania ma residente ad Anzio uscito dall’istituto di pena, si è diretto a casa dell’ex convivente – con la quale vi erano stati vari problemi durante il periodo di carcerazione – e ha iniziato ad inveire contro la madre rivolgendole gravi minacce. All’arrivo della pattuglia della polizia, l’uomo – che ha precedenti per rapina, spaccio di stupefacenti, maltrattamenti in famiglia e danneggiamento – si è scagliato contro i carabinieri, ferendone uno con una testata. I militari lo hanno immobilizzato e arrestato. L’uomo è stato trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa della convalida dell’arresto da parte del Tribunale di Velletri.

    Campania. Procolo De Pasquale, 39 anni, non ha invece retto la notizia. Detenuto a Poggioreale e residente a Pozzuoli al rione Toiano,l’uomo è morto all’ospedale napoletano “Loreto Mare” poche ore prima di essere scarcerato per un infarto.

    Calabria. All’opposto la vicenda di Giovanni Valentino, dimenticato in cella, per un errore. Il custode dell’Oasi Francescana ed ex braccio destro di Padre Fedele Bisceglia, in carcere a Cosenza dal 20 giugno scorso ha diritto alla libertà ma si trova ancora dietro alle sbarre.

    Sicilia. E’ stato, invece, arrestato dai carabinieri di Palermo, un tunisino di 28 anni: l’accusa è atti osceni in luogo pubblico, praticati davanti all’entrata del Policlinico del capoluogo siciliano, davanti ad alcuni bambini.

    Le reazioni. Nel primo giorno di applicazione della legge sull’indulto le porte delle carceri si sono spalancate per 3.344 detenuti. Il maggior numero di scarcerazioni è avvenuto in Lombardia, dove a uscire sono stati 546 detenuti. Il dato reso noto in mattinata dal ministro della Giustizia Clemente Mastella, è stato aggiornato alle 15 dal Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria.

    “Un fenomeno consistente – ha commentato il Ministro che oggi è stato accolto con cori da stadio al carcere di Rebibbia – che avrà sicuramente un’onda d’urto ma non tale da creare preoccupazioni. A uscire – ha aggiunto – saranno in tutto 15 mila mentre noi siamo un popolo di 58 milioni d’italiani”. C’è chi ha cercato la strada di casa e chi però è ritornato da dove era partito.

    Il repentino ritorno in carcere dei alcuni ex detenuti liberati dal provvedimento d’indulto non ha stupito però il Guardasigilli: “E’ un fenomeno purtroppo normalissimo – ha commentato Mastella – E’ sempre avvenuto anche quando non c’era l’indulto”. Il Ministro ha comunque rivolto una sollecitazione a quanti stanno uscendo dal carcere: “essere responsabili”.

    E c’è anche chi ha annunciato battaglia, come il governatore del Veneto, Giancarlo Galan, secondo cui la Regione si costituirà “parte civile in tutti i procedimenti penali che dovessero essere avviati per fatti commessi, dopo la scarcerazione, da coloro che hanno beneficiato o beneficeranno dell’indulto”.

    (2 agosto 2006) Fonte repubblica.it

  17. Fabio Scrive:

    Sono un vostro elettore e devo dire che questa cosa dell’indulto è stato un vero e proprio shock per me (e non solo). Berlusconi ha fatto leggi ad personam, voi siete andati ancora oltre… avete direttamente aperto le carceri a chi è già stato condannato. Assurdo, ma vi rendete conto di che messaggio diseducativo questa cosa ha nei confronti dei cittadini? E ai problemi di sicurezza che potranno derivare?
    Che valore ha una pena se poi viene condonata perchè le caceri sono piene? Perchè tutt, questa fretta? Le carceri non si sono certo riempite negli ultimi 2 mesi…
    Se l’avesse fatta Berlusconi una cosa del genere mi sarei indignato, adesso non posso far altro che vergognarmi profondamente per avervi dato il mio voto.
    Peccato, veramente peccato, questa sinistra mi piace sempre di meno.

    Apprezzabile l’iniziativa del blog, Ministro Gentiloni, la invito a tastare l’umore dell’opinione pubblica su questa legge, dando un’occhiata ai sondaggi online. E forse a fare un pizzico di autocritica.

  18. Paolo Scrive:

    Almeno tu qui ti sei esposto, a differenza di tutti i siti istituzionali, i vari incontriamoci.it, romanoprodi.it, governareper eccetera eccetera… Ti sei esposto come potevi, con le “verità” dei partiti, perché altro non puoi fare, è la triste realtà.
    Certo allora viene il dubbio che il blog non serva più a niente. Una volta qui c’erano le tue opinioni, ed era interessante.

    A meno che tu non voglia veramente dirci che credi alle cose che hai scritto.
    In tal caso potremmo aspettarci che la soluzione che proporrete per quegli studenti che hanno scuole fatiscenti (ce ne sono?) sia di abolire l’obbligo scolastico, e per gli ospedali si potrebbe ragionare sull’eutanasia, che è ancora vietata qui in Italia…
    E troveremo qui le motivazioni di queste scelte.

    Ma andiamo!
    Non ci crede nessuno, e non posso pensare che ci creda tu che sei una persona intelligente.
    Questo indulto è una porcheria, il problema si poteva affrontare in un milione di modi, molti dei quali sono già stati esposti. E i 10 illustri malfattori non ci dovevano entrare per nessun motivo, a nessun costo. Le leggi ad personam le faceva già quell’altro, e credo fermamente siano state uno dei motivi principali per cui avete vinto voi. Vantaggio bruciato subito… complimenti.

    Ho letto tutti i post. Non ne ho trovato uno a tuo favore. Considerando che qui scrivono molti tuoi estimatori ed elettori di centrosinistra, credo sia significativo che il 100% sia contro la tua (?) posizione.

    Chiudo confidandoti che nel 2001 avevo votato Di Pietro, per poi subito sentirmi responsabile della sconfitta, avendo disperso il mio voto. Invece l’errore l’ho fatto nel 2006, votando ulivo. Ma non si ripeterà.

    Paolo

  19. Romina M. Scrive:

    Il Ministro non può certo rispondere ai nostri post e per una serie di buoni motivi. Schematicamente:
    - la sua posizione istituzionale gli vieta tassativamente di intrattenere qualsiasi rapporto con i normali cittadini, tranne che in campagna elettorale, quando ha necessità di sorridere alla folla per acchiappare voti
    - i nostri post non lo scalfiscono perché la sua carica di Ministro lo pone al di sopra di qualsiasi rischio. Quand’anche cambiasse il governo, il Ministro non si troverebbe a mendicare per le vie di Roma, ma godrebbe ugualmente di un’ottima rendita di posizione, garantitagli dal suo schieramento e anche dallo schieramento avversario (i politici non si tradiscono mai, si aiutano fra loro perché costituiscono una casta a sé che fa quadrato attorno ai propri privilegi)
    - se il Ministro ha deciso di lasciare aperto il blog ai nostri commenti, non l’ha certo fatto sperando di ottenere gentili e dolci incoraggiamenti, ma ben sapendo ciò a cui sarebbe andato incontro. Del resto, sarebbe ridicolo pensare a qualche sua virginea ingenuità in tal senso
    - infine, il Ministro non potrebbe comunque replicare perché, dentro se stesso, sa bene che i nostri commenti sono logici, razionali, argomentati, e quindi sa bene che abbiamo ragione. Tuttavia, a causa della sua carriera politica, non può certo permettersi il lusso di ammetterlo, e quindi, dovendo obbedire ai Dieci Comandamenti del suo partito, si conforma e accetta tranquillamente di affermare un cumulo di enormità.
    Infatti un politico medio, dovendo genuflettersi ai dettami della sua Religione partitica, è disposto ad affermare di tutto, come ben si è visto. Questa particolare disposizione a genuflettersi per fare carriera si traduce in un volontario oscuramento della propria capacità raziocinante, con risultati al limite del paradossale.

    Come si metterebbe un politico se in Italia esistessero giornalisti normali, cioè dignitosi, e gli ponessero questa banalissima domanda da bambini delle scuole medie: “Se Mario Alessi uccidesse Suo figlio, Lei, caro Ministro, continuerebbe a dire che il carcere non funziona?”.
    Ma siccome il nostro è il Paese dei campanelli, e i giornalisti-servi fanno le domande dettate dai padroni pur di rimediare un po’ di becchime, un interrogativo così banale non sarà mai posto da nessuno.

    Lo chiedo ancora alle anime candide indottrinate dalla filosofia radical-chic bertinottiana-dalemiana-rutelliana : se Ruggero Jucker facesse a pezzi vostra figlia, sareste favorevoli ai vari sconti di pena, compresi i tre anni di indulto?
    Se Mario Alessi massacrasse a badilate il vostro bambino, enuncereste il primo comandamento della vostra Fede, cioè che “il carcere non funziona”? Una villa potrebbe forse funzionare meglio e consentire ad Alessi di reinserirsi?
    Se uno scippatore violento e recidivo, dopo l’indulto, gettasse a terra la vostra anziana madre e la lasciasse morta e spiaccicata sul marciapiede, continuereste imperterriti ad esporre i vostri pittoreschi proclami?
    Se una banda di slavi violenti entrasse nelle vostre ville e uccidesse qualche membro della vostra preziosa famiglia, magari dopo questo indultino, continuereste a dire che “il carcere non funziona”, che non esiste una distinzione fra bene e male, e che l’indulto è l’unica soluzione possibile al sovraffollamento?

    In onore e in ricordo di tutte le vittime della criminalità. Io difendo Abele, visto che Caino ha già tanti patetici difensori ansiosi di fare carriera.

  20. ANNA Scrive:

    La prego risponda!

  21. anna Scrive:

    perchè non risponde ai suoi post. Ha visto che insulti!
    perchè non toglie quel link al sito di grillo? va bene comunicare ma quell’uomo è proprio strano!

  22. Francesco Scrive:

    Grazie ministro,
    giusto per rendervi conto di cosa avete fatto:
    http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo321606.shtml

    ed e’ solo il primo giorno!
    Tentativi di furto ed un tentato omicidio.
    La vittima dell’aggressione dovrebbe denunciarvi per aver messo in pericolo la sua vita!
    Ma certo a voi tutti che avete votato questa pagliacciata non importa vero?!
    Oramai avete messo al sicuro i corrotti vip e del comune cittadino ve ne fregate altamente.
    Vi ricordate di noi solo quando si deve votare, intasandoci la casella delle lettere con i vostri insulti-promesse.
    Ci dovrebbe essere una legge che vi obblighi a rispettare il programma elettorale parola per parola.

    VERGOGNA!!!!!!

  23. louiselle Scrive:

    nulla e’ piu’ imperdonabile dell’ipocrisia
    a questo punto mi sento di dire che era meglio se vinceva berlusconi
    e guardate che io ero tra quelli che pensavano di espatriare se avesse rivinto lui
    ma la delusione che mi avete dato e’ indicibile
    davvero vi sentite una casta superiore che se ne frega di quello che pensano gli elettori?
    questo e’ il peggior dalemismo che speravo si fosse esaurito con la bicamerale
    grazie cmq di aver lasciato un blog dove lamentarsi
    gli altri sono scomparsi

  24. Nicola Ulivieri Scrive:

    Se vi interessa…ma c’è da meravigliarsi?
    http://www.repubblica.it/2006/07/sezioni/politica/indulto3/indulto-fuori-per-poche-ore/indulto-fuori-per-poche-ore.html

  25. pietro m Scrive:

    Cara Anna,
    scusa se nell’ intervento precedente sono stato sgarbato, ma ti ho confuso con un altro tipo di persona.. Comunque facendo un discorso costruttivo, riconosco che abbiamo un problema nelle carceri italiane. Quello che non mi va giù è il metodo per risolverlo. Ogni società che funziona deve essere strutturata come una piramide. Al vertice ci devono essere quelli più capaci e via via a scendere quelli che lo sono meno. In questa nazione è il caos questa struttura sembra non avere alcun senso. I politici che noi mandiamo in parlamento dovrebbero appartenere all’ elite, al meglio che il nostro Paese riesce a produrre. Purtroppo i migliori, dopo averli preparati a nostre spese, li facciamo partire all’ estero, li diamo ai nostri competitori (sai, siamo un pò masochisti..). Noi ci teniamo individui come Mastella e soci… Quindi tornando al tema carceri, avendo nel parlamento un mix di incompetenti e disonesti, il problema si risolve con un indulto. Potrai scoprire nei prossimi mesi quanto sia catastrofica questa soluzione. I problemi di questo tipo devono avere solamente soluzioni strutturali, cioè si prefissano degli obiettivi precisi e poi si programmano in maniera chiara gli interventi necessari per raggiungerli. L’ indulto non fa distinzione alcuna tra una persona pericolosa e/o per niente pentita e una persona che ha fatto tesoro degli errori commessi in precedenza. Inoltre, solo per questi ultimi dovrebbe essere programmato un percorso di inserimento nella società. La stupenda soluzione trovata da questi “politici” è quella di mandare allo sbaraglio oltre 12000 carcerati. Tra i quali ci sono tanti albanesi e slavi che non conoscono alcun pentimento e sono pronti a delinquere come se non più di prima. Infine questo indulto riguarda individui che in prigione non ci sono e non ci sarebbero comunque andati (vedi i nostri amati Previti, Moggi, Giraudo,… ecc.)

  26. cuca mimo Scrive:

    L’indirizzo del blog non è stato visualizzato nel mio messaggio precedente:
    http://agnamima.blogspot.com/

    Mi sembra giusto per correttezza che tu possa vedere dove finisce un tuo scritto.

    Più tardi mi metto all’opera.

  27. Romina Maestri Scrive:

    Pubblica pure il mio o i miei interventi sul tuo blog.
    Grazie.

  28. cuca mimo Scrive:

    Complimenti Romina.
    Hai espresso perfettamente quello che penso anch’io, anzi ti chiedo il permesso di pubblicare la tua risposta sul mio blog sennò mi troverei a scopiazzare il tuo scritto.

  29. Romina Scrive:

    Cara Anna,
    mi viene da sorridere: sostieni che i poveri ex-detenuti spesso non riescono a reinserirsi nel consorzio civile a causa di persone come me, che “non amano la vita degli altri”. Evidentemente hai volutamente eluso tutte le mie precedenti argomentazioni, che invece dimostravano un amore incondizionato nei confronti delle vittime di atroci crimini. Io soffro nel pensare alla povera Alenia, barbaramente trucidata dal fidanzato ricco e viziato Ruggero Jucker, fidanzato che, grazie a quest’indulto, sconterà tre anni in meno rispetto ai già pochi sedici che avrebbe dovuto scontare; io soffro nel pensare alla madre e al fratellino di Erika, la quale, grazie a quest’indulto, avrà un regalino come tre anni in meno di pena. E soffro nel pensare alle molte famiglie straziate da immensi dolori, e che proprio a causa di quest’indulto si sentiranno prese in giro una volta di più.
    Lo ripeto fino alla nausea, e lo faccio soltanto per onorare queste vittime innocenti e i loro cari: questo indulto, scandalosamente pensato per salvare i furbetti del quartierino, regalerà tre anni di sconto di pena anche ad assassini che si sono macchiati di atroci delitti.
    Pertanto, essere accusati di non amare la vita degli altri quando si difendono gli innocenti è un atto compiuto in malafede. Cosa fareste voi se, ad esempio, un Mario Alessi qualsiasi uccidesse il vostro bambino a badilate? Chissà perché sono così maliziosa da pensare che, in questo terribile frangente, dimentichereste tutti gli indottrinamenti e i lavaggi del cervello del vostro partito politico, e non alzereste le vostre voci in difesa del delinquente. Vorrei vedervi a dire che Alessi merita, prima o poi ma soprattutto “prima”, di uscire dal carcere se avesse preso a badilate il vostro bambino malato di epilessia, quindi un essere debolissimo ed indifeso. Perché non vi indignate? E allora chi è che ama la vita degli altri, io o voi?
    Voi no, voi non amate la vita di queste persone. Voi amate la Sacra Dottrina infusa dal vostro partito politico, con il suo decalogo di presunte buone azioni: la filosofia secondo la quale non bisogna operare una distinzione fra chi è onesto e chi non lo è e la stravagante idea per cui il carcere “non funziona”. Bene, allora mettiamo tutti gli assassini in ville con piscina.
    Siete bigotti esattamente come certi fanatici religiosi, dalle convinzioni granitiche ed inamovibili, perché non riuscite a compiere un passo al di fuori del Sacro Verbo politico che vi è stato impartito. Pertanto, cercate voi, piuttosto, di aprire le vostre menti e di amare le vere vittime della malvagità altrui, provate, almeno una volta, ad essere generosi verso chi soffre davvero. E non fingete di non capire, come fate sempre pur di non ammettere i vostri errori, che chi parla come me non ha nulla contro chi commette certi tipi di reati o vive disagi sociali; la gente come me desidera semplicemente la certezza della pena e nessuno sconto per i veri criminali, quelli che tolgono la vita al loro prossimo, vita che non si potrà mai più restituire. O forse gliela restituirete voi con il Catechismo rosso?

    I detenuti sono individui, ciascuno con una propria storia, non sono tutti uguali, non costituiscono un unicum. Le differenze ci sono, eccome, e quindi le pene devono essere proporzionate al crimine commesso. Ma si finge di non capire queste banalità, banalità che contano in tutti i Paesi civili: pena in proporzione al reato commesso, e pene alternative al di fuori del carcere per chi non si sia macchiato di simili atrocità. Non penso certo di mettere a marcire in galera un poveretto che ruba per fame, anzi.
    Io sono a favore del reinserimento nella società di tutti i poveretti e gli emarginati, quelli veri, ma non dei criminali incalliti, e ne esistono purtroppo, eccome se ne esistono. E lo sapete.
    Non sto polemizzando con te come persona, cara Anna, visto che non ti conosco e quindi sarei folle a farlo, ma polemizzo molto contro un certo modo di pensare, di cui purtroppo anche tu ti fai portavoce, e che ritengo acritico, indotto e spesso in malafede, visto che ad alcuni è utile per fare carriera.

    Tutto ciò solo per onorare chi, in questi giorni, si sente ferito da questo provvedimento-truffa che, per salvare i potenti di turno, uccide una seconda volta tante vittime innocenti.

  30. LUIGI.C Scrive:

    caro ONOREVOLE,
    vedo che l’argomento INDULTO è SPINOSO!
    Però la mia soliderietà va a chi si ritrova la casa
    vuota di cose e oggetti, che forse hanno più un
    valore affettivo che monetario, e vedere frugare fra le propie cose da un senso di sporcizia che per
    molto tempo ci lascia disgustati Ma il lato peggio-
    re è che non vanno in libertà i ladri di appartamento, ma anche tante persone che hanno
    commesso reati verso il patrimonio e terze persone
    che sono amici di politici, attrverso i quali hanno
    potuto perpetrare imbrogli di una certa entità.
    ALLORA IN ITALIA ABBIAMO SALVATO COME AL SOLITO I PESCI GRANDI E NON I PICCOLI!

  31. Nicola Ulivieri Scrive:

    Bertinotti ha risposto alle numerose email di proteste con questa lettera:
    http://www.marcocanestrari.net/?page_id=76
    La mia risposta, dovuta, la riporto di seguito:

    Grazie della risposta,

    sinceramente, sembra che non abbiate capito che le persone che vi scrivono il loro disappunto non vogliano poi essere prese in giro da risposte “alla Berlusconi”, per intenderci.

    Chi protesta tramite email è spesso un popolo più dotto e cosciente rispetto a coloro che apprendono “la realtà” dalla sola televisione. A loro potete prenderli in giro, renderli idioti come ha fatto Berlusconi in questi ultimi anni; ma ora non si può più dare la colpa a lui…anche voi ne fate parte.

    La sua risposta mi indigna. Leggere del PAPA mi INDIGNA! Se mi scrivesse Casini o Mastella o il mafioso Provenzano potrei capirlo; si sa che la chiesa è usata per rabbonire gli animi. Ricordo bene l’immagine del rifugio di Provenzano con appesa la Madonna di Lourdes!

    Ma questa volta lo vedo citato da FAUSTO BERTINOTTI, di Rifondazione COMUNISTA!

    Con l’indulto per i colletti bianchi avevamo capito….con la citazione del Papa abbiamo delle conferme che ci massacrano l’anima.

    Voglio altre prigioni….anche per quelli come lei.

    Saluti

  32. ARCH.ADRIANA ARDIZZI Scrive:

    caro Onorevole,
    per ragioni di lavoro sono stata un mese negli Emirati, dove per ragione di lungua e di orari,
    avevo perso contatto con la nostra reltà politica.
    Lei è uno dei pochi che stimo, però i lati negativi
    nell’indulto, ci sono e come! capisco il disagio
    dei carcerati, (che vivono come i poveri nei paesi
    arabi) ma tutti questi delinquenti che metterete
    fuori, spero che commettano furti che hanno com-
    messo a casa mia, ora che sono stata fuori,nelle
    Vostre case, allora ci penserete due volte, prima
    di rimetterli in libertà SECONDO E PIU’ IMPORTANTE QUESTO GOVERNO CHE HO
    VOTATO VALE POCO MENO DI ZERO ed è
    anche l’impressione colta all’estero.
    Cordialità

  33. anna Scrive:

    Cara Romina,
    io non credo che il carcere sia il luogo “giusto”. E’ il luogo che permette di allontanare dalla società buona le persone che non sono state “buone”.
    E’ un muro che si alza fra questo e quel mondo.
    Il “fuori” e il “dentro”.
    Gli onesti e i disonesti.
    Questo muro ha delle porte che debbono, a un certo punto, aprirsi per offrire una nuova opportunità, un’occasione per farcela. Si chiama reinserimento e spesso non funziona. E non funziona perchè fuori ci sono persone come te che non riescono, non per cattiveria, a farsi carico di questa straordinaria opportunità che si chiama amore per la vita, soprattutto per quella degli altri.

  34. Roberto (Montichiari) Scrive:

    se l’indulto serve a risolvere il problema della “detenzione inumana” nelle carceri, perchè il primo liberato è un omicida sessantenne che era agli ARRESTI DOMICILIARI?
    Per lui era inumano anche stare li?
    Forse perche’ avendo ucciso per futili motivi, aveva bisogno di nuove motivazioni che in casa non trovava?
    vedi repubblica http://www.repubblica.it/2006/07/sezioni/politica/indulto3/primo-scarcerato/primo-scarcerato.html
    Se a questo mondo c’e’ una giustizia, di tutto questo ve ne pentirete amaramente.

  35. marco Scrive:

    ..sono sempre stato e ho sempre votato centro sinistra,credevo in un cambiamento..invece indulto, dietro la spiegazione monoscratica delle carceri sovraffolate…e le vittime chi le tutela?la sicurezza dei cittadini?bèè bel paradosso euclideo…troppi detenuti,apriamo le porte,e che reati che avete compreso?dalla sinistra no..moralità ed etica dove?la stimo molto onorevole gentiloni, mi creda..cosa racconteremo ai ragazzi di locri,cosa quando parliamo alle scuole…che abbiamo “condonato il voto di scambio,l’estorsione,l’omicidio,…………e nn continuo”
    buon lavoro

  36. Romina Scrive:

    Con tutto il rispetto, cara Anna, qui non si tratta, come tu hai scritto, “di farsi carico dei problemi altrui”. Hai parlato di tossicodipendenti e del loro recupero. Ben venga questo recupero, ma non c’entra nulla o c’entra ben poco con l’attuale polemica contro l’indulto.
    Mi ripeto ancora una volta: guardate che non siamo analfabeti. Questo indulto NON è un mezzo per aiutare i poveri tossicodipendenti (che oltretutto spesso delinquono e sono pericolosi, non sono candidi agnelli mandati al macello); l’indulto è stato pensato e attuato per salvare gli amici degli amici dai vari e gravissimi reati finanziari. Ma c’è un aggravante, e cioè che questi tre anni di sconto di pena andranno anche a beneficio di ASSASSINI e criminali, e questo è l’altissimo prezzo che dobbiamo pagare per salvare i furbetti del quartierino.
    Esempio paradigmatico, solo uno fra i tanti: l’indulto costituisce un regalino anche per Ruggero Jucker, quel bravo ragazzo che nel 2002 si divertì, senza un motivo apparente, ad uccidere la sua convivente dissezionandole il corpo con 22 coltellate e strappandole il fegato mentre era ancora in vita. Vi rendete conto? Mi auguro di sì, spero davvero che capiate cosa significa fare a pezzi un essere umano, e non si dica che, in fondo, tre anni in meno di pena sono poca cosa. Sareste contenti se qualcuno, che so, facesse a pezzi vostra figlia e avesse un piccolo dono di tre anni in meno di pena con la scusa che, poverini, bisogna fare uscire i drogati delle prigioni per farsi carico dei loro problemi?
    Il signor Jucker non è un poveretto emarginato, andato in carcere con il suo fagottello di stracci, ma è molto ricco, in carcere sta bene perché è riverito e rispettato grazie alla sua posizione sociale, ed è stato condannato soltanto a 16 anni a causa dell’abilità dei suoi strapagati avvocati; inoltre ha persino evitato il processo scegliendo il patteggiamento, cosa inaudita in qualsiasi Paese degno di chiamarsi civile.
    Bene. Adesso, oltre ad altri stravaganti sconti di pena già concessi, questo poveretto emarginato e sofferente avrà uno “sconticino” di altri tre anni, e uscirà dal carcere nel 2015 anziché nel 2018. Mi dici cosa c’entra con i tossicodipendenti? Cosa c’entra con il farsi carico dei problemi altrui?
    E non è solo questo simpatico ometto ad avere tale beneficio in dono, ma tanti altri come lui, tanti altri assassini, come il Ministro Gentiloni sa e come sanno tutti i politici. E non mi si venga a raccontare che bisogna perdonare: vorrei vedere te, cara Anna, al posto dei famigliari di tante vittime, e vorrei vedere anche il caro Ministro Gentiloni al posto di costoro. Non perdonereste proprio nulla e nessuno.

    La mia impressione è che siate voi quelli incapaci di farsi carico dei problemi altrui, perché non pensate mai alle sofferenze delle vittime di certi disgustosi crimini, non ve ne importa nulla, anzi, meno. Pensate solo a Caino, ma di Abele chi se ne occupa? Non vi accorgete del vostro cinismo spacciato per bontà ed interesse verso gli emarginati?
    Per i tossicodipendenti si devono costruire appositi centri di recupero, ma basta falsità, basta fingere che questo indulto sia stato approvato per far uscire dalle patrie galere i poveri drogati. Non insultate la nostra intelligenza, smettetela.

    E notate bene, lo ripeto: dall’indulto non è escluso l’omicidio. Il Ministro Mastella si è giustificato affermando che criminali come Jucker, Erika e Maso non usciranno SUBITO dal carcere, ma avranno altri anni davanti a sé. Viene da ridere per non piangere: è vero che resteranno ancora qualche tempo in galera, ma resta il fatto che sconteranno comunque tre anni in meno. C’è qualcosa di cui andare fieri? Dobbiamo essere più sereni per questo?
    Speriamo che a qualche politico capiti di avere un parente ucciso ferocemente. A quel punto vedremo le reazioni degli onorevoli e gli rideremo in faccia, magari chiedendo una bella amnistia.

  37. anna Scrive:

    Mi rendo conto che l’argomento è spinoso. E che non è facile trovare un, almeno uno, punto d’incontro. Questa è la fatica (per me entusiasmante) del confronto. Molto tempo fa lavoravo con i giovani tossicodipendenti. Ricordo la rabbia dei cittadini di un paesino marchigiano quando la giunta comunale decise l’apertura di un centro di recupero. Non è facile vedere e accettare di farsi carico delle altrui sofferenze. nè di quelle dei tossicodipendenti, nè di quelle dei detenuti. Ma se hai voglia di parlarne, senza offendermi (ho quasi 50 anni e sono orfana da 45)
    ne avrei piacere.

  38. Romina Maestri Scrive:

    Si è appreso ora che l’omicida di cui ho scritto nel precedente messaggio non era neppure detenuto a Rebibbia, come in un primo momento si era detto, ma scontava la pena agli arresti domiciliari. Di male in peggio, ma non bisogna supirsi di nulla.

  39. Romina Maestri Scrive:

    E’ di poco fa una notizia estremamente interessante: il primo scarcerato per effetto dell’indulto è un OMICIDA, cioè un individuo di sessant’anni, detenuto nel carcere di Rebibbia ma originario di Catanzaro, che nel 1987 uccise una donna per una semplice lite.
    Ecco, Gentile Ministro, questo è uno dei poveri disgraziati, emarginati, innocenti e sofferenti detenuti ad avere il beneficio dell’indulto. Certo, immagino la contentezza della famiglia della povera defunta.
    Pensi se accadesse a Lei, pensi se Sua moglie o Sua sorella o chi per esse fossero state uccise in seguito ad una lite, e se il barbaro assassino, oltre a tutti i vari sconti di pena all’italiana, avesse anche il beneficio di quest’indulto: Lei ora come si sentirebbe?
    Certo, da politico troverebbe il modo di punire o di far restare in galera quell’energumeno nonostante l’indulto, cioè troverebbe qualche “scappatoia” grazie alla Sua posizione sociale. Ecco, mettiamola così: la legge è uguale per tutti, ma per alcuni (cioè voi) è un po’ più uguale.

    Pienamente consapevole che delle nostre opinioni non ve ne può importare di meno.

  40. H5N1 Scrive:

    Quasi quasi mi vien voglia di commettere un piccolo crimine, magari che passi per un incidente…
    Scherzi a parte bisogna decidere una volta per tutte se la DURA LEX deve essere tale o se l’applicabilità delle norme deve stare in mano al buon(?)senso della magistratura… una via di mezzo non è più pensabile

  41. pietro m Scrive:

    Cara Anna,
    BUONGIORNO!! Sei appena uscita da uno stato di sonno profondo oppure i tuoi genitori finalmente ti hanno aperto la porta di casa e hai scoperto un mondo meno ovattato di quello da te conosciuto? Guarda che quel tipo di messaggi sono presenti anche in questo blog non c’ è bisogno di andare su quello di Beppe Grillo a scoprirli. E’ grazie a dei morti di sonno come te che campano questi meschini piccoli uomini, ooops scusa volevo dire politici.

  42. ANNA Scrive:

    SIGNOR MINISTRO,
    le segnalo alcuni post pubblicati sul blog di Beppe Grillo che lei segnala tra i tanti.
    A ma fanno una certa impressione.

    1.Se sms, e mail, blog e quant’altro di moderno non sortisce alcun effetto, forse si dovrebbero prendere in considerazione i vecchi rimedi di una volta… che so… olio di ricino?!

    2.Caro Beppe, credo che la sezione da dedicare a come votano questi squallidi servi di partito sia una buona idea….

    3.Bisognerebbe fracassargli la schiena a badilate!!!’sto stronzo in più penso che abbia anche scritto qualcosa in merito alla vicenda di erika ed omar con tanto di disapprovazione degli psicologi che condannavano il testo come istigatore!!!

    4.devono governare 5 anni.
    niente elezioni…l’indulto và bene.
    era l’unica cosa da fare. chi se ne frega della moralità in un paese dove la giustizia fà errori a tutto spiano? i giudici vanno fucilati!

    5.LICENZIAMOLI!!!!! Hanno rotto le palle!!! Io ho votato alla ricerca di un rinnovamento, ma qui non cambia niente!! Fuori dalle palle.

    6.Se ce la fai a seguire questi ladri legalizzati e dirci cosa votano uno ad uno 6 davvero un grande PATRIOTA!! L’italia ha bisogno di questa PULIZIA!! e si chiama giustizia, non giustizialismo!!!

  43. cristiano Scrive:

    …io al contrario di quello che lei pretende, la considero un corrotto e un farabutto come i suoi colleghi di coalizione, perche’ lei ha solo la coscienza di partito, lei i 2/3 se li va a cercare in un parlamento che col paese non c’entra niente, mentre Di Pietro ha mostrato di avere una coscienza civica(ed e’ di questo che ha bisogno la gente adesso)!,e i 2/3 se li va a cercare nel paese quello vero!
    questa sara’ una delle ultime “maggioranze di 2/3″ a cui lei partcipera’!

    E Di Pietro e’ seduto al governo perche’ e’ l’unico che merita, non deve temere nulla dalla propria coscenza in questo frangente, siete voi quelli che devono dimettersi!

    Gentiloni, lei inizialmente mi piaceva, ma questi suo appiattimento sulle posizioni dettatele dal partito la fanno andare giu’ nell’abisso, assieme a Berlusconi e Previti…

  44. Dante Gerdini Scrive:

    … di vedere, da parte dell’attuale governo di “centro-sinistra”, prendere
    urgenti provvedimenti a favore della moltitudine di cittadini che, grazie a 5
    anni di governo berlusconi (e di inesistente opposizione), non arrivano più a
    fine mese.
    Invece vedo che al momento niente è stato fatto e (avendo ormai capito di
    che pasta siete voi politici) niente sarà fatto; i prezzi aumentano ogni giorno,
    energia elettrica, gas metano ed acqua potabile hanno ormai prezzi assurdi
    (grazie anche alle geniali privatizzazioni fatte ad esclusivo vantaggio di
    qualche vostro amico “manageretto”); i tassi d’interesse sui mutui sono
    aumentati di ben tre volte da gennaio 2006 e giovedi pare che la BCE
    provvederà ad un ulteriore aumento; la benzina aumenta ogni giorno, le
    assicurazioni, ad ogni rinnovo, chiedono sempre più soldi e finisco qui per
    evitare di avvelenarmi il sangue ulteriormente.
    E voi cosa avete fatto? Oltre a liberare i galeotti e ad aiutare i soliti amici
    furbetti, avete pensato di risolvere ogni problema liberalizzando ad esempio
    le licenze dei tassisti (cosa che a qualche milione d’italiano che al massimo
    può permettersi l’acquisto di uno scooter per andare al lavoro, può fregare
    meno di niente).
    Abbiamo capito che ormai vivete lontanissimi dalle realtà dei vostri elettori e
    dai quali, vi interessa solamente ricevere il voto per aiutarvi ad occupare
    quelle belle poltroncine parlamentari che tanti bei soldi, ingiustamente
    guadagnati, portano nelle vostre tasche.
    Per le prossime elezioni avete perso un altro elettore.
    cordialmente

  45. stefano riv. Scrive:

    Io sono un votante per l’Unione pentito. Voi unionisti favorevoli all’indulto persistete a propinarci la storia della situazione disastrosa delle carceri, ma continuate a far finta di non capire che si potevano liberare migliaia di detenuti con provvedimenti a maggioranza semplice (ad esempio, depenalizzare la bossi-fini, come da proposta del sen D’Ambrosio, aumentare gli sconti per buona condotta, ecc.). L’insulto alla legalità avrà effetti negativi per anni.

  46. Maurizio Scrive:

    Mi sono messo a rileggere il programma di questi pagliacci che, putroppo, ho votato. Spero sinceramente di tornare presto alle urne. Questo governo, come il precedente, è distante dalla realtà del nostro povero Paese.

    Il governo ha attuato il punto di pag 59 in contrasto con quanto detto a pag. 19, e soprattutto non risolvendo il problema, ma cercando una
    stupida, vigliacca, sporca scorciatoia.

    Alcune citazioni dal programma dell’Ulivo (già secco):

    pag 59 (non mi sembra che si parli affatto di indulto nei modi e nei
    termini di questa legge…)

    Il carcere non neghi l’umanità “Il livello di civiltà di un paese si
    misura osservando le condizioni delle sue carceri” scriveva Fedor
    Dovstojevskj. Le pene non possono consistere in trattamenti contrari
    al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato.
    Nel nostro Paese, le condizioni attuali di vita carceraria sono
    lontane da ogni senso di umanità e di rispetto della dignità del
    detenuto : il degrado è connesso sempre più pesantemente dal
    sovraffollamento delle carceri. Le nostre priorità sono:
    - prevedere la detenzione in carcere come misura ultima;
    - garantire a tutti i detenuti i diritti fondamentali (alla salute, al
    lavoro, allo studio ed alla formazione professionale) e rafforzare i
    servizi sociali;
    - dare compiuta attuazione ad un regolamento penitenziario
    incentrato sul principio di rieducazione e risocializzazione
    del condannato;
    - qualificare e razionalizzare le funzioni e l’organico
    della polizia penitenziaria;
    - favorire la cura delle tossicodipendenze al di fuori
    delle strutture detentive;
    - abolire le sanzioni amministrative per chi detiene
    sostanze stupefacenti per uso personale;
    - rendere effettiva la differenziazione delle condizioni di
    detenzione tra detenuti in attesa di giudizio e condannati
    in stato di esecuzione della pena;
    - eliminare ogni forma di limitazione della libertà in
    forza di mero provvedimento amministrativo o a seguito di
    violazioni di carattere amministrativo.

    traggo da pagina 19 del programma della fabbrica del programma:

    …omissis…
    I danni causati dal governo Berlusconi richiederanno anni per
    essere riassorbiti:
    - prescrizione dei reati di corruzione contro la pubblica
    amministrazione con la legge ex Cirielli;
    …omissis…

    Mi domando se, quando ed a quali condizioni questa branca di nani si occuperà del problema di cui sotto:

    pag 18
    Risolvere il conflitto d’interessi
    Da quando Berlusconi è entrato in politica il conflitto di interessi
    ha costantemente segnato la vita pubblica italiana. Ogni settore
    dell’iniziativa di Governo è stato viziato dal conflitto di interessi:
    dall’informazione alle assicurazioni, dalle opere pubbliche alle
    società sportive. Un opaco intreccio tra politica e affari. Anche gli
    osservatori internazionali hanno segnalato, a più riprese, questa
    grave anomalia della democrazia italiana. Il governo ha risposto con
    una legge-simulacro sul conflitto di interessi che concretamente non
    modifica nulla, lasciando che il conflitto di interessi venga
    affrontato con le estemporanee uscite di Berlusconi dal Consiglio dei
    Ministri al momento dell’ennesimo voto su questioni di suo personale
    interesse. Attribuendo poi le funzioni sul conflitto d’interesse
    all’Autorità antitrust, questa è stata gravata di compiti estranei. Le
    stesse nomine dei suoi membri ne sono state condizione: al criterio
    della competenza e professionalità si è
    sostituito quello della contiguità con questo o quel personaggio del
    centrodestra.
    Dobbiamo quindi colmare una profonda lacuna, adeguando l’ordinamento
    italiano a quello di altre grandi democrazie occidentali, attraverso
    un modello di provata efficacia e di sicuro equilibrio che mira a
    prevenire l’insorgere di conflitti di interessi tra gli incarichi
    istituzionali…..

  47. Gianni F. Scrive:

    Bravi, ancora una volta avete fatto come meglio credevate, sapete, non vi voglio biasimare o, peggio, insultare, la verità è che vi ammiro, anzi no pardon.. vi invidio.
    Vorrei essere come voi, amichetto vostro, per avere anche io le spalle coperte e fare tutto ciò che desidero.. lasciate perdere chi vi insulta, è tutta invidia… un giorno diventerò come voi e sarò felice come voi. Saluti

  48. paolo b Scrive:

    Dove sono andati a finire i girotondi???? C’era da aspettarselo, chi li organizza sono solo dei patetici servi di partito. Che tristezza!!!!!

  49. Adriano Deta Scrive:

    Da piccolo adoravo l’Italia perchè mio papà mi raccontava tante belle cose sul bel paese e perchè quando ci andavo in vacanza ancora non capivo nulla di politica e non vedevo gli effetti della disorganizzazione che regna al suo interno….crescendo ho incominciato a vedere tutto con più chiarezza…..da amore l’Italia la sto iniziando ad odiare!! A me dispiace doverlo dire ma i cittadini italiani si meritano questa classe politica per il semplice fatto che l’italiano sembra reagire soltanto quando c’è di mezzo il calcio! Ma dove ce li avete i coglioni cazzo!!!! Questa classe politica è composta da una miriade di caproni corrotti senza idee su come si fa un minimo di politica!!! Non è possibile che l’unica idea sul problema delle carceri sia stato quello di lasciar libero un sacco di criminali!!!! Ma come si fa a non avere idee migliori?!?!? Non si potevano costruire altri carceri? Non si potevano spostarli in modo più uniforme sul territorio!!! Questo naturalmente se si volesse veramente pensare di migliorare la situazione che invece con questa immensa stupidaggine non è stata fatta perchè 1. ora ci saranno un sacco di criminali in giro 2. la situazione e solo rimandata perchè non credo i disonesti diminuiscano!!!! L’indulto comunque fatto in questo modo è un semplice sputo in faccia a chi a subito delitti e a chi lavora per cercare di far giustizia!!! Sa Gentiloni (“onorevole” ritengo siano altre persone) che i politici dovrebbero tutelare di più gli onesti? Scusi lo so che la parola ONESTÀ per un politico ha un significato capovolto però le voglio dire una cosa un arroganza come quella che avete voi politici italiani non la supera nessuno e si ricordi che i cervelloni veri appena possono scappano perchè SIETE VOI A SOFFOCARE L’ITALIA e lo fate senza pudore……Comunque non ce l’ho con voi perchè alla fine siete solo dei piccoli uomini insicuri come quel nano di Berlusconi che pensavo essere il peggio ma ora questa “sinistra” ha mostrato chiaramente che siete tutti dalla stessa parte…… Ho votato dall’estero perchè una piccola lucina di speranza la vedevo nella nuova Italia di Prodi ma ovviamente mi ero illuso come molti altri…..Mi dispiace solo per tutti quegli italiani che devono subire tutto questo e che meriterebbero ben altro….. Grazie Prodi grazie bertinotti grazie Rutelli grazie Pecoraro Scanio per avermi convinto a non votare più e ricordatevi che c’è molta più gente che ne capisce di quello che voi pensiate….Italiani basta subire e tirate fuori le palle e mandate in esilio questi esseri piccoli e insicuri…..SOLO LE MENTI MIGLIORI DOVREBBERO GOVERNARE NON CHI NON CAPISCE NULLA TRANNE LA PAROLA POTERE E RICCHEZZA

  50. Andrea Zille Scrive:

    Sono un elettore della circoscrizione europa….Avete vinto sopratutto per i voti dall’estero…quindi anche per il mio voto. Gli elettori all’estero hanno preferito votare l’unione anche perche´ qui da fuori l’informazione dei mass media e’ sicuramente migliore e non imbavagliata. Mi stupisce il fatto che la rai ancora faccia disinformazione…. dove sono adesso gli indignati che con Berlusconi sbraitavano contro le tv di stato??
    Vi nascondete dietro la retorica del perdono, quando in verita’ questo indulto nulla fa’ per migliorare le carceri. Ma vi ascoltate per lo meno …credete a quello che dite ?? Fate i buonisti adesso…ma perfavore.Tra un anno saremo al punto di partenza per le carceri con l’aggravante che tutti i colletti bianchi e i nababbi miracolati che dovrebbero pagare.. non pagano.
    Si poteva fare un indulto senza scendere tanto in basso da liberare tutti i corrotti …..mani pulite, calciopoli, tutto nel cesso…
    Si e’ visto come vi siete sforzati con l’opposizione per fare un indulto serio che non distruggesse quel poco di speranza che molti italiani vi avevano affidato. Indipendentemente da quello che farete adesso pagherete un alto prezzo politico per aver disilluso gli elettori. Mi sento rabbioso e deluso come non mi ero sentito da anni…Forse non vi rendete proprio conto della dimensione del malcontento che avete creato, probabilmente perche’ vivete iincrostati come patelle alle vostre poltrone, ma il prezzo politico che l’unione paghera sara’ alto. Si butta al vento l’opportunita’ di ripristinare un minimo di morale e di etica in quest’ italia dei furbi e potenti che non pagano mai il conto con la giustizia. VERGOGNA! Avete tradito l’aspettativa e la fiducia di migliaia di elettori…ma quando mai la recuperate adesso…sono schifato e incazzato. Questo indulto e’ una vergogna che discredita questo governo in partenza.
    Avete solo un cosa da fare adesso, ripristinare il maggioritario e via di nuovo alle urne!! Non vedo l’ora di poter votare delle persone, dei volti e non sti cancrenici e corrotti organi di partito.

    Con disgusto

    Andrea Zille

  51. carlo armandi Scrive:

    È facile per lei fare dell’ironia su Di Pietro che torna all’ovile e che mi ha profondamente deluso per averlo votato e creduto più coraggioso. A tutti voi che importa che più di 20.000 efferati criminali, molti dei quali recidivi, tornino sulle strade a delinquere. Tanto voi avete le scorte, circolate in zone controllate, sotto casa avete la pattuglia che vi protegge e ora, con l’indulto, molti delinquenti vi devono pure ringraziare. Siamo noi,la gente che va per strada, che prende gli autobus, frequenta le stazioni e la metro, che dovremo sopportare le violenze di questi farabutti. Si vergogni della leggerezza con cui tratta questi problemi! Voi avete, per ora, la forza d’imporre le vostre scelte e quindi siamo costretti a fare a meno di voi per tutelarci, ma non veniteci a parlare di giustizia e di clemenza, ipocriti!

  52. Prospero Pirotti Scrive:

    Tutti i guasti della Partitocrazia in un solo articolo de “La Sicilia”, il quotidiano superpartitocratico , che Catania sopporta da oltre 50 anni. L’intervista è al neo assessore al Turismo della Superpartitocratica Regione Sicilia.
    Prima domanda: “ Ma Cuffaro non aveva detto di riunire i due Assessorati: Cultura e Turismo?
    Risposta dell’avvenente assessore: “Quello che non è riuscito a Cuffaro lo risolve l’ottimo rapporto tra me ed il collega”, al quale la Partitocrazia ha assegnato la Cultura. Bene, anzi malissimo: fra l’altro, qual è la competenza nel settore Turismo del neo pimpante assessore? Non è di interesse: basta essere pimpante.
    Seconda domanda e comincia lo scarica barile: “ Perché manca ancora il Museo a Catania ? Risposta del pimpante: “Non è problema mio, ma del collega alla Cultura”.
    Terza domanda : “Lei come conta di lanciare il Turismo in Sicilia ?” Risposta del pimpante” Stiamo disegnando un progetto, avendo già finanziata una Ricerca dal Ministero”. Intanto che la “Ricerca” affidata al solido stuolo di Consulenti e Portaborse della malora, giunge al termine, finisce anche quest’altra Estate. E questo dopo decenni di “Ricerche”.
    Per fortuna almeno il sole, le spiagge, la Cultura siciliana non dipendono dalla Spartitocrazia, ecco perché la Sicilia è al primo posto tra le mete dei turisti, nonostante loro.
    -
    http://www.ricostruire.it
    Catania ha espresso 111.000 Astenuti.
    Una Città con le palle, anzi due…

  53. Marco Betti Scrive:

    “certamente in un modo opinabile quanto ai confini -inclusioni ed eccezioni- dei reati cui applicare lo sconto di pena. Confini frutto di trattative parlamentari finalizzate al raggiungimento dei due terzi.”
    Ministro, quello che ha scritto significa che, per ottenere i due terzi necessari all’indulto avete dovuto accontentare chi voleva inserire quei reati che hanno causato l’indignazione degli elettori del centro-sinistra? (peche’ quelli del centro destra l’indulto non lo volevo proprio). Ma siamo proprio sicuri che sia cosi’? Perche’ si sa, quando si tratta di depenalizzare una certa categoria di reati, guarda un po’, siete sempre tutti d’accordo…
    In ogni caso la scusa dei numeri fa ridere, perche’ i danni fatti al paese e/o ad altri cittadini da “alcune decine di condannati per corruzione” (e poi non e’ solo la corruzione, come sa) sono molto maggiore dei danni fatti da delinquenti comuni.
    Ma quando si parla di questione morale il centro-sinistra si offende, se non peggio, e poi questi sono i risultati.
    Complimenti, avete iniziato proprio bene: e la legge elettorale, e il conflitto d’interessi, e i grandi monopòli privati italiani?
    Sono deluso, come molti elettori del centro sinistra, ma basta guardare i sondaggi sul sito di repubblica per rendersi conto della situazione…

  54. Qualcosa di sinistra Scrive:

    Perchè non fate qualcosa veramente di sinistra. DIMEZZATEVI LO STIPENDIO!!!!

  55. Matteo D'Agord Scrive:

    Anch’io come tanti ho votato a sinistra sperando in un risveglio dopo anni di torpore civile.
    E devo dire che (ancora come tanti) ho votato il meno peggio “turandomi il naso” perchè la fiducia non era molta e, col senno di poi, neppure ben riposta.
    Il parlamento con quest’ultimo atto, che più che un indulto suona come un insulto, riesce a incontrare solo il favore di pochi scribacchini e indottrinati, dimostrando di essere lontano mille anni luce dalla maggioranza dei cittadini, e quindi non è rappresentativo del paese.
    Non a caso si è scelto un buon (per voi) momento per legiferare, con la gente pecorona in gran parte ancora ebbra per la vittoria ai mondiali di calcio, pronta a partire per le vacanze. Difatti, le pecore vanno percorizzate.
    “Festa, farina & forca” cantavano gli Area nel 1978, ma sembra ieri.

  56. andrea Scrive:

    Seguendo le motivazioni che hanno portato all’indulto,mi è venuta una grande idea:
    L’autostrada milano-venezia la mattina e la sera è sempre incolonnata per il troppo traffico?Ma lo
    risolvo io il problema!una volta che tot auto sono entrate,bam,chiudiamo tutti gli ingressi e vedrete come diventa scorrevole!A che scopo ampliarla costruendo la quarta corsia?con lo stesso concetto usato per l’indulto,si possono risolvere
    decine di problemi!Come sono geniali i nostri politici!E neo che ne parliamo sempre male,che stupidi siamo!

  57. marco bindi Scrive:

    Ancora non risco a crederci. Solo pochi mesi fa attaccavate quei manigoldi di forza italia (a parer mio più che giustamente) elencando tutte le leggi ad personam scritte dagli avvocati di Berlusconi. Invocavate norme che garantissero la certezza della pena. Urlavate allo scandalo quando i suddetti malfatori avevano fatto uscire l’ennesimo condono. Poi, strafregandovene dei vostri elettori ci infiggete questa porcata che chiamate Indulto? Mi sembrava evidente che il problema delle carceri andava risolto in modo strutturale con un vero piano quinquennale (la durata solo teorica della vostra legislatura). Ma a quanto pare siamo passati dalle astrusità della destra alle mostruosità della sinistra. Non riesco a capire se ho dato il voto a un’associazione a delinquere o a una squadra di inetti e/o incapaci. Sicuramente ora so a chi non darlo più.

  58. f.soro Scrive:

    E sì, Paolo, dissento.
    Dissento perchè le “trattative parlamentari” non sono state trasparenti.
    Dissento perchè il mancato ricorso all’amnistia evidenzia la volontà di non procedere ad una riforma organica della giustizia.
    Dissento perchè sul voto di scambio mafioso il Parlamento, come dire, avrebbe dovuto elegantemente evitare di pronunciarsi.
    Dissento infine perchè avete “premiato” – così come Berlusconi fece con i condoni – furbetti e furbastri che hanno messo in ginocchio e “sputtanato” l’economia italiana.
    Certo, non meritate la gogna. Ma questa è un’altra storia.

  59. Mangino Giovanni Scrive:

    … per me chi sbaglia paga …. e se le condizioni sono disumane … si migliorano ! … Magari facendo LAVORARE le personcine che sono dentro ! … naturalmente si puo’ far uscire delle persone che si “meritano” la liberta’, ma non per fare “POSTO” !!! … Capito perche’ siamo arrabbiati ? Avete tradito il voto della maggior parte delle persone e sinceramente … c’erano tante altre cose da fare prima dell’indulto !
    Distinti saluti
    Mangino Giovanni

  60. Paolo Scrive:

    Quando ho votato per il minore dei due mali non avevo capito che non c’è un male minore ma un’unica combutta a salvaguardare gli interessi propri e degli “amici degli amici”.

    VERGOGNA !!!

  61. marco marana Scrive:

    A me sembra grave che a voi non ve ne frega niente del parere del popolo. E non venite a parlare di DEMOCRAZIA. Sappiamo benissimo tutti che questa legge non è stata fatta per il sovraffollamento delle carceri ma per salvare il culo ad alcuni vostri amici che di carcere non ne hanno fatto neanche un giorno ma che hanno portato l’Italia alla rovina economica. Ma cos’è la vostra? Una loggia massonica? State già pensando a come fare per liberarvi del problema Di Pietro? Probabilmente si. Io sono disgustato. Non mi aspettavo da voi una legge così squallida. Dal centrodestra si ma da voi no.

  62. marco m. Scrive:

    A me sembra grave che a voi non ve ne frega niente del parere del popolo. E non venite a parlare di DEMOCRAZIA. Sappiamo benissimo tutti che questa legge non è stata fatta per il sovraffollamento delle carceri ma per salvare il culo ad alcuni vostri amici che di carcere non ne hanno fatto neanche un giorno ma che hanno portato l’Italia alla rovina economica. Ma cos’è la vostra? Una loggia massonica? State già pensando a come fare per liberarvi del problema Di Pietro? Probabilmente si. Io sono disgustato. Non mi aspettavo da voi una legge così squallida. Dal centrodestra si ma da voi no.

  63. Romina Maestri Scrive:

    In primo luogo, occorre essere chiari: tutti voi politici sapete benissimo di non aver approvato l’indulto per “motivi umanitari”, come vi ostinate a ripetere, ma semplicemente per i vostri interessi personali, cioè pensando esclusivamente ai vari reati finanziari di cui vi siete macchiati in maniera trasversale. In secondo luogo, siete anche ben consapevoli del fatto che il problema del sovraffollamento delle carceri si risolve in maniera semplice, banale, cioè costruendo altre carceri.
    L’indulto che avete frettolosamente approvato rimetterà in libertà o regalerà sconti di pena non solo a dei semplici “rubagalline”, ma a molti delinquenti autentici, assassini, rapinatori a mano armata, ladri e truffatori in quantità.
    Esempio semplice semplice: un rapinatore e scippatore incallito, appena uscito dal carcere cosa farebbe? Si apposterebbe forse davanti al Parlamento per sottrarre le borsette alle signore onorevoli? Non credo; chissà perché invece ho la vaga sensazione che lo scippatore in questione andrebbe a derubare anziane pensionate indifese. Pertanto la verità è che questo disgraziato provvedimento va a svantaggio della categoria che più di tutte disprezzate, cioè quella dei comuni cittadini. E lo sapete.
    Inoltre, c’è un altro punto molto rilevante: chi uscirà dal carcere tornerà quasi certamente a delinquere, qualcuno perché incallito, qualche altro per disperazione, non sapendo dove andare a mangiare e a dormire. Un conto è la possibilità di “programmare” la propria uscita dal carcere per chi voglia sinceramente reinserirsi nel consorzio civile, un altro conto è trovarsi per la strada improvvisamente senza alcuna possibilità di vivere dignitosamente. Non mi sembra quindi che l’indulto sia un atto così profondamente intriso di umanità, visto che creerà un grave disagio sociale a cittadini e ad ex detenuti allo stesso tempo.

    Certo, a voi questi discorsi non interessano e lo sappiamo. E allora perché scriviamo i nostri commenti? Semplice: non lo facciamo perché siamo tanto ingenui da credere di contare qualcosa, ma soltanto per far capire a qualcuno di voi (forse) che non avete a che fare con un popolo di analfabeti, anche se ne siete convinti. Perciò cercate almeno di evitare certe sciocchezze da bambini dell’asilo, come appunto la farsa dei “motivi umanitari”. E non scomodate il defunto Papa, del quale non ve ne può importare di meno.

  64. Nicola Ulivieri Scrive:

    Visto cosa hanno fatto con l’indulto trovo giusto anche io informare in anticipo di quello che faranno.
    Una cosa sicura è che Berlusconi sarà fatto senatore a vita in modo da dargli ancora l’immunità di cui necessita per salvarsi da altri processi come quello che vogliono fargli da anni gli spagnoli per il caso di Tele Cinco:
    http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/2006/rep_nazionale_n_1674167.html?ref=hpsbdx
    http://today.reuters.it/news/newsArticle.aspx?type=topNews&storyID=2006-07-28T120405Z_01_BON841553_RTRIDST_0_OITTP-BERLUSCONI-SPAGNA-CORTE.XML

    Quello che non ci saremmo mai immaginati è che la richiesta di farlo senatore a vita venisse dai DS!! E a svelarci quest’altro inciucio è ancora Di Pietro:
    http://www.antoniodipietro.com/2006/05/i_senatori_a_vita.html#comments

    Da ora in poi il compito principale della sinistra sarà quello di zittare Di Pietro e Grillo censurando anche internet.
    Ministro delle Comunicazioni, è questa la sua intenzione o cerchiamo di raddrizzare questa Italia?
    Ma ormai la risposta la sappiamo; basta vedere come ci ha risposto, trattandoci da bambini idioti…

  65. Walter Fantini Scrive:

    La RAI sarà ancora per molto filoberlusconiana e non ci sarà alcun ritorno degli epurati.

    Non si farà alcuna legge sul conflitto di interessi.

    Il duopolio RAI-Mediaset non sarà toccato.

    Il servizio pubblico radiotelevisivo continuerà ad essere asservito alla politica.

    Le leggi vergogna berlusconiane non saranno toccate.

    La legge Biagi non sarà scalfita.

    Dopo l’indulto ci sarà una severa legge bipartisan proposta da Mastella per limitare le intercettazioni indebolendo il potere investigativo dei magistrati.

    Le carceri tra meno di un anno saranno di nuovo sovraffollate.

    La riforma Castelli continuerà ad indebolire la magistratura.

    La legge elettorale non sarà toccata e soprattutto i condannati, i prescritti, gli indagati e i rinviati a giudizio continueranno ad affollare le aule parlamentari.

    La maggioranza sarà allargata a parte dell’opposizione senza andare a nuove elezioni.

    In Iraq l’Italia rimarrà impegnata fino alla fine.

    Bruno Vespa continuerà a fare, strisciando, disinformazione e sottoinformazione, massacrando ogni sera le menti degli italiani.

    Gli evasori continueranno ad evadere a più non posso.

    I furbetti e i truffatori la faranno sempre franca. Nuovi scandali finanziari in arrivo e nuovi risparmiatori truffati dalle banche e da s.p.a senza scrupoli. Wanna Marchi e figlia stanno già festeggiando e preparando un’altra colossale truffa a partire dal loro sito.

    I grandi interessi e le corporazioni non saranno toccate.

    Nuovi scandali nel calcio. Non ci saranno regole più severe. I responsabili di calciopoli usciti dalla porta rientreranno dalla finestra.

    SCOMMETTIAMO CHE ANDRA’ A FINIRE COSI’?

    Cordialmente
    Walter Fantini

  66. Leonardo Rossi Scrive:

    ho votato unione sperando in un ‘ italia onesta e legale, ma sono stato fregato come tutti gli elettori di sinistra che sperano in una societa’ civile..Questa legge sara’ una macchia indelebile, la pagherete dipendenti! vivamarcotravaglio@yahoo.it

  67. Stefano Ferrari Scrive:

    Facile, molto facile ministro!

    Facile buttarla sull’analisi dei pro e dei contro!
    In questo modo tutto diventa opinabile, vero?
    Mettiamo sulla bilancia la dignita’ dei carcerati e dall’altro le conseguenze del loro ritorno in liberta’
    Si puo’ considerare piu’ “pesante” le conseguenze del ritorno in liberta’ dei carcerati, ma la dignita’ dell’essere umano…

    E dove li mettiamo i soldi che i vari governi hanno buttato nel costruire strutture carcerarie che mai sono state utilizzate?

    C’era veramente bisogno dell’indulto?

    Intanto esponenti del centro sinistra parlano di maggioranza allargata?

    E’ facile usare bilance taroccate per far valere le proprie idee.

  68. Walter Fantini Scrive:

    Ministro, non avete alcun rispetto per i vostri elettori e con le vostre giustificazioni, che farebbero sorridere persino un bambino, offendete pure la nostra intelligenza. Vi state semplicemente nascondendo dietro a un dito.

    Le carceri sono sovraffollate?
    Bene, allora per prima cosa si interviene sulle cause e poi sugli effetti. Senza interventi strutturali sul sistema giudiziario e penitenziario tra qualche mese la situazione sarà la stessa.
    Ma voi politici non avete alcun interesse a che la Giustizia funzioni veramente!

    Perchè l’indulto è stato esteso a 3 anni (record assoluto nella storia della Repubblica) quando bastava il condono di un solo anno di pena, come ha detto anche D’Ambrosio (un ex-magistrato, non uno qualunque), per liberare circa 11000 condannati?

    Perchè includere anche i recidivi (mai successo finora) e cioè coloro che hanno fatto una precisa scelta di vita, quella di delinquere?

    Perchè non è stato limitato l’indulto ai clandestini in carcere solo per non aver rispettato l’ordine di espulsione, insieme ai tossicodipendenti e agli alcoldipendenti che costituiscono circa 1/4 della popolazione carceraria?

    Se la ratio del provvedimento era veramente svuotare le carceri, perchè allora inserire i reati di corruzione, concussione, peculato, i reati finanziari e fiscali per i quali in stato di detenzione vi è solo una ristretta minoranza? (circa 70 detenuti). Perchè escludere poi reati per i quali non risulta addirittura nessuno in carcere, come, ad esempio, per il reato di voto di scambio politico mafioso? Lo capirebbe persino un bambino che ciò è volto ad impedire che in futuro qualcuno in carcere per quei reati ci finisca veramente e cioè i politici in primo luogo.

    Adriano Sofri ha molti amici in carcere per omicidio, quindi quello che dice non fa alcun testo. Conta di più quello che dice Sofri o quello che pensano gli onesti cittadini che hanno votato per l’Unione?

    Continuate a far passare l’idea che Di Pietro l’indulto non lo voleva solo perchè erano inclusi i reati finanziari. Basta leggere gli oltre 300 emendamenti presentati dall’IdV e i resoconti parlamentari per capire che i reati che Di Pietro voleva escludere erano tanti altri e che chiedeva soprattutto (lo ha fatto persino in aula a Montecitorio) interventi strutturali sul sistema giudiziario e non questo palliativo dell’indulto approvato in fretta e in furia mentre gli italiani erano al mare?

    L’attenzione per i reati dei c.d. colletti bianchi è stata posta da Di Pietro per smascherare l’inganno nascosto dietro questo indulto, dal momento che per quei reati in carcere non c’è quasi nessuno al momento e che è principalmente rivolto a condonare 3 anni di pena in caso di condanna definitiva per certi illustri signori come Tanzi, Cragnotti, Ricucci, Fiorani, Billè, Consorte, Previti, Berlusconi (attualmente ancora sotto processo), Fitto,Dell’Utri,Storace, Sottile, Vittorio Emanuele di Savoia, ecc…

    Quasi tutti i media stanno delegittimando Di Pietro, D’Ambrosio, Travaglio e tutti coloro che hanno detto no all’indulto. Anche lei non si è sottratto Ministro Gentiloni, complimenti. Date un’occhiata ai sondaggi, che tanto vi piacciono in campagna elettorale, e vi accorgerete che il popolo è con questi signori, non con voi e con questo indulto!

    Si strumentalizza persino Giovanni Paolo II per legittimare agli occhi dell’opinione pubblica questo scellerato accordo con Berlusconi e l’UDC.

    Le sorprese a cui il popolo della sinistra andrà incontro non sono mica finite. Di inciuci ne arriveranno ben altri, ne sono convinto. Già si parla da più parti di un possibile allargamento della maggioranza. Ma non sarebbe allora più rispettoso nei confronti dei vostri elettori, riscrivere una legge elettorale decente e andare a nuove elezioni l’anno prossimo?

    Le assicuro che la sinistra il mio voto lo ha perso per sempre!! E sono convinto di non essere l’unico. Siete riusciti in pochi mesi a farci sentire veramente come ci ha insultato Berlusconi e cioè degli emeriti “coglioni” ad avervi votato. Ma tanto, come sempre, una volta eletti, per i politici il popolo bue può anche andare a farsi benedire.

    Cordialmente
    Water Fantini

  69. Prospero Pirotti Scrive:

    http://www.ricostruire.it/siete_imbecilli.htm
    -
    Proprio così

  70. Marco Scrive:

    sono profondamente deluso dal vostro atteggiamento e dalle scuse adotte per giustificarlo.
    Cerchero’ ricordarvelo in tutte le occasioni possibili.

  71. Mario Scrive:

    No questo indulto che include i reati finanziari e contro la Pubblica Amministrazione non lo digerisco proprio. E’ VERGOGNOSO E INDECENTE, e proprio per questo ho deciso di non votare più lor signori a qualsiasi prossima votazione. SIETE TUTTI UGUALI.
    P.S. Un consiglio se volete evitare di essere male apostrofati quest’estate come meta di vacanza vi consiglio una meta estera.

    No questo indulto che include i reati finanziari e contro la Pubblica Amministrazione non lo digerisco proprio. E’ VERGOGNOSO E INDECENTE, e proprio per questo ho deciso di non votare più lor signori a qualsiasi prossima votazione. SIETE TUTTI UGUALI.
    P.S. Un consiglio se volete evitare di essere male apostrofati quest’estate come meta di vacanza vi consiglio una meta estera.

  72. Michele Bartolucci Scrive:

    Gentile Ministro,
    la ringrazio per la concessione di questo spazio di discussione e, appunto, per il coraggio di esporsi ad un elettorato che, evidentemente è infuriato, mentre il sito della vostra coalizione è, guardacaso, in manutenzione.

    Sono stato un elettore del centrosinistra. Ho votato alle primarie, con grande entusiasmo, entusiasmo rafforzato dal vedere tanta gente in coda, pronta anche a pagare un seppur piccolo obolo, pur di dare una svolta a questo paese, martoriato da un governo Berlusconi che tutti quanti volevamo lasciarci alle spalle.

    Il risveglio è stato durissimo: vedere il centro-sinistra piegarsi ai ricatti di Berlusconi (perchè di questo si tratta, checchè ne dica Fassino) è stata una cosa amarissima per chi credeva davvero nel cambiamento. Ricatto, sì, perchè il provvedimento è arrivato in aula blindatissimo ed è solo grazie alle proteste di Di Pietro che si è avuta un po’ di attenzione sul tema e qualche piccola modifica come l’esclusione del reato di usura dal provvedimento.

    Il programma era chiaro: provvedimenti di clemenza CONTESTUALI ad un’ampia riforma della giustizia. L’ampia riforma non si è vista e chissà quando si vedrà. Nel frattempo si è varato questo provvedimento che mortifica le persone oneste rispetto ai truffatori, agli evasori, ai bancarottieri, ai corruttori. Perchè la clemenza per la povera gente l’accetto. Non accetto la clemenza per i furbetti, per gli amici degli amici, per i politici o per i loro protetti. E’ vero, in galera molti di questi non ci sono e non ci andranno mai. Ma certi processi verranno celebrati “a vuoto”, le vittime saranno mortificate, soprattutto il principio dell’onestà al quale, comunque, la maggioranza degli italiani si è sempre attenuta, viene svuotato del suo significato.

    Si poteva fare una discussione più ampia, a settembre, con dibattiti pubblici, anche in tv e un ragionamento più articolato per risolvere il problema delle carceri indecorose, per ragionare sui processi lumaca ecc. ecc. ma guardacaso c’è stata una fretta strana…

    Mi auguro che gli elettori non dimenticheranno…

  73. Paola Scrive:

    Che vergogna, che vergogna, che vergona essere
    onesti….(oggi è molto più “trendy” non esserlo)
    Altro che mulini a vento!!!
    L’onesto (ndr: non trattasi di aggettivo, ma di razza
    bipede pericolosamente in via di estinzione) Onorevole
    Antonio Di Pietro della Mancha, combatte con un
    governo di reattori nucleari!
    Che illusione: ho votato il centro-sinistra, ma siamo
    passati ad un altro/a reg…, sch…., pr…., non mi
    viene nemmeno una definizione che contenga tutto ciò
    che provo!
    Nel cercare i vari indirizzi e-mai, ho visto tutti i
    ringraziamenti del centro sinistra per i voti
    ricevuti….no comment, scivolerei nel volgare, lo
    penso solamente!
    La maggior parte degli italiani è indignatamente
    contraria alla legge insulto sull’indulto, mentre i
    nostri “dipendenti” (come il buon Beppe ci ricorda, è
    questo che sono) per non far arrabbiare il Cavalier
    Banana ed i suoi seguaci, allungano questo succulento
    “contentino” (che poi diciamocelo: non è mica detto
    non possa tornare utile!)
    E ora che si fa? Li mandiamo in miniera a lavorare? Io
    mi metto all’ufficio assunzioni della pregiatissima
    miniera “Bruttimbusti Riuniti” e aspetto con fiducia
    il primo curriculum…

  74. un ex-elettore Scrive:

    Dopo questa ignobile farsa, avete perso oltre ad un occasione di far qualcosa di buono per il paese e non per i molti criminali che (evidentemente)devono popolare le istituzioni -vedi l’impossibilità di stralciare i reati di corruzione e concussione e il tentativo persino di includere le ben più temute pene accessorie- anche un elettore.

  75. alex palmese Scrive:

    Non avete capito NULLA! Chi protesta per QUESTO indulto non lo fa per l’indulto in se, ma solo per gli “sconti” regalati ai politici intrallazzatori che conosciamo benissimo!

    Quindi basta parlare (Bertinotti compreso) di bel gesto, di un bel momento per la democrazia. Avete fatto un INCIUCIO schifoso con i corrotti e corruttori che volevamo cacciare dalla vita politica e sociale d’Italia.

    BRAVI!

  76. cris Scrive:

    http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/2006/01/12/video_2670.shtml?adsl
    RIEMPIAMO PRIMA QUESTE CARCERI E POI VEDIOAMO IL DA FARSI

  77. maria tina Scrive:

    “Prodi”dal Corriere: daccordo su maggioranza allargata basta che non si cambi programma.

    Perchè l’indulto” così come fatto era Programma di Governo???

    Patetico. Non li riprenderete i nostri voti!!!!

  78. Totuccio Contorno Scrive:

    Caro ministro,

    sono felice di aver fatto la scelta giusta votando Di Pietro alle ultime elezioni.
    La sinistra – che ho sempre appoggiato – non ci rappresenta più.
    I politicanti che sono seduti in parlamento rappresentano e tutelano solo gli interessi della loro cricca.

    saluti

  79. Cristiano Scrive:

    A Gentilo’, oltre alle parole grosse HO SERIAMENTE PAURA che presto volera’ anche qualcos’altro !!!!!
    Sofri (un assassino agli occhi della gente) se ne e’ venuto oggi fuori con un articolo che descrive i fatti piu’ brutti che succedono in carcere (gente che si taglia le vene, si ammazzano per il telecomando, gira il metadone, ecc…)

    queste sono condizioni che esistono a causa della cattiva amministrazione di chi era al governo e all’opposizione fino ad adesso, e se la risposta a queste condizioni e’ l’indulto vuol dire che chi e’ ADESSO al governo e all’opposizione non disconosce gli errori fatti !!!!! non disconosce l’indecenza dell’attuale sistema giudiziario-carcerario !!!!

    Ma veramente volete darla a bere che liberando quei 12.000 chi rimane dentro avra’ sollievo????

    volete veramente fare di questa argomentazione la vostra foglia di fico???

    Ma chi volete prendere per il culo ????

    E per l’amor di Dio, nmon tiratemi fuori i discorsi dei capi di stato di Citta’ del Vaticano, non se ne puo’ piu’ delle ingerenze degli stati stranieri in Italia !!!!

    Basta con la retorica del perdono !!!!

    Gentiloni, c’era una priorita’ su tutte da parte di questo governo, ed era il ristabilire un rapporto di fiducia e di correttezza tra chi governa e i cittadini, tra le istituzioni e gli elettori!!!

    Ed e’ una priorita’ fatta programmaticamente di una riforma del sistema giudiziario, dell’abolizione delle leggi ad personam di Berlusconi, una riforma della legge elettorale che restituisca al cittadino la liberta’ di scegliere i propri deputati, una riforma delle telecomunicazioni che ristrutturi il rapporto tra soggetti istituzionali e cittadini !!!!!

    E VOI SIETE PARTITI FACENDO TUTTO IL CONTRARIO DI QUELLO CHE ANDAVA FATTO !!!!!!!!

    MA DOVE LO RECUPERATE PIU’ IL CONSENSO ???

    DANDO LA CACCIA AL POVERO DI PIETRO ????

    SE LEI E’ AL GOVERNO E MERITO SOLO DI NOI GIOVANI CHE NON GUARDIAMO LA TV, CHE CI FACCIAMO UN MAZZO TANTO PER INFORMARCI E CERCHIAMO DI FARVI AVERE LE NOSTRE OPINIONI, ED E’ MERITO DEGLI ITALIANI ALL’ESTERO CHE HANNO SCELTO IL CENTROSINISTRA PERCHE’ C’ERA DI PIETRO!!!!

    MENTRE MARGHERITA E DS SI SCANNAVANO GIA’ PRIMA DI VINCERE CON CONSORTE-UNIPOL-BANCHE, FACENDO RISCHIARE ALTRI ANNI DI BERLUSCONI !!!!

    PENSAVO CHE ALMENO LEI AVESSE CAPITO CHE I TEMPI STANNO CAMBIANDO, CHE LA GENTE NON CE LA FA’ PIU’,E INVECE NO!!!

    GENTILONI, VI ABBIAMO SALVATO TROPPE VOLTE, ADESSO E’ L’ORA DI PROGETTARE QUALCOSA SENZA DI VOI !!!

  80. Emanuele Conti Scrive:

    Sì è proprio una bella e grossa vergogna. Tutto il centro sinistra che ha votato questa riforma dovrebbe vergognarsi totalmente. Non avrete più il mio voto e neppure quello di molta gente. A questo punto…andate a casa!VERGOGNA!

  81. Simone Betti Scrive:

    Se solo sapesse quanto mi sento umiliato e deluso.. nemmeno potete immaginarvelo quanto.. che vergogna… vorrei sapere dove stava tutta questa fretta. non venite a parlarci del sovraffollamento delle carceri, sono in queste condizioni da decenni, 1 o 2 mesi in piu’ non avrebbe fatto differenza. sapete cosa penso? che abbiate assaggiato la dolcezza del potere, e penso inoltre che stiate spianando la strada per rimanerci il piu’ a lungo possibile, magari con udc, FI ecc ecc. Io non vi ho votato per questo. Avete perso un elettore, ma credo che ne abbiate persi veramente tanti !

  82. chang chun-chiao Scrive:

    Indulto a parte, magari per un attimo, vorrei fare una breve riflessione “dopo Cana”, dopo l’ultimo orrore di cui siamo stati indiretti spettatori. Qualche giorno fa (il 26) avevo scritto un post per criticare l’assetto della Conferenza di pace a Roma, che risultava del tutto sbilanciata e priva di interlocutori. Una semplice passerella, senza alcuna possibilità di far compiere un passo in avanti. Israele ha detto subito che da Roma era venuto un “ok” per la prosecuzione dei bombardamenti. Ed è stato oggettivamente vero, al di là dei distinguo del nostro Ministro degli Esteri, i cui funambolismi non possono cancellare i dati di fatto, che oggi abbiamo sotto gli occhi. Si è consentito alla Rice una sfilata propagandistica con potere di interdizione sugli stessi argomenti da trattare. E non lo dico io, che sono un inguaribile “estremista”, lo scrive Scalfari sulla Repubblica di ieri.
    Il punto è che i veri statisti pensano alla gloria (di guerra o di pace, a seconda) e sotto questo profilo sono tutti pronipoti di Alessandro Magno. Hitler, Roosvelt, Stalin, De Gaulle, Tito, Gorbacev, Kohl sono tutti, sotto questo profilo, veri statisti. Poi ci sono i politici mimetizzati da statisti, quelli che fanno “come se”, si atteggiano da pensosi statisti, ma che non pensano alla gloria, ma arrivano al massimo alla narcisistica vanagloria. Come Massimo D’Alema, un politico sopravvalutato in modo ingiustificabile da tutti, amici e avversari. E dall’altra parte quello che gli somiglia di più è il suo predecessore Fini, un’altra autorevole e gonfia nullità. Ma possibile che non si capisca che al Ministero degli Esteri debba andare una persona con una visione dinamica e non piattamente gestionale della situazione internazionale? Un europeista autentico sarebbe l’ideale, ma c’è? L’europeismo non dà buoni incassi elettorali, temo. Allora almeno una persona di buon senso, concreta ma non succube degli americani. Alle volte rimpiango Ruggiero, che il miliardario ridens fece fuori in cinque minuti e che infatti era una persona seria.

  83. Carlo Idini Scrive:

    Dopo Berlusconi speravamo, tutti noi che crediamo nella legalità, che finalmente ci sarebbe stata la resa dei conti, che potevamo andare fieri di essere Italiani, fieri di pagare le tasse.
    Ed invece ha iniziato a piovere sui nostri sogni, un diluvio tanto inaspettato quanto impetuoso. La peggiore legge che io ricordi, peggiore persino delle leggi antidemoctariche di Forza Italia, e tutto, con il beneplacito di tutta la sinistra.
    Ogni giorno:
    noi facciamo salti mortali con doppio carpiato per andare avanti senza rubare uno spicciolo,
    le forze dell’ordine rischiano la vita – con uno stipendio da impiegato – per difendere la legalità,
    i magistrati cercano ogni cavillo perché i rei siano puniti,
    i giudici passano notti in bianco per dare una soluzione equa ai processi.
    Questa è la legge, la giustizia, quello su cui si basa la nostra società, o almeno ciò che vorremmo.

    Come possiamo guardare avanti con un minimo di ottimismo, quando vediamo i nostri diritti stracciati e calpestati, dai politici che noi abbiamo votato sperando veramente che potessero cambiare le cose.
    Un Plauso a Di Pietro, un cavaliere d’altri tempi che combatte le sue battaglie fino all’ultimo, sinceramente non capisco le critiche, Giustizialista?? No, solo difensore della legalità, è il nostro Cannavaro, anche se la partita è finità diversamente dai mondiali,
    Di questo vorrei leggere sui giornali e di cui vorrei parlassero i politici “buoni”, sarebbe bello vedere un giornale “di Partito” scrivere qualcosa contro il partito stesso e verso ma verso il Popolo. Diffendere quegli ideali di giustizia e solidarietà che la sinistra vanta da sempre.
    Questa legge va cancellata, annullata, stracciata; in caso contrario tutto quello per cui si è combattuto non sarà servito a niente, e avevano ragione i giornali tedeschi: Pizza, Mafia e mal’affare.

  84. Fabio Vistori Scrive:

    Avrete sulla coscienza tutti coloro che subiranno le violenze degli indultati, sempre che abbiate una coscienza. Ci credo poco.
    Rivendico inoltre il diritto di definire immorale il vostro comportamento, con buona pace di Clemente Mastella, l’essere a favore di QUESTO indulto non ha pari dignità con l’esser contro.

    Non avrete mai più il mio voto.
    ALLE PROSSIME ELEZIONI FATEVI VOTARE DAGLI INDULTATI!!!

  85. Bicio Gelli Scrive:

    Arriverà il momento in cui tutto questo finirà e la gente si ribellerà, perchè voi politici non potete continuare a curare i vostri interessi, quelli delle lobby e penalizzare sempre il cittadino.
    Ci sono pezzi importanti in galera e ci sono pressioni perchè voi li liberiate, ma per quanto potrete andare avanti così? Avete paura di qualche massone, o di qualche potente, e non avete paura del popolo?
    Non durerà per sempre, anche voi dovrete rendere conto a qualcuno.

  86. de cicco Scrive:

    Da lei mi sarei aspettato una presa di posizione seria, e l’ha fatto, almeno fin quando non ha chiamato in causa Di Pietro. Lei ha un’opinione, diversa dalla mia, che tuttavia io rispetto. Il suo sarcasmo su Di Pietro e sul fatto che sieda ancora con i suoi 25 colleghi nonostante tutto invece è veramente misero e triste, e svela un uomo che non mi sarei aspettato, un uomo misero e triste come il suo sarcasmo…

  87. f g Scrive:

    BRavi, 2 mesi e tra delinquenti LIBERi e rifinanziamento della guerra avete già fatto abbastanza PORCATE!

    La sera non guardatevi allo specchio, non ne siete degni…avete fatto qualcosache va contro la coscenza di ogni persona onesta, qualcosa per cui un delinquente (ERIKA e OMAR, la FRANZONI , VANNA MARCHI, ecc..) la passa liscia, e chi è onesto non capisce perchè debba continuare ad esserlo…

  88. Nicola Ulivieri Scrive:

    caro ministro
    sono lieto che abbia fornito un commento e ci dia la possibilità di esprimere anche qui la nostra rabbia.
    Ci siamo lamentati per anni di Berlusconi che condonava abusi edilizi e frodi fiscali per risolvere i relativi problemi dell’Italia e i suoi e poi? Arrivate voi e condonate direttamente i condannati! Complimenti, una soluzione geniale. io sono ingegnere da alcuni anni ma ho sempre pensato a soluzioni che ora mi sembrano cretine, tipo, se ci sono troppi carcerati, facciamo più carceri, teniamoli agli arresti domiciliari con un allarme colegato al gps, oppure facciamoli lavorare nelle strade o in altri posti per tenerli occupati e risolvere anche altri problemi come il blocco di cantieri. La soluzione di mandarli fuori non mi era venuta in mente, che bischero! Inoltre per realizzare questa genialata scontiamo le pene dei Berluscones per avere anche il loro appoggio pugnalando alle spalle migliaia di elettori che speravano in voi? Ma dormite tranquilli la notte? Purtroppo credo di si. E ora gettate fango su Di Pietro.
    Cosa ci dobbiamo aspettare per la soluzione del conflitto di interessi? E quello che è il suo compito? Ridimensionare Mediaset e dare un informazionepiù libera all’Italia, ormai al 77° posto nel parzialità di libertà di informazione?
    Avete molto da farvi perdonare e spero che la gente non dimentichi; ci impegneremo perchè questo non succeda.

  89. carlo denaro Scrive:

    Io ho solo 25 anni, sono giovane e devo ancora capire e imparare molte cose, specie di un argomento complesso come la politica.

    Ma difronte a tale sfrontata “cordardia politica” resto basito e sconvolto, la votazione dell’indulto e’ stata degna di un “circo” della piu’ bassa lega, popolato dai “pagliacci” e da altre figure ilari.

    Sono estremamente deluso e arrabbiato, la gente che lavora e “mantiene” i politici che dovrebbero tutelarci invece viene sempre penalizzata e deve pagare sempre di piu’. Anche sul fronte della sicurezza, anche sul fronte della moralita’.
    Nessun insulto ma una sola parola: vergognatevi.

  90. Giovanni Favara Scrive:

    egregio ministro,
    da elettore ed attivista dell’ulivo fin da tempi non sospetti (1996) trovo vergonoso da parte vostra aver votato l’indulto allargato.
    Badi bene, non sono contrario di per se’ al medesimo, ma votato cosi’ e’ una porcata degna del peggior governo di cialtroni.
    In un paese civile (se mai ce ne fosse bisogno) si sarebbe votato per l’indulto solo dopo aver provveduto a:
    1) una equa riforma del codice penale ed in generale della giustizia (cosa che non mi pare a questo punto percepita come necessita’ da questa maggioranza):
    2) l’esclusione di reati gravi come quelli fiscali, amministrativi o finanziari (che invece avete votato) che altrimenti avrebbe rimandato ad una evidente collusione tra la classe politica-dirigente ed i vari furbetti del quartierino.

    Senza una riforma radicale quanto tempo passera’ prima che le carceri si ripopolino degli stessi personaggi che avete fatto uscire, ad eccezione degli “amici dei politici”?

    No ministro, non ci siamo: io e molti altri italiani non abbiamo lavorato per tutti questi anni per cercare di costruire sul territorio una alternativa credibile al governo del nano per poi ritrovarci una gerontocrazia che sfrutta le emergenze quotidiane di questo paese per favorire i “soliti amici”.

    Visto come sono andate le cose noi (le persone che ho vicine ed il sottoscritto) ci riserviamo di supportarvi ulteriormente come attivisti per il futuro e, per quanto mi riguarda, valutero’ l’opportunita’ di boicottarvi sul territorio con ogni mezzo politico e civile insieme a tutti coloro i quali avete tradito con l’ennesima porcata da politicanti-bottegai.

    La base, quella che coccolate durante le elezioni e che vi fa comodo per i volantinaggi o per portarvi a casa l’elezione a camera e senato, ma che poi ignorate per anni, e’ stanca ed incazzata:
    datevi una mossa una volta per tutte perche’ come classe dirigente state affondando questo povero paese.

    Ah, per quanto riguarda il suo ministero stiamo ancora aspettando soluzioni concrete sul versante copertura a banda larga di tutto il paese: ci vuole molto per scrivere un decreto in cui finalmente si equipara la banda larga a servizio universale con il conseguente obbligo di copertura del territorio da parte di tutti gli operatori nazionali del settore, pena il ritiro della licenza di operatore?

    Rendere libere le frequenze del WI-max per i privati e
    togliere la ridicola legge antirerrorismo per i gestori di internet point o per chi semplicemente vuole partecipare a reti wireless collaborative e’ sperare nel miracolo di san gennaro?

    E mettere mano alla legge 62/2001, alla urbani e alla gasparri non e’ una priorita’ per il paese?

    Ah gia’ che stupido, prima viene l’indulto per previti tanzi ed amici vari del palazzo…

  91. Alessandro Scrive:

    Preferisco che Di Pietro sia nel consiglio dei ministri, piuttosto che fuori dove non conterebbe nulla (e dove molti politici preferirebbero che fosse).
    Di Pietro è tra i pochi che hanno interpretato la volontà della maggioranza degli elettori del centro-sinistra su questo argomento.
    Quando cominceranno a fare lo stesso gli altri?

  92. chang chun-chiao Scrive:

    Non aggiungo nulla nel merito del provvedimento di indulto. Che vi sia un’ostilità diffusa mi pare pacifico. Che Di Pietro abbia deciso di farci sopra un investimento politico mi pare cosa fisiologica. Io vorrei solo cercare di ragionare, oltre l’emotività che pure gioca inevitabilmente la sua parte.
    Le ostilità sono di due tipi: una è quella maggioritaria, relativa all’inserimento dei reati finanziari e parapolitici, l’altra pensa che, per motivi di sicurezza, non è il caso di mettere in libertà un numero così alto di delinquenti spesso abituali. E d’altra parte è pur vero che è difficile sostenere che devono uscire i rapinatori con la pistola e non quelli in giacca e cravatta. Temi su cui ci sarebbero da registrare e da considerare attentamente le amare e lucide considerazioni di un isolato come D’Ambrosio. Queste due motivazioni sono diverse fra loro, ma si sommano quanto a effetti politici, perché segnalano a dir poco un diffuso disagio civile, su cui prendono corpo, ed è la cosa più preoccupante, segnali politici disgregativi che rimettono in discussione l’assetto uscito dai risultati elettorali
    Certo Di Pietro è uno di questi segnali. Ma allora il buon Fassino e l’ottimo Rutelli? Tra inviti al confronto (il secondo) e dichiarazioni sul necessario “allargamento della maggioranza nel giro di qualche mese” (il primo) viene da pensare male. Anche perché non sono certo Tabacci e Follini gli interlocutori ma, come sempre, l’eversore, il liberale da operetta Berlusconi. E che dire dell’ineffabile coppia Bertinotti-Diliberto, le cui mosse sono sempre leggibili come “all’un contro l’altro tese”? Con i sottosistemi del caso: chessò Diliberto deve parare i colpi di un politicante da strapazzo come Rizzo che punta a soffiargli la segreteria… e via via a scendere in uno scenario di frammentazione oligarchica.
    Non si sa come uscirne, ma in qualche modo bisognerà farlo. Se Prodi cade si assisterà al penoso scenario di una grosse koalition operettistica e addio alla legge sul conflitto di interessi, addio al cambiamento della vergognosa legge elettorale, addio alle riforme di cui l’Italia ha bisogno. Sarebbe una tragedia della democrazia. Caro Ministro, bisogna fare chiarezza, non c’è tempo per morotee “pause di riflessione”.

  93. Fabio Mattei Scrive:

    Avete dato un premio a coloro che trasgrediscono la legge per trarne vantaggio personale, niente di più!
    Vergognatevi!
    Anche i cittadini regolari, quelli che pagano le tasse e ripettano la legge, troppo spesso dimenticati, hanno diritto di vivere e con questo indulto avete motivato i fuori legge a continuare sulla loro inpunita e proficua strada.
    Inoltre avete volontariamente ingorato tutti quelli che vi dicevano di non farlo.
    D’ora in avanti voterò solo per Di Pietro!

  94. sophia Scrive:

    quindi vuol dire che l’unione ha deciso di costruire carceri nuove, altrimenti quanti
    mesi servono per rendere necessario un nuovo indulto?

  95. gino corona Scrive:

    alla prima prova pratica, il centrosinistra si comporta come e peggio del centrodestra. Con quale FACCIA avete fatto una legge del genere?

    Una cosa ormai è chiara: si voti a destra o sinistra, non cambia nulla: le oligarchie proteggono sempre sè stesse.

  96. Alessio C Scrive:

    Eh, ma Di Pietro sedeva con gli altri e tizio dice questo, caio quest’altro…
    Signor Gentiloni, prima ci gira intorno, poi alla fine, fugacemente, dice che la gente è irritata perchè “ritiene assai più grave lo sconto di pena per alcune decine di condannati per corruzione del sovraffollamento delle carceri”. Meno male che lei ritiene l’opinione legittima, in quanto facendo due conti se dobbiamo sfollare un minimo le carceri chi diavolo se ne frega delle “alcune decine di condannati per corruzione”?

  97. Prospero Pirotti Scrive:

    Tutto quello che volete voi: la condizione carceraria, il sovraffollamento delle Carcere…, ma quello che indispone (ed è un eufemismo) è che tra i “poveracci” ( ??) la solita partitocrazia, con il prestesto dei 2/3 c’ha infilato dentro REATI; CHE SOLO I POLITICI POSSONO COMMETTERE. Per Favore, sig. Ministro, volesse elencare i Parlamentari che hanno tratto beneficio, in modo diretto e personale dall’Indulto? Ecco, così parliamo con dati alla mano. Quanto a Di Pietro, ha perso da tempo il senso della Dignità, e sono perfettamente daccordo con lei. Ma l’italiano è stupido ed applaude chi lo prende per i fondelli da 15 anni, nel corso dei quali il sig. di Dietro non ha MAI realizzato NIENTE, nonostante il piedino in due staffe.
    Signor Ministro, mi risponderà ?

  98. Valter Scrive:

    Addio signori! Trasloco il mio voto in permanenza a Di Pietro. Ci avete mobilitati per le primarie, siamo venuti ed abbiamo contribuito, Ci siamo letti un programma folto come un romanzo, e poi avete aiutato i soliti amici degli amici. Non credo farete un vero antitrust e nemmeno una legge sul conflitto di interessi. Cadrete presto.
    Questa è una riedizione squallida dell’inciucio e non possiamo nemmeno beneficiarvi di un “Ora basta” perchè bastava già allora.
    Inutile incitarvi alla vergogna; ci vuole un minimo di dignità, e voi non l’avete.

  99. leo Scrive:

    vergogna vergogna vergogna

  100. Dario Onesto Scrive:

    Ho appoggiato per mesi tutta l’unione in campagna elettorale. Adesso vi schifo e vi auguro che il popolo si ribelli come accadde nel 1789. Purtroppo ci rimane solo questo.

    Un cittadino comunista divenuto forcaiolo…

  101. Roberto Scrive:

    Se lei avesse una casa diroccata e le dicessero “non è umano vivere li dentro” per cui le faccio un favore…..ESCA. Come reagirebbe? credo che basterebbe un briciolo di intelligienza per capire che non è facendo SEMPLICEMENTE uscire che si fa il gesto di umanità, il vero gesto è darle PRIMA una casa dove viverci è umano, quindi SOLO DOPO, dire ” vivere li non è umano, si SPOSTI!. Invece no! Come sempre i problemi si risolvono ribaltandoli sugli altri. Se le carceri sono piene è un problema dello stato, se i delinquenti sono in libertà è un problema del cittadino.
    Ho sentito dire da qualche politico “non tutti quelli che sono in carcere sono delinquenti”. dal De Mauro-Paravia: DELINQUENTE=chi commette azioni illecite o criminose. Per cui CHIUNQUE è in galera, per il semplice fatto che ci sia E’ UN DELINQUENTE. Rendetevene conto, perchè se non sapete nemmeno di cosa state parlando allora potete andare a fare altro.
    Lei fa notare come Di Pietro, nonostante le sue proteste sia ancora seduto in aula. Lo ringrazi invece di prenderlo in giro, perchè se se ne fosse andato, lei e d i sui colleghi avreste già dovuto abbandonare la vostra seggiolina.

    P.S. Ma come ministro delle comunicazioni, un bel post che riguarda il suo campo di azione invece che saltare di palo in frasca su tutto quanto non le compete non sarebbe meglio?

  102. Andrea Scrive:

    Beh che dire, anch’io sono arrabbiatissimo per questa legge vergogna, fatta senza discutere con il popolo. Anch’io vi ho votato per avere onestà e correttezza in primis in parlamento, per cancellare leggi ad personam fatte dallo scandaloso ex governo, e guarda che mi ritrovo: una Maggioranza che vota una legge vergogna per condonare i reati, per di più quelli finanziari. Che bell’esempio che si da in Italia verso le persone oneste che rispettano la legge e pagano le tasse sempre e onestamente. E la cosa che mi sorprende di più è che il tutto è passato attraverso i media(parlo di quelli pultroppo più utilizzati, televisione ecc.) come una notizia di sottofondo o per meglio dire senza dargli un significato o un risalto di così tanta importanza! Sono già deluso da questo governo che dimostra ancora una volta che non c’è più differenza tra destra e sinistra, ma è tutta un’associazione per rubare alla povera gente! Credo che la soluzione si sarebbe potuta trovare nel costruire nuovi carceri anzichè spendere dei soldi per grandi opere che non servono assolutamente niente. In più le nuove case circondariali avrebbero creato nuove occupazioni.
    Sempre peggio….

  103. Ex elettore arrabbiato Scrive:

    Ma ai cittadini onesti non pensate mica però.
    Mettete fuori i mariuoli e già che ci siete includete i furbetti e lo scambio di voti politico mafiosi.
    Sono queste le vostre priorità?
    Vi ho votati credendo fermamente ad un ricambio. Evidentemente mi sbagliavo.
    Se non fosse stato per Di Pietro l’avreste scampata. Votazioni sprint durante il periodo di ferie. Che vergogna.
    Mi spiace dirlo ma siete una delusione.
    Si è premiata la delinquenza rispetto all’onestà. L’avete sottoscritto ed andate pure in TV a fare i baldanzosi(Non parlo per Lei, ma per molti suoi colleghi)
    Se le carceri sono strapiene costruitene delle altre.
    E’ così difficile capirlo?
    Avete proprio perso il senso della realtà.
    Dovreste essere obbligati per un anno a svolgere onestamente un LAVORO vero, di quelli usuranti, magari poi cambiereste il vostro modo di approciarvi ai problemi.

    Un ex elettore arrabbiato

  104. Giovanni Martano Scrive:

    Egr. Min. Gentiloni..io come tanti altri che Vi abbiamo votato (convinti che il paese avesse altre urgenze, non certo quella di risolvere i problemi giudiziari dei politici inquisiti – come la chiama qualcuno – della CASA CIRCONDARIALE DELLE LIBERTà ..si poteva fare l’indulto senza estensioni per dirla chiara)…delusi dalla Vs politica che si è dimostrata (se ce ne fosse bisogno, ma, almeno io avevo bisogno di verificare)..abbiamo una certezza….FAREMO IN MODO CHE NON DOBBIATE AVERE PIù DI QUESTE PREOCCUPAZIONI…NON VOTANDOVI…io personalmente spero presto di cambiare anche cittadinanza…XCHE’ NON RAPPRESENTATE PIù NESSUNO A PARTE VOI STESSI E QUEI QUATTRO SOLITI RUBASOLDI (COSIDETTI MANAGER, COI SOLDI DEGLI ALTRI…) CHE VI GIRANO INTORNO…

    Cordiali saluti

    Giovanni

  105. Damiano Scrive:

    Innanzitutto la ringrazio per la spiegazione. Saprà che molti suoi
    colleghi se la sono presa con Di Pietro perché ha pubblicato sul suo
    Blog i nomi di chi ha votato l’indulto (un dato pubblico). Tuttavia sono
    d’accordo con Demetrio De Sio: c’è modo e modo, avete scelto il
    peggiore.
    L’ipotesi politica che faccio è la seguente: maggioranza traballante
    al Senato, riforme di vario tipo da fare. Parte una trattativa con la Cdl
    mirata a queste riforme. Cosa chiede la Cdl? In linea con 5 anni di
    sfascio della giustizia chiede norme che salvino alcune persone e un
    bel po’ di reati. L’Ulivo cede. D’altra parte avendo messo Mastella a
    fare il Guardasigilli non c’era da aspettarsi molto di più e di meglio.

    Adesso ci resta solo da sperare che abbiate svenduto la vostra dignità -
    perché questo è successo, e lo sapete – in nome di qualche riforma
    coi fiocchi. E che questo accordo non prevede anche che non
    facciate interventi sulla legge Gasparri e su quella sul conflitto di
    interessi. Perché in quel caso credo proprio che un po’ di gente di
    sinistra verrà a Roma a dirvi un paio di cose. E non perché ce la
    portate voi gratis coi pullman del partito e dei sindacati.

    Io intanto faccio un’altra ipotesi: Berlusconi vi prende in giro un altro
    paio di anni sulle riforme istituzionali e poi non se ne fa di niente,
    come nella precedente e ben nota bicamerale.

    Ovviamente, mi auguro di sbagliarmi.

  106. Paolo Russo Scrive:

    Egregio Ministro,
    è un grande piacere verificare che usa lo strumento dei blog per confrontarsi direttamente con gli elettori. E lo fa su un tema spinoso quale l’indulto. Per quel che può contare, mi fa quindi piacere cercare di contribuire alla riflessione.
    Parto dando per scontato l’assunto sulla necessità e l’urgenza del provvedimento per alleviare la situazione delle carceri italiane. Avete sicuramente una migliore visibilità sulla situazione di quanta ne possa avere io o qualunque altro elettore. La maggioranza dei 2/3 impone la necessità di ricorrere ai voti di Forza Italia. Non ho dubbi che la parte odiosa di questo provvedimento di indulto viene da lì: Berlusconi fa annodare a voi i pochi fili che non era riuscito a tirare durante il suo governo. E facendovi pagare un prezzo altissimo a livello di consenso. Un provvedimento del genere inserito in una azione più ampia di riforma della giustizia forse si sarebbe anche potuto mandare giù. Ma la giustificazione del sovraffollamento delle carceri appare veramente molto debole: fatti uscire 15-20mila carcerati o quanti saranno, nel giro di poco saremo tornati al sovraffollamento. Non siete riusciti a trasmettere l’impressione che sia già pronta una azione organica che nel frattempo permetta una soluzione definitiva. Anzi, mi pare che non ve ne siate neppure preoccupati tanto. Non riesco allora a capire il perché di tanta fretta? Solo per approfittare della pausa estiva per far sbollire gli elettori? Solo perché siamo a inizio legislatura, in questo momento la compagine di governo è fortemente motivata a restare compatta e non si rischia veramente una crisi di governo? Spero veramente che ci siano ragioni migliori.
    Ma quello che mi preoccupa ancora di più è il timore che nulla sia stato appreso dalle esperienze precedenti. Non vorrei che si rinverdissero i fasti della “Bicamerale”, dove Berlusconi menò il Governo per il naso per mesi ottenendo quel che voleva sul fronte giustizia e conflitto di interessi in cambio di nulla. Abbiamo bisogno di un Governo che guidi il paese a compiere le scelte importanti e non più procrastinabili che abbiamo davanti. Abbiamo bisogno di un Governo che sappia volare alto e far condividere agli italiani una visione nuova e migliore del futuro. Abbiamo bisogno soprattutto di credere che questo Governo saprà unire di nuovo le forze di un paese che al momento agisce in maniera scomposta e scoordinata.
    Era veramente tanto prioritario questo provvedimento da giustificarne il prezzo a livello di consenso e di fiducia da parte del vostro elettorato?

  107. antonio Scrive:

    Con la stessa fretta con cui avete votato questo vergognosissimo indulto mi aspetto che legiferiate su:

    Digital divide
    Depenalizzazione dello spinello
    Conflitto di interessi

    Se così non fosse avrete perso per sempre la dignità di politici e di uomini.

  108. Alessandro Lanzoni Scrive:

    Profondamente deluso per questa scelta, a mio avviso sbagliata.
    Dovrete lavorare molto bene per riconquistare la mia fiducia (mia e di molti altri).
    Attendo di vedere quali saranno le prossime mosse in materia di tv e comunicazioni, sperando di non rimanere ulteriormente deluso.

  109. Federica Vezzani Scrive:

    Guardi, é un vero peccato che anche una persona come lei, che qualche speranza verso le telecomunicazioni ogni tanto ce la fa sperare, si dimostri cosí servo di partito come tutti gli altri. Non so se lo avete capito: non siamo un popolo di idioti come voi ci fate! Ci ribelleremo, ci stiamo giá ribellando. E guardate negli occhi i vostri figli e VERGONATEVI di quello che state facendo a loro, a noi e al vostro paese. Potete solo permettervi la vergogna! Siete una vera infamia per voi stessi per chi, credendo in voi, vi ha votato.
    VERGOGNA!

  110. Maria Scrive:

    Non siamo stupidi, on. Gentiloni, quindi, per cortesia, eviti di continuare a prenderci in giro con queste assurde considerazioni pro-indulto, che ormai neanche un bambino considererebbe credibili. La verità è che avete svenduto il nostro voto. Grazie mille.

  111. MB Scrive:

    Onorevole Gentiloni
    le manifesto tutta la mia contrarietà per il provvedimento dell’indulto. Il comportamento dell’ulivo è stato molto scorretto, il problema delle carceri era risolvibile in altri modi (apertura di quelle che ci sono e sono abbandonate, costruzioni di nuove, correzione di alcuni leggi, etc), così mi sento tradita da coloro che ho votato. Rimettere in libertà 1/3 dei criminali (i quali se sono in carcere non è perché hanno rubato delle caramelle) non è una soluzione. Mi rammarico anche della scelta dei tempi: gran parte della popolazione già in ferie e non c’è nessun dibattito pubblico (anche televisivo) per spiegarci la situazione. Vi ho votato sperando nel cambiamento, purtroppo non c’è stato. Anzi. Alle urne torneremo e voi in un modo o in un altro tornerete in parlamento, purtroppo. Il mio voto andrà a IdV, Di Pietro è stato l’unico ad ascoltare il Popolo, avete tutta la mia amarezza e la mia sfiducia. Grazie per l’ennesima disillusione da questa classe politica capace di fare solo i propri interessi.

  112. Michele Mattioni Scrive:

    Avete raggirato gli elettori con questo indulto.
    Non c’era sul programma e siete scesi a patti con chi avevate denigrato e denunciato durante tutta la campagna elettorale.

    Signor Ministro, come non sono per niente d’accordo con quello che afferma.
    Se non c’è posto nelle carceri dovete fare due cose:
    1. Costruirne delle nuove
    2. Capire se per alcuni reati, invece del carcere, si possano applicare delle sanzioni alternative, che non gravano sul sistema carcerario.

    Questo è soltanto un provvedimento per salvare alcuni parlamentari dall’andare in carcere.

    Non prendeteci in giro.
    Siamo cittadini elettori non “popolo alienato dalla politica” …

  113. Marco Canestrari Scrive:

    Egregi amministratori, Egregi parlamentari, Egregi Ministri della Repubblica, Egregio Presidente della Repubblica Italiana,
    Carissimi concittadini,

    ho deciso di scrivere questa lettera aperta perchè esigo risposte precise a domande molto precise sulla questione dell’indulto approvato dal Parlamento Italiano in data odierna che ha condonato 3 anni di pena per molti reati.
    La normativa ha l’obbiettivo dichiarato di risolvere il problema del sovraffollamento delle carceri, non in grado di sostenere una popolazione di circa 61.000 persone a fronte di 45.000 posti disponibili. Ammesso e non concesso che questa sia una soluzione, chiedo:
    come giustificate il fatto che siano inclusi i reati finanziari, fiscali e soprattutto quelli relativi allo scambio di voto politico mafioso?
    In particolare:
    come giustificate davanti ai cittadini il fatto che non saranno puniti o lo saranno meno quelle persone che abbiano commesso reati contro la pubblica amministrazione, quindi contro il patrimonio comune?
    Come giustificate davanti ai cittadini il fatto che non saranno puniti o lo saranno meno quelle persone che abbiano commesso reati contro le regole del mercato e della finanza Italiana, per questi reati duramente compromessa?
    Infine: come giustificate il fatto che chi ha beneficiato di voti in cambio di prestazioni e/o favori alle organizzazioni mafiose non sarà punito o lo sarà in maniera più lieve? Come pensate, a fronte di questi sconti di pena, di portare avanti una seria lotta alla mafia che vive della corruzione di alcuni di voi? Precisamente, con quali provvedimenti? I cittadini assolutamente non condividono l’atteggiamento di una classe politica che si dichiara contro le organizzazioni mafiose e, tuttavia, approva una norma che di fatto non fa scontare la pena dovuta a chi è colluso con queste organizzazioni. Non capiscono come si possa mantenere qualsiasi livello di credibilità e di fiducia nei confronti di chi compie azioni parlamentari a favore della mafia. Non sopportano l’odiosa, odiosissima ipocrisia di chi fa visita ai monumenti di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e approva questa condotta parlamentare. I cittadini non sopportano che venga infangato così miseramente, così vergognosamente il nome di tutti quelli che hanno perso e perderanno la vita per lottare contro la mafia.
    Pertanto vi chiedo di rispondere in modo molto, ma molto preciso anche a questa domanda: come vi giustificate, voi, con le vittime della mafia, tutte? Con quali parole?
    Vi chiedo se, ora, possiate tutti dire senza sensi di colpa che nella vostra vita non abbiate mai, in nessun modo aiutato la mafia. Vi chiedo se avrete il coraggio di sostenere lo sguardo dei familiari di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e di tutte le vittime della mafia.

    Sia chiaro, esigo risposte non sul provvedimento di indulto in se, ma sullo sconto di pena per i reati finanziari, fiscali e relativi allo scambio di voto politico mafioso.

    In particolare sarebbe molto gradita una risposta del Presidente del Consiglio Romano Prodi, del Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano, del Ministro della Giustizia Clemente Mastella e dei Presidenti di Camera e Senato Fauso Bertinotti e Franco Marini.

    Agli amministratori locali della mia città, Pavia, chiedo la loro opinione in qualità di miei rappresentanti nei confronti dei loro compagni di Partito che abbiano approvato questo provvedimento.

  114. Chiara Pasquini Scrive:

    Onorevole Ministro, io la stimo ormai da diverso tempo e non ho intenzione di smettere di farlo.
    Confesso che attendevo e speravo di leggere su questo blog il suo parere sull’indulto, anche se non ho osato chiedere per diversi motivi.
    Ad ogni modo, questo suo intervento mi ha lasciato qualche dubbio e qualche perplessità; la prima tra tutte: dato che è evidente che la popolazione non è così contenta del decreto, è davvero così giusto fare subito gli interessi dei carcerati (che restano criminali) e scontentare tutta la popolazione di onesti cittadini? Visto che si è aspettato così tanto tempo (il problema delle carceri non è saltato fuori ieri), non si poteva aspettare ancora un poco e cercare un’altra soluzione, che non seminasse scontento?
    E poi… il falso in bilancio, l’evasione fiscale, la corruzione e lo scambio mafioso non sono reati da poco! Saranno anche pochi ad avere commessso questi reati, come dice lei, (e per fortuna, perchè onestamente non mi bastano più i soldi per pagare le tasse al posto loro), ma è una questione morale e ideologica, non solo di numeri.
    Anzi, il fatto che siano pochi peggiora ancora la situazione! Vuol dire che fare uscire loro dal carcere nemmeno incide sul problema del sovrappopolamento!
    E ancora, dal suo commento si evince che a) l’on. Di Pietro è libero di esprimere la sua opinione e b) l’on. Di Pietro si è comportato correttamente non accusando i colleghi di essere disonesti, Eppure… eppure dalle parole che ha scelto (forse non intenzionalmente), lei sembra quasi volerlo screditare…
    Spero che lei, come gli altri, si renda conto che non è a causa dell’On Di Pietro, che la popolazione è scontenta, ma che è a causa del decreto stesso!
    Di Pietro o meno, noi saremmo comunque delusi e scontenti.

  115. Salvatore PECORARO Scrive:

    Gentile Ministro,
    perchè i parlamentari si ostinano tanto per ottenerlo,
    hanno dimenticato che godono dell’immunità parlamentare?

    Lo ricordi ai condannati in via definitiva presenti tutt’ora in Parlamento.

  116. Andrea Scrive:

    Nel commento n. 12 Francesco scrive: “Faremo i conti alla prossima chiamata alle urne”. Nel commento n. 13 Sandro Malta: “Ci vediamo alle urne”. Beh, Ministro, se lo lasci dire, se continuerete così non ci vorrà molto. A Lei e a tutto quanto il Governo conviene lavorare per far dimenticare questo brutto pasticcio, combinato contro la volontà del Popolo che – Sovrano – vi ha eletti. Non ci si comportaa così con i propri elettori, e nessuno venga a giustificare che “come eravamo contro le leggi ad personam, così non vogliamo leggi contra personam”. Strano poi che Berlusconi, il quale fino a questo momento non ha fatto altro che criticare il Governo, con l’approvazione di questo provvedimento quasi quasi gli faceva i complimenti. Fate molta attenzione a quanto farete in fututo, perchè se dovete agire attraverso inciuci per i vostri porci comodi, è meglio che ve ne andiate a casa e che non vi facciate più rivedere.
    Orgoglioso di aver votato IdV

  117. PL Scrive:

    Ho appena appreso che Salvi (DS) critica Di Pietro per attentato alle istituzioni e i Verdi si rivolgono a Prodi…forse non vi è chiaro un concetto molto semplice, sono gli elettori di tutto il centrosinistra a essere schifati da questo provedimento, vi è chiaro che senza il nostro voto non sareste li? Quindi la finite cortesemente con questa patetica caccia a Di Pietro? Di Pietro sta conducendo una battaglia con l’appoggio della stragrande maggioranza degli elettori di centrosinistra.

  118. Mauro Corno Scrive:

    Vergognatevi….
    credevo ci sarebbe stata una svolta politica.Una politica vicina ai cittadini e invece con l’indulto avete gia segnato la vostra fine. Come credete di combattere l’evasione fiscale se poi liberate chi ha evaso le tasse? Dove vivete..chi state rappresentando? Il mio prossimo voto va sicuramente a DI PIETRO.

  119. alfredo mataloni Scrive:

    ah però! 14 commenti, da ciò che si evince, il 100% elettori di centro sinistra. lo 0% a favore con le sue scelte ministro. Solo uno stolto della peggiore risma, con una punta di arroganza a questo punto, non riconsidererebbe le proprie posizioni.
    Buon lavoro, ti teniamo d’occhio!

  120. Alessandro2 Scrive:

    Ci dite che l’indulto è necessario perchè le carceri sono sovraffollate.
    OK, ma allora per quale motivo, invece di liberare dei criminali (qui non si
    parla solo di poveri cristi che hanno rubato per fame), non si
    costruiscono delle nuove carceri per ospitarli, come giusto, in maniera
    civile ed umana?

  121. damor Scrive:

    Sbagliate a predervela contro Di Pietro. Sono gli elettori che non ci stanno a questo gioco. Le elezioni le ha vinte la sinistra non per merito dei suoi politici, ma per i tanti elettori che si sono rimboccati le maniche. Chi paga le tasse onestamente si sente imbrogiato vedendo come i soliti furbetti alla fine la fanno sempre franca. Se si deve cambiare qualcosa lo si faccia seriamente, oppure un crimine commesso a maggio vale meno di uno commesso a giugno?

  122. marco nazaro Scrive:

    Non capisco perchè se ci sono troppe persone in carcere si fa l’indulto invece di costruirne di nuove!?!? E, comunque, un politico non può in alcun modo e per nessuna ragione farsi un indulto per i propri reati e non venite a dire che non ne commettono!! Pertanto niente indulti a chi commette reati politici!! Ma stiamo scherzando? Ma vi rendete conto che non si può fare l’assessore ma si può fare il presidente del consiglio?? Basta… se rubi stai in carcere! Non c’è altro da dire e nemmeno da fare!

  123. Carmelo Di Stefano Scrive:

    Gentile Signor Gentiloni

    Prima di votare l’indulto si potevano usare moltissimi metodi per convertire la
    pena di tanti detenuti in alternative al carcere: terapie (per i tossicodipendenti
    ed i malati), lavori socialmente utili, pene pecuniare al posto della galera
    eccetera eccetera.
    Includere nell’indulto coloro che hanno truffato lo stato (lo stato siamo tutti
    noi!), coloro che hanno corrotto i giudici o che si sono fatti corrompere, coloro
    che hanno evaso il fisco, tutto ciò va contro gli ideali del Programma
    dell’Unione. L’ha letto bene questo programma di 280 pagine?
    Ma Lei a chi vuole prendere in giro? Non viviamo mica nel medioevo, quando
    l’ignoranza e l’analfabetismo la facevano da padrona.
    Legga bene i commenti ed ascolti le parole di coloro ai quali Lei deve la
    poltrona di ministro con tanto di stipendio ed auto blù (cioè a noi elettori del
    Centrosinistra), e si faccia un bel esame di coscienza prima di scrivere.

  124. Giacomo Cariello Scrive:

    Mi perdoni Ministro, ma non concordo con Lei. Questa questione dell’indulto è una mancanza di logica palese. Se questo provvedimento è preso perchè le carceri sono piene, qual è lo scopo? Liberare dei carcerati per far posto ad altri? A questo punto sarebbe più ragionevole sospendere tutti i processi finchè non c’è posto a sufficienza! Perchè questi ipocriti, ogni volta che succede un caso tipo quello del piccolo Tommaso, si scandalizzano del fatto che i pregiudicati sono a spasso, magari per vizi procedurali o per sentenze ridicole, e poi, quando glien’è data la possibilità, approvano delle leggi che ottengono i medesimi risultati? E poi, in base a quale criterio morale i parlamentari hanno deciso che fosse più giusto scontare la pena ad un omicida che, ad esempio, ad un “detentore di immagini pornografiche”. E ancora, se la pena deve avere uno scopo rieducativo, che rieducazione c’è in questo provvedimento? Non mi sembra tanto diverso dai tanto vituperati condoni della CdL: anche allora si disse che “perdonare” certi peccati avrebbe indotto le persone a ricommetterli. Non sarebbe stato più sensato convertire la pena in lavori socialmente utili, invece di cancellarla tout-court? E infine, non le pare che i reati finanziari, societari e di corruzione abbiano minato alla base l’integrità del nostro paese molto più di qualche spacciatore preso con due etti di maria? Caro Ministro, non mi considero un forcaiolo, tengo Storia della colonna infame sul comodino, ma ritengo che anche nella clemenza, ci voglia un po’ di coerenza. Come nella scorsa legislatura, stiamo odiando più ciò che viene votato senza che faccia parte delle promesse pre-elettorali, che ciò che fa parte delle promesse stesse.

  125. Ale Scrive:

    Lo dico con estrma amarezza e senza la minima voglia di fare
    polemiche, sono molto deluso. Non voterò mai Berlusconi, ma
    francamente per recuperare il mio voto dovrete fare miracoli.

    Cordiali saluti

  126. paria Scrive:

    Certo che se i maestri sono i Sofri, i D’elia, magari la Baraldini e i Previti, Ella ha perfettamente ragione.
    Chi scrive e alcuni colleghi (2/3000) sono stati derubati dallo stato e dieci anni di suppliche, petizioni, invito all’etica, a ministri, sottosegretari, parlamentari ecc…, non hanno ottenuto nemmeno una risposta…
    Come si fa a credere nella protestata buonafede di chi mette fuori qualche migliaio di delinquenti di mezza tacca per salvare un centinaio di ricattatori e non da evasione ai derubati?
    Per Sua memoria, il programma (cui ho creduto e che ho diffuso) parla di giustizia PER i cittadini e recita: “”Obiettivo primario….l’APPROVAZIONE di un nuovo codice penale. A questo deve ASSOCIARSI un provvedimento di clemenza e la CONTESTUALE modifica della norma costituzionale (art.79 Cost.)…”"”.
    E invece………perché tutta ‘sta premura?
    Comunque auguri

  127. Giovanni Bruno Scrive:

    Egregio Ministro, sono felice che esista internet…. sto scoprendo più malefatte negli ultimi 3 mesi che non in tutta la mia vita… vuoi vedere che finalmente la classe politica deve dare conto a chi li ha eletti? Non sottovaluti questo aspetto. Non c’è più solo la cara tv che fa disinformazione ma in compenso ci insegna a far da mangiare.
    Per troppo troppo tempo siamo stati ostaggio di una casta che governa pensando solo ai suoi interessi,nel buio totale. Farebbe una bellissima figura a cambiare atteggiamento, è ancora in tempo a comportarsi come il ministro Di Pietro.
    Lo consiglio vivamente a lei e a tutti i suoi colleghi.

  128. Francesco Scrive:

    Dove avete trovato il coraggio di tradire così chi vi aveva dato tanta fiducia ?
    Gli italiani si sono espressi per la sinistra perche’ stufi di vedere approvate leggi ad hoc che non facevano pagare quanto dovuto a certi furbetti.
    Va bene l’indulto ma, come dice Giovanni nel post precedente, c’erano altri modi.
    Perche’ includere tutti quei colletti bianchi che se gli va male ( e non bene ) al massimo si faranno gli arresti domiciliari nelle loro belle ville?
    Se avete ancora un po’ di dignita’ personale e rispetto verso i vostri elettori, date le vostre dimissioni anziche’ chiederle all’ONOREVOLE DI PIETRO.
    Dovete solo vergognarvi! Non siete diversi da chi prima criticavate con tanta energia e falso moralismo.
    Faremo i conti alla prossima chiamata alle urne.

    Senza alcuna stima ne’ rispetto
    Francesco

  129. Sandro Malta Scrive:

    Mi spiace vedere che i nostri voti non hanno cambiato nulla.
    Siete uguali alla destra, anzi peggio perchè vi siete sempre elevati a moralisti e avete varato questo vergognoso indulto. Neanche berlusconi avrebbe potuto fare di meglio.
    Solo Di Pietro può camminare a testa alta.
    Ci vediamo alle urne.

  130. PL Scrive:

    Caro Onorevole, mi chiedo come si fa ad approvare una norma senza il consenso del popolo…provi a vedere il sondaggio di Repubblica:
    http://www.repubblica.it/speciale/poll/2006/politica/indulto_risultato.html
    dal risultato mi chiedo: si può approvare una norma se questa viene contestata dalla stragrande maggioranza dei suoi cittadini? Evidentemente si ma, con la conseguenza che perderete moltissimi consensi…

  131. Demetrio De Sio Scrive:

    Postato anche sul Blog di Beppe Grillo e su quello di Antonio Di Pietro:
    ———
    La soluzione al problema del sovraffollamento delle carceri NON E’
    L’INDULTO!!!

    1 – Sfruttare quelle GIA’ ESISTENTI! Guardate qua:
    “Il Ministro Castelli dichiara che il rimedio alle carceri affolate è la costruzione
    di nuove strutture. Ma Striscia aveva già documentato l’esistenza di molti
    carceri non utilizzati.” 12 Gennaio 2006:

    http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/2006/01/12/video_2670.shtml?
    adsl

    Castelli ci marciava per mangiarsi i soldi di nuove costruzioni, oggi destra e
    sinistra ci marciano per cancellare le proprie MAGAGNE!
    Ma la realtà è la stessa!

    2 – PREVENZIONE!!! Vi ho già segnalato uno di tanti progetti di educazione
    alla legalità e reinserimento sociale di giovani a rischio. E’ così che si
    svuotano le carceri: dando possibilità di scelta ai giovani che altrimenti
    potrebbero soltanto scegliere la strada del degrado o della delinquenza:

    http://www.iammonline.it

    Per queste cose NON CI SONO SOLDI, eh, Mastella?

    Il resto sono CHIACCHIERE!!!

    Ecco l’elenco dei carceri attivati dopo ANNI, solo dopo l’intervento di Striscia
    la notizia:

    - Capanne (Perugia) – ATTIVATO dopo 10 anni e 100 MILIARDI SPESI
    - Massa Marittima – ATTIVATO dopo anni di abbandono
    - Spinazzola (Bari) – APERTO
    - Pian dell’Abate – ATTIVO
    - Città di Castello (Perugia) – RICONVERTITO a sede della Croce Rossa
    - Busacchi (Oristano) – RICONVERTITO a Centro Sociale

    - Pescia (Pistoia) – ABBANDONATO (ultimato nel 1989, mai utilizzato)
    - Minervino (Bari) – ABBANDONATO (ultimato nel 1996, costato miliardi, mai
    messo in funzione)
    - Volturaa Appula (Foggia) – ABBANDONATO
    - Castelnuovo della Daunia (Foggia) – ABBANDONATO (ultimato nel 1992)
    - Monopoli (Bari) – ABBANDONATO
    - Codigoro (Ferrara) – ABBANDONATO
    - Codogno – ABBANDONATO
    - Mantova – ABBANDONATO
    - Accadia (Foggia) – ABBANDONATO

    MA CHI VOGLIONO PRENDERE IN GIRO?
    Ma credono davvero che abbiamo l’ANELLO AL NASO?

    Sveglia, Gentiloni, guarda un po’ di TV, quando c’è uno straccio di
    informazione!
    Le prese per i fondelli non ci piacciono. State perdendo tutti i vostri elettori!!

  132. andrea cazzaniga Scrive:

    Caro ministro,
    devo usare caro perchè onorevole proprio non mi esce, sul programma dell’unione i reati di corruzione non erano contemplati nell’indulto, si parlava anzi di reati che non avrebbero danneggiato il cittadino. Ma secondo lei, di cosa era stanco il cittadino dopo 5 anni di centro destra? forse non proprio di reati di quel tipo? non è forse a ladri in giacca e cravatta che si devono le attuali condizioni economiche del paese? A chi esce dovreste intestare anche un cayenne già che ci siete, ma mi raccomando, immatricolato autocarro

  133. Alessandro Scrive:

    C’erano mille altri modi per alleviare le condizioni nelle carceri!
    Ad esempio dare gli arresti domiciliari a chi doveva ancora scontare
    meno di 2 anni o cose del genere.
    Questa ‘porcata’ la gente non la capira’ mai! Il distacco tra la politica
    è i cittadini è ormai definitivo. VOI parlamentari vivete in un paese
    che non esiste, NON CI RAPPRESENTATE PER NULLA!
    Rappresentate solo gli interessi di Previti&Co.
    Se fosse possibile ritirare il voto dato sareste già tutti a casa.
    Vergognatevi!
    P.S. Un ex votante che voterà IDV

  134. Casino 1243353718 Scrive:

    Casino 1243353718…

    Casino 1243353718…

Lascia un Commento