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Tu chiamale se vuoi…

Grazie a tutti. Se avevo qualche dubbio (e lo avevo) sulla compatibilità di tempi e di ruolo tra blogger e ministro, i commenti al post-compleanno e alcune centinaia di mail ricevute me l’hanno tolto.
Emozioni. Per l’onore e la responsabilità di fare il ministro, e per  l’investimento di fiducia da parte di molte persone che si aspettano buone notizie nel mondo della comunicazione.
Questo nuovo incarico ovviamente cambia la vita, ma forse a maggior ragione serve conservare alcune abitudini. Come tenere un blog, o andare a lavorare a piedi la mattina.
I primi giorni di un nuovo governo sono di immersione totale (soprattutto in problemi organizzativi, logistici, di scelta di persone) ma conto di farmi risentire presto.

76 Commenti a “Tu chiamale se vuoi…”

  1. Alberto Abruzzese Scrive:

    caro paolo
    ti ho segnalato da tempo una lettera aperta che ti ho inviato da ancora più tempo su nimmagazine.it
    non ho avuto segnale alcuno, niente di male un ministro ha meno tempo di me sicuramente,
    comunque essendomi capitata sollo l’occhio questa tua dichiarazione sul fare il ministro blogger ho pensato valesse la pena di chiederti di nuovo di dare uno sguardo alla mia lettera dedicata la rapporto tra comunicazione e università, vorrei tanto evitare che l’università sia per te soltanto quel gruppetto di professori che presumono di rappresentarne la ragion d’essere e ciò che vi boille dentro
    un caro saluto
    alberto

  2. asmaraexpress.splinder.com Scrive:

    Iniziativa encomiabile, di trasparenza, di dignità. Di politici blogger non ce ne sono, e non ce ne sono neanche molti che sappiano accendere un pc. Capire le potenzialità di internet e, assieme, del nostro tempo è anche questo.
    Complimenti e..buon lavoro.

  3. mario Scrive:

    Intanto tantissimi auguri per l’incarico avuto. Vede signor Ministro sono un tecnico che lavora presso un Ispettorato territoriale del Ministero di cui Lei adesso è a capo. Il fatto che sia un blogger mi da intanto molto coraggio, ‘comunicare’ per un ministro delle comunicazioni non è da poco! Battute a parte bramavo dalla voglia di esternare lo sconforto più assoluto per le condizioni in cui ci troviamo a lavorare. La prima cosa grave, per chi lavora sui mezzi mobili attrezati è la preparazione professionale, che si può fare solo in modo empirico. Non ho avuto, in 15 anni di servizio, un corso di aggiornamento. La sorveglianza dello spettro elettromagnetico non è una cosa da affrontare con leggerezza, spesso l’intuito e l’esperienza ci tira fuori da situazioni delicate come una interferenza in Gamma aereonautica, spesso, signor Ministro, la sicurezza in volo dipende dai noi tecnici, Se una frequenza nociva interferisce i sistemi di attereaggio, o le frequenze della torre di controllo, siamo noi che partiamo a razzo, e sempre riuesciamo a risolvere il probblema. Ma questo non lo sa nessuno…forse quelli dell’enav. Come non si sa che noi abbiamo 45 euro per l’intero anno per corsi di aggiornamento. O che non siamo riconosciuti come servizio pubblico essenziale. E che non abbiamo più carburante per i mezzi, soldi per gli strumenti di monotoraggio per il digitale terrestre con relativi corsi. Le chiedo scusa se mi sono permesso di sfogarmi, ma…le giuro lavorare in un Ministero reso agonizzante dalla passata legislatura è uno strazio, In questa piccola parte di gravi carenze che le ho citato, (ripeto solo una piccola parte) c’è in me la speranza in un Ministro che ci faccia lavorare con serenità e dignità, vede …amo il mio lavoro…

  4. Andrea Pietrarota Scrive:

    Complimenti al neo-ministro, che è anche un blogger! Ho ripreso la
    notizia pubblicandola sul CorrieredelWeb.it a pagina:
    http://ilcorrieredelweb.blogspot.com/2006/05/gentiloni-porta-i-blogger-al-
    potere.html

    Una domanda: il nuovo Governo non prevede un Ministero dedicato
    all’Innovazione (che per me nell’epoca della Società dell’Informazione e
    della Comunicazione ed Economia Globalizzata significa soprattutto -
    ma certo, non solo – Information & Communication Technology).

    Sarà il Suo Ministero ad assorbire progetti ed obiettivi perseguiti dall’ ex
    Ministro Lucio Stanca, un tecnico prestato alla politica che ho spesso
    apprezzato, senza che questo significhi la mia benchè minima
    appartenenza politica all’Unione o alla Cdl: sono un cittadino
    impegnato, ma non schierato.

    In bocca al lupo per il Suo nuovo incarico, con l’augurio che- anche
    tramite il suo staff – un “Ministro blogger” coltivi sempre l’interesse per la
    comunicazione biunivoca tra il mondo della politica e la società civile.

    Andrea Pietrarota,
    Giornalista – Sociologo della Comunicazione – Public Reporter
    Responsabile della Community dei Comunicatori:
    http://www.corrieredelweb.it
    corrieredelweb@gmail.com

  5. Joseb Scrive:

    Non sono d’accordo con Lorenzo. Da Ferrara l’errore non è stato quuello dell’incisività, perché la trasmissione è stata impostata su binari di rispetto e cortesia come non se ne vedeva da un pezzo. Il Fidel è meglio, decisamente meglio del suo datore di lavoro.
    Rispetto e cortesia che hanno permesso di capire bene come in realtà le posizioni siano distanti e difficilmente colmabili.
    Paolo ha fatto un solo errore: è sceso a discutere sui numeri che hanno alla base i soldi, errore imperdonabile quando dall’altra parte c’è un brianzolo e per giunta in una materia che conosce meglio del ministro. E infatti è stato l’unico momento di difficoltà. Ho avuto per anni soci brianzoli e sui soldi non si battono. Sono l’aria che respirano, non ne sono mai sazi. Lavoro, figa e dané è il loro motto. Lavorare senza sosta, guadagnare senza soluzione di continuità. Non è partigianeria, dire al Fidel che per legge lui deve fermare i suoi commerciali è ai suoi occhi una bestemmia. E non si può dargli torto. E allora le strade sono altre, ci vuole fantasia. La soluzione è semplice e a portata di un passo, e porta il Fidel in un campo non suo, dove non può contrattaccare, perché i suoi soldi non vengono toccati. Anzi, sulla carta e non solo, la soluzione può portargli dei vantaggi. Solo che lui non la vuole percorrere, perché sono strade nuove, che richiedono persone altre. Ma a te, Paolo, ti va di percorrerle e soprattutto di farle percorrere alla coalizione?

  6. ross Scrive:

    come da oggetto…risolviamolo davvero questo conflitto di interessi, e risolleviamo la tv da questo monopolio assurdo che impedisce da anni a gente seria e brava di lavorare, come succede SOLO NELLE DITTATURE, eh? Niente compromessi a favore di B. e ai danni del Paese.

  7. Bricke Scrive:

    Speriamo bene. auguri!!!

  8. Lorenzo Calza Scrive:

    A questo punto urge un ragionamento.

    Ieri da Vespa c’erano Capezzone e Cento, spacciati come controbilanciamento di par condicio al comiziaccio Berlusconiano di lunedì. Come se avesse invitato Tabacci e Borghezio, Romagnoli e Chiara Moroni.

    Ragazzi, decidiamoci. Che atteggiamento teniamo rispetto a questa linea mediatica che ci impallina da mesi? Anni, forse.

    Alcuni esempi, tecnici, di “impallinamento”.

    - Duello tra i due leader, in campagna elettorale. Il coup de theatre dell’ICI era pronto da tempo. La regola prevede il sorteggio per chi inizia e chi finisce. Nel primo dibattito Mimum finge di sbagliarsi e concede l’ultima parola a Prodi, nonostante il sorteggio non lo prevedesse.

    Nel secondo dibattito, Vespa corregge l’errore e fa chiudere a Berlusconi, permettendo la sparata sull’ICI senza possibilità di replica.
    Sempre nel secondo dibattito, durante tutti i passaggi chiave di Prodi si sentiva un rumore da fuori campo. Qualcosa che sbatteva, come una porta. Vecchia tecnica, distrarre l’oratoriO svuotando di senso e di impatto l’oratoriA. Nessuno si è accorto di niente?

    - Penultimo giorno di campagna. Il Caimano concentra tutta l’attenzione sulla presunta partecipazione alla trasmissione “Terra”. Fuoco, fiamme. Abbiamo l’impressione di aver rintuzzato, bloccando la trasmissione. Abbassiamo la guardia. Che fa, l’ultima sera? Si fa intervistare da Anna la Rosa su Rai Uno, da Belpietro su Rete 4 e manda in onda un intero comizio su Italia Uno in Prime Time, per l’elettorato giovanile.

    Si potrebbe continuare all’infinito, passando da calciopoli, fino ad arrivare alla scelta emblematica di considerare Napoli la chiave di volta di questa fase politica. Siamo alla distriubuzione della pasta, con annesso richiamo alla Piazza.

    Sveglia, ragazzi. Via Klaus Davi & Co., basta pretese di autosufficienza. Il mood del csx continua a essere vago, inerte, complesso e poco percepito.

    Ma la loro non è politica grossolana. E molto attenta ai dettagli. Occhio a non concentrarsi sempre e troppo sul necessario, trascurando il superfluo. Nella guerra mediatica, nel superfluo si annida spesso il necessario.

    Lo si capiva anche ieri, col primo piano laterale di Capezzone e Cento che manco si guardavano. E Vespa, sul fondo, che si fregava le mani.

    Decidiamoci. Non ci si va, o si studia un rimedio?

    Siamo in un reality. I modelli comportamentali non sono molti. Gli archetipi: Pietro Taricone, Giuliano Ferrara, Valerio Staffelli, Elio Vito…

    O Truman Burbank, di Truman Show. Che trova la porta giusta per uscirne.

    E vede l’alba.

  9. francesco Scrive:

    Non vorrei passare per insensibile in questo spazio gentilmente messo a disposizione dal Ministro. Insensibile rispetto alle problematiche di cui si sta discutendo (precariato che, PERO’, vorrei far notare, non riguarda soltanto il settore postale!!!). Ma forse a molti di voi è passato inosservato l’ultimo (e dico “ultimo”) decreto dell’ex. ministro Landolfi del 12 maggio scorso che ha… stravolto le tariffe postali italiane. Premesso che non si sa ancora SE sono entrate in vigore (neanche Poste Italiane lo sa) bisogna sottolineare che si tratta di un vero e proprio AUMENTO delle tariffe postali: da oggi (o da domani, o non so… dipende da Poste Italiane) spedire una lettera in Italia costerà 0,60€ (e non più 0,45€)… Credo che il “nostro” neo-Ministro avrà molto da fare e da dire su questo ennesimo “aumento” indiretto e “camuffato” di tariffe operato dal precedente governo. Che da una parte “elargiva” e dall’altra “prendeva”… e tutti erano felici e contenti…

  10. Marco Scrive:

    Postare un messaggio nel sito del neoministro delle comunicazioni per problematiche che si hanno con il proprio datore di lavoro mi pare improprio! Anche perchè non mi pare che il ministro delle comunicazioni faccia parte del gruppo a cui fa parte il datore di lavoro preso in considerazione (se sbaglio correggetemi). Nelle risposte al mio messaggio ho letto tutto tranne quello che volevo leggere! Solo diritti e nessun dovere. Tutto dovuto ! Ho scritto che sono solidale nei confronti dei precari o ex-precari, l’esempio delle tende era per cercare di spronare e di andare avanti. Qualcuno ha intrerpretato questo esempio come un’offesa, non è così e mi scuso con chi ha frainteso. Non mi scuso invece con colui che ha scritto che alcuni lavori sono in appalto a ditte private dove “stanno da cani”. Questo colui si sta mancando di rispetto nei confronti di questi lavoratori che comunque si danno da fare e lavorano. Io sono veneto… e vi dico che in certe circonstanze non si deve piangere sul latte versato! Bisogna rimettersi il maglione, uscire al freddo andare nella stalla, preparare il secchio, la varsi le mani e riiniziare il lavoro. Da piccolo mi hanno insegnato che nulla è dovuto e tutto da guadagnarsi! Mi hanno insegnato che bisogna lavorare 10 per ottenere 5, Mi da fastidio leggere dei messaggi di richieste d’aiuto al ministro delle comunicazioni. LA FELICITà LA SI RAGGIUNGE A FORZA DI SACRIFICI! non a forza di pretese e di implorazioni allo stato.

  11. ELISABETTA Scrive:

    caro marco,( o altro)
    ti invito un attimino ad entrare nel forum di ricorsisti delle poste, e di leggere tutti i post di quant gente vive questo momento pietoso da ricorsista o da integrato in poste italiane , e unpo’ scusate l’esempio essere dei diversi (intendila come vuoi) le persone lottano soffrono x un diritto giusto che non gli è stato dato questo diritto a suo tempo fu dato a pochi eletti capisci, non aggingo altro e ti invito a verificare di persona
    e poi credo che ti renderai conto del caos in cui vive poste italiane
    ciao
    elisabetta

  12. Lorenzo Scrive:

    … potevi essere più incisivo. C’era un imprenditore che parlava come fosse un ministro, dettando il futuro programma dell’assetto radiotelevisivo. A un certo punto, Fidel Confalonieri ha accennato a LA7 come emblema del mercato libero. Sarebbe stato meglio ricordargli come andò la vicenda. L’operazione che venne fatta per bloccarla sul nascere. Un’indagine di mercato che provava quanto pubblico la nascente “Tivù dei nani” – giovane, fresca e progressista – avrebbe sottratto soprattuto a Italia1. Tutti quelli che ci volevano andare furono in vario modo fermati. Ricordo l’indennizzo miliardario a Fazio per impedirgli di andare in onda! E alla fine, come per incanto, la Telecom va a Tronchetti Provera e tu, anni dopo, ti trovi a rispondere alle domande del tracimante Giuliano Ferrara!

    Argomenti poco istituzionali, ma molto reali, purtroppo!

  13. claudio Scrive:

    In merito al post di marco:Poste Italiane mi viene da dire semplicemente una cosa,”ma che stà a dì?” direbbero a Roma,mi sa che della questione precariato,ben poco sa questa persona,mi sembra invece più avvezzo a parlare di tendaggi,e tende che volano boh,va beh passiamo oltre,nel post di marco si parla di una amministrazione che per anni è stata drogata dal sistema Statale e oggi invece che è privata va tutto a gonfie vele secondo lui,mi viene da domandarmi di quali poste parla forse le poste svizzere,tedesche,del burchina fasu??? Boh di certo non le nostre poste dove i portalettere regalano ore di straordinario all’azienda,gli sportellisti vengono costretti a chiusura al pubblico ossia le 14.00 a rimanere sul posto di lavoro per effettuare le chiusure dei conti anche in questo caso gratis,a volte a maggior prestazione recuperabile che poi non viene mai recuperata a causa di motivi di servizio ossia mancanza di personale.Il signor marco si slancia poi in una discertazione sui precari parlando di sprechi di soldi e di vacche grasse e qui la cosa mi fa parecchio girare le pelotas,io sono un ex precario oggi ricorsista riammesso in servizio per volere di un tribunale e come me ben altri 13.000 lavoratori hanno avuto la stessa sorte,tali tribunali hanno giudicato illleggittimo l’uso che poste italiane spa ha fatto nel corso degli anni del lavoro precario,non mi dilungo sulla storia dei precari sull’accordo infame del 13.1.2006 ci vorrebbero pagine e pagine per parlare di quello,faccio una semplice considerazione che poi è anche una domanda “lei caro signor marco lo sa a cosa sono serviti i precari nel corso degli anni?lo sa da quanti anni esiste la piaga del precariato alle poste?” no non lo sa? bene le rispondo io “i precari esistono dagli anni 60 circa quando le poste erano di stato,prima venivano assunti come giornalieri,poi come trimestrali,e via così,poi i giornalieri sono spariti sono rimasti i trimestrali,fino alla fine degli anni 90,poi si è aperta la stagione dei ricorsi e qualche giudice ha semplicemente detto “adesso basta state violando la legge ora li assumete a tempo indeterminato” e allora sono spariti i trimestrali,sono arrivati gli interinali,chiamati direttamente dalle agenzie di lavoro interinale,ebbene lo sa a cosa serve tutta sta gente?serve a coprire posti strutturalamente vaganti ossia manca un portalettere?? non ne assumono ma bensì non ne assumono nessuno e coprono il posto vagante tramite contratti a temine;risutato?il portalettere manca sempre perchè manca,il posto non è mai coperto in maniera completamente professionale perchè ovvio uno che impara dopo tre mesi lo mandano a casa e ne arriva uno nuovo,il posto è sempre vagante e coperto a tratti,e chi paga il diservizio? ovvio il cittadino” ecco fatto riassuanta la storia dei precari in generale, questo succede da una vita alle poste.poi il signor marco si slancia sulla qualità da quando le poste sono private,ebbene si una bella qualità i portalettere sono costretti persino a fare i volantinatori,consegnando quello che viene chiamato invio senza indirizzo,che tradotto in parole pratiche si chiama pubblicità,che tradotto in parole ancora più semplice è il lavoro che facevo io da ragazzino quando avevo 17 anni dopo la scuola per guadagnare due spiccioli,ebbene oggi quello lo fa il portalettere,e deve farlo tutte le mattine cadesse il mondo,la letttera del figlio alla singora maria?? chi se ne frega che aspetti gli ordini sono di portare le stampe la pubblicità,qualche atto giudiziario,le raccomandate???non le portano più le poste hanno perso l’appalto,le multe?? idem sono in cosegna a delle ditte private che lavorano da cani,le bollette a volte ti arrivano due giorni dopo la scadenza e via così,per quanto riguarda il recapito.Gli sportelli?? lo sportellista oggi fa bollettini,conti correnti,apre conti banco posta,da informazioni,fa consulenze,e se sbaglia a fare un resto problemi sui nella giornata deve rimatterli.Nei cpo,o nei cmp nei centri di smistamento?? Peggio della pioggia acida muletti rotti o mancanti,transpallet che non vengono revisionati,computer che sono quasi dei soprammobili,personale formato così alla come viene al quale vengono date delle scarpe antifortunistiche utili se ti cade un pacco sulla punta del piede ma la caviglia è scoperta,gabbie rotte macchine che fanno rumore,ma di tappi per le orecchie non se ne parla nemmeno e via così.Si un bel servizio di qualità molto qualitativo l’amministratore delegato a ritiritato un premio??? IO gli davo un’altro premio si un va a casa senza passare dal via.Per non parlare poi del sistema clientelare rimesso in piedi da quella che spero presto diventerà la ex diregenza di poste,prima erano i vertici di telecom questi loschi signori,oggi dopo aver fatto man bassa a telecom sono venuti da noi un bel servizio di qualità si molto qualitativo,e ne avrei ancora da dire molte ma tanto a che servirebbe?

    ah signor marco o come ti chiami ma fammi il piacere parla di tende volanti vah che è meglio il resto mi sa che parli per sentito dire.

  14. Barbara Scrive:

    Quel che è davvero improprio è lasciare un commento su una questione di cui si sa poco. Forse, prima di metterti davanti alla tastiera avresti potuto cercare qualche informazione più veritiera e meno propagandistica su Poste Italiane, forse avresti potuto leggere i “consigli” della Corte dei Conti a codesta azienda, forse avresti potuto mostrare un po’ più di rispetto per gente che al contrario di quello che credi, non si piange addosso ma lotta ogni giorno per veder riconosciuto un proprio diritto, e che ne paga le conseguenze in prima persona.
    Gentiloni sa certamente che la questione è estremamente più complessa di quello che anche tu vuoi far sembrare, e che non si tratta di una categoria di “piagnoni di sinistra”, ma di più di 30.000 persone in vario modo coinvolte.
    Forse Gentiloni sa meglio e prima di te che non è tutto oro quel che luccica, e che spesso quel che esce sui giornali non è propriamente tutto ciò che realmente accade in un’azienda così grande.
    Sicuramente Gentiloni, a differenza di te, sa che quest’Azienda ha pesato e pesa ancora sulle tasche degli italiani…. come lo sa chi ha fatto esposto alla Procura della Repubblica per sperpero di denaro pubblico…
    Nell’augurio che questo sia uno stimolo per saperne di più prima di liquidare una categoria di lavoratori già sufficientemente penalizzati.

  15. Walter Scrive:

    Caro Marco, mi dispiace approfittare indebitamente dello spazio concesso per i commenti al blog del Ministro Gentiloni…ma credo che una risposta al suo di commento sia d’uopo.
    Solo una persona che non ha vissuto la realtà del precariato Postale ( ma comunque del precariato in generale), con tutti i suoi annessi, può minimizzare il malcontento espresso allo stato attuale, sia dagli addetti ai lavori che dall’utenza, su tutto il territorio Nazionale.
    Lei decanta uno stato di salute ottimale dell’Azienda senza chiedersi come possa essere stato raggiunto tale traguardo, sulla di chi pelle ma soprattutto con quale politica di gestione, anteponendo mere questioni politiche al disagio reale e palpabile.
    Mi chiedo anche con quale cognizione di causa da consigli in ambito lavorativo, nei confronti di situazioni e persone che lei nemmeno conosce.

    Senza proferire oltre, dato che non basterebbero cento commenti in serie, le consiglio di andarsi a visitare i seguenti link:

    http://ricorsistiposte.forumfree.net/?f=503829

    http://www.ilpostale.it

    Si legga anche l’articolo su l’espersso: “Posto “prioritario” del 10 settembre 05 di Riccardo Bocca. O ancora, l’articolo di Sergio Zollo (RSU Poste Venezia) qui: http://www.ecn.org/coord.rsu/doc/altri2002/2002_0830zollo.htm

    E visto che parla della sinistra, le consiglio anche: “Governo di centrosinistra e governo delle aziende pubbliche: il caso di Poste Italiane (DS)

    Vedrà che i riferimenti sono meno lontani di quanto lei crede.

  16. marcoDeAmicis Scrive:

    Sceglile bene le persone.
    In bocca al lupo!!

  17. giacomo mason Scrive:

    Cavolo, ci serve qualcuno in Italia che bazzichi la Rete….Un grazie e mi raccomando di considerare il modno della REte epr quello che è una grande conversazione disinteressata, democratica, aperta

  18. maurizio Scrive:

    Ho scoperto in questo momento, attraverso un articolo di Webmasterpoint, il suo blog.
    Pur nn essendo un incallito frequentatore di queste “piccole piazze” virtuali me ne compiaccio molto.
    Un Ministro delle Comunicazioni così avvezzo alla rete e ai suoi strumenti……. finalmente!!!

    Cmq, pur sapendo di dire un ovvietà, avendo l’impressione che il compito che l’attende è assai gravoso, per quanto poco possano contare i miei auguri, glieli voglio fare cmq.

    Buon lavoro!

  19. Stefano Scrive:

    ADSL Servizio Universale

  20. Pablo Nievas Scrive:

    Sono un ingneniere informatico cubano vivo in Italia da 5 anni con permseso di soggiorno regolare, si voleva un ministro capace di portare l’Italia nei primi posto dell’Europa nel campo dell’ ICT ci sono gente molto brava disposta a lavorare per questo con il suo aiuto e disponibilità , buona fortuna nel suo lavoro

  21. Marco Scrive:

    Neo ministro buon giorno, buon lavoro e in bocca al lupo. In risposta a tutti coloro che hanno postato messaggi su POSTEITALIANE S.p.A. : il passato delle poste è stato un passato drogato dalla gestione statale. Ora PosteItaliane sembra camminare da sola e sembra aver iniziato a correre (non ultima la premiazione dell’amministratore delegato negli states per la straordinaria ristrutturazione aziendale = togliere ragnatele, pulire il pavimento etc.). Le responsabilità sulla precarietà di vecchi portalettere è riconducibile alla vecchia gestione dove le vacche grasse erano di moda dove i buchi colossali venivano coperti con le tasche degli Italiani! Ora i tutto è migliorato, tecnologia, velocità, flessibilità, una marea di servizi connessi … mi sembra improprio scrivere al ministro chiedendo aiuto sapendo che l’azienda sta andando molto bene e non pesa agli italiani. Tipici messaggi postati da elettori di sinistra che cercano aiuto nello stato quando la loro tenda vola via. Sono con tutto rispetto solidale nei confronti dei portalettere che si sono trovati senza lavoro o precari ma è anche vero che questi invece che piangere dovrebbero combattere e sacrificarsi alla ricerca di un altrro lavoro o impararne un altro come hanno fatto tantissime altre persone in questo periodo con il fenomeno della delocalizzazione (che la loro tenda la hanno ricostruita).

  22. Gianni Scrive:

    Felicitazioni per la neo-elezione al Sig.Ministro,
    con l’augurio che possa, dal suo dicastero, svolgere al meglio le sue funzioni e lavorare per una Italia migliore e senza le deplorevoli esternazioni di alcuni esponenti politici dell’opposizione che stanno via via infangando il già ben minato nome delle nostre istituzioni.

  23. Trovaidea.it Scrive:

    Complimenti per l’intenzione di mantenere aperto un blog anche dopo la nomina,
    Un ministro delle comunicazioni deve avvalersi di mezzi di comunicazione moderni.
    Spero che Lei sia d’esempio a molti altri.

  24. Faus74 Scrive:

    ….quest’ometto :)
    Dico sul serio…ministro da pochi giorni e già ha avvisato la Telecom,continui così,Signor Ministro,e vedrà che l’ameremo per sempre.
    Banda Larga Per Tutti,non lo dimentichi ;)

  25. maria Scrive:

    gentile ministro,

    lei è favorevole alla privatizzazione della rai ,quanto meno, alla vendita di una o due reti?
    grazie
    maria

  26. donatella tasso 68-73 Scrive:

    questo commento mi ha parzialmente convinto che la mia e-mail privata possa essere giunta. ci tenevo. le mie emozioni vanno. ho ascoltato mia figlia francesca ed ho preso il coraggio di scrivere sul blog il che mi ha fatto sentire più vicina ai ragazzi (i miei figli intendo) e a quei ragazzi che eravamo (quei diciottenni che tu dici, mi ci sono riconosciuta. anche se non venivo alle manifestazioni il mio cuore era con voi ed assolvevo al mio dovere di rimanere in classe e di passarvi i compiti). oggi ho visto su un giornale di questa città lombarda dove vivo la foto di un raduno di coscritti (3à liceo 1976) . le emozioni vanno soprattutto perchè come emigrante non ho più saputo niente di nessuno. chissà se anche altri ti seguono (Lisa, Donata, Silvana, Nicola, Ugo, Giorgio, questi sono solo i primi che mi vengono in mente) di nuovo auguri, stavolta pubblici.

  27. Walter Scrive:

    Caro Ministro,

    nel farle i miei migliori Auguri di Buon Lavoro, le ricordo che ci sono allo stato attuale, migliaia di dipendenti ed ex-dipendenti, coinvolti in altrettante cause nei confronti dell’azienda Poste Italiane. Costoro ( la maggior parte portalettere precari), nell’ultimo decennio, hanno lavorato nel settore del recapito, cercando di risanarne l’inefficenza, spesso sacrificandosi e non poco. Obbiettivo venuto meno, non per colpa della categoria quindi, ma a causa di una scellerata politica nell’ambito delle assunzioni e la più totale indifferenza delle Istituzioni di vigilanza. Ancora oggi l’opinione pubblica non sa darsi spiegazioni dei continui disservizi dell’Azienda. Le risposte sono in verità, tanto semplici quanto inquietanti.

    Purtroppo, visti i precedenti nell’argomento specifico,non ho fiducia in questo Governo come non ne avevo in quello passato. In me, quindi, vive solo la speranza di un cambiamento per coloro che aspettano da anni, tra rinunce, soprusi ed arroganze varie, il riconoscimento al diritto di continuità di un lavoro che riporti dignità alle rispettive famiglie, con l’auspicio di rivedere il servizio postale a livelli competitivi e di conseguenza ad un servizio migliore per l’utenza pubblica.

    Chi se la sentirà di diventare azionista di una azienda che ha perso centinaia di milioni di euro in cause giudiziali (per cui sono serviti “inciuci” più o meno eclatanti tra l’azienda stessa ed i Sindacati, atti ad arginare una falla in continua espansione); che promette miglaia di assunzioni oggi e dichiara esuberi domani o viceversa, che ha migliaia di reclami e che non è nemmeno in grado di garantire, ad oggi ed in moltissime zone, la consegna di una missiva?

    Cordiali Saluti

    Walter

  28. claudio Scrive:

    sono entrato oggi per la prima volta nel suo sito, come ministro non c’è di che, infatti trovare la pubblicitè di alcuni libri COMUNISTICAMENTE anti berlusconiani non è da lei persona che credevo moderata.
    ma voi riuscite nelle apparizioni pubbliche a sembrare quello che fondamentalmente non siete.
    ma cosa siete??? solo servi di coloro che, rimproverandovi di continuo il passato DC-PSI o altro, vi chiedono segni anti democrazia.
    complimenti.

  29. laura Scrive:

    Complimenti signor ministro!
    Anche se sarà dura, non perda le buone abitudini, né quella di andare a piedi, né quella del blog. Glielo dice una ultracinquantenne che, come lei, si è voluta misurare con passione con internet, traendone grandi soddisfazioni.
    Lei è davvero una persona interessante e al passo con i tempi, ci vorrebbero più blogger tra i politici, anche nella politica locale.
    Ci aspettiamo buone cose da lei… Buon lavoro!

  30. adriana Scrive:

    come si puo’ fermare il cavaliere?
    E’completamente fuori di testa.

  31. marco-senigallia Scrive:

    congratulazioni per l’incarico istituzionale che andrà a ricoprire e tanti in cocca al lupo….le volevo chiedere se ci sarà nei prossimi anni la possibilità di vedere una scelta televisiva più ampia con più spazio per programmi scientifici e approfondimenti visto che ormai sia mediaset che rai lasciano spazio solo ai reality…….

  32. Alessandro Scrive:

    Complimenti per l’investitura e un grosso in bocca al lupo per il suo lavoro da ministro in un ambiente difficile e in continua evoluzione. Studiando per diventare un giornalista seguirò da vicino il suo lavoro. Se vuole visitare il mio blog mi farebbe un enorme piacere. Cordiali saluti
    Alessandro

  33. Daniele Costenaro Scrive:

    Complimenti Dott. Gentiloni…io spero veramente che questo governo duri 5 anni, perché abbiamo bisogno di un risanamento vero. Il mio lavoro è il makreting e la comunicaizone, e sento molto l’effetto delle azioni relative ai suoi uffici. Vi prego, non date niente per scontato, non scontratevi per futilità che non interessano agli italiani; dateci un goeverno di centrosinistra stabile. Mettete a tacere i berluscones. Buon lavoro, con il cuore.

  34. prostata Scrive:

    Uao, cosa vedono le mie papille: un noto uomo politico, apprezzato a destra e a manca, che “blogga”! Spero che si lasci andare anche di più, qualche gustoso retroscena, magari su Mastella, o qualche post diciamo “meno politically correct” renderebbe il blog pure più ameno. :)
    Complimenti, comunque.

  35. vasco Scrive:

    Affollatissimo questo blog! Manco fossi diventato ministro…

  36. Simone Marengo Scrive:

    La comunicazione è musica, è armonia, è ritrovarsi al di là delle parole. La comunicazione è saper ascoltare anche chi non ha più forza di dire nulla.
    Dopo tanto tacere, spero che ritroveremo la volontà di aggregazione, anche solo per cantare assieme una semplice canzone.

    Grazie, buon lavoro

    Uno studente musicato di Scienze della Comunicazione di Roma

  37. paolaeffe Scrive:

    Mi faccia sognare, porti davvero l’ADSL in tutta Italia!
    Se il problema è il monopolio della Telecom, facciamo in modo di risolverlo … nel 2006 – lei che è un internauta potrà capirmi – NON si può viaggiare a 56k: è una violazione dei diritti umani!

    La prego, non mi faccia recapitare a casa un altro insulso opuscolo su quanti bei progressi abbiamo fatto “noi” italiani con l’informatizzazione … io sono italiana e ancora ci impiego una vita per controllare un’e-mail!

    … allora Sig. Ministro, je la famo?!

    :)

  38. ricorsista Scrive:

    Egr.Signor Ministro,
    nel congratularmi con Lei per la Sua nomina a Ministro della Repubblica e nella fattispecie al Ministero delle Comunicazioni, Le porgo un quesito a cui sono molto interessata, quali sono e quali saranno le misure politiche che il suo Ministero adotterà in merito ai lavoratori a tempo determinato di poste italiane che fanno parte della graduatoria al secondo punto dell’accordo del 13/01/2006 . Sicura del suo interessamento a tale problematica, le porgo distinti saluti e buon proseguimento nel suo lavoro.

  39. silvana m Scrive:

    caro Onorevole, calmo, pacato e intelligente, non ci abbandonare per interessi personali ma seguita ad essere pulito come sei stato fino ad ora.
    Grazie di cuore.Silvana

  40. Aldo Scrive:

    Mi congratulo con Lei, ministro. Le ricordo che abbiamo molti problemi da affrontare dopo un malgoverno durato ahinoi 5 anni :-(

    Uno di questi è il decreto Urbani: per carità non dico che il diritto d’autore non debba esser tutelato, ma proporrei che coloro che scaricano abitualmente materiale dalla rete possano pagare un fisso mensile per compensare i “mancati guadagni” degli autori, come si era già pensato in Francia.

    Oltre questo, è necessario abolire l’”equo compenso” sui supporti di registrazione, che sta mandando in fallimento l’intera industria del settore. Infatti le aziende che producono CD e DVD in italia preferiscono chiudere e fabbricare all’estero!

    La saluto e le auguro un buon lavoro.

    Aldo da Roma

  41. Lo Ziorso Scrive:

    I suoi feed trattano solo i commenti agli interventi.
    Sarebbe piu utile che nei suoi feed rss si possano leggere i suoi interventi nel blog.

    Buona Giornata

    http://www.lozioOrso.tk

  42. Claudio de Mauro Scrive:

    Egr. Ministro,

    le abbiamo dato la nostra fiducia con il nostro voto e ora ci confermi che abbiamo fatto bene…aboliamo i costi di ricarica per i cellulari (sono uno dei quasi 300mila che hanno aderito alla campagna), ma soprattutto aboliamo davvero l’inutile legge Gasparri che crea un finto pluralismo…le frequenze di Rete4 appartengono, come lei di certo saprà, ad un legittimo proprietario che è il Sig. Di Stefano, proprietario di Europa7. L’elettorato di centrosinistra non è come quello di centrodestra, se sgarrate non vi rivotiamo, e questa NON è una minaccia.

    Buon lavoro

    Claudio de Mauro

  43. UnNonElettore Scrive:

    Cosa deve fare come ministro lo sanno tutti, anche i sassi:
    - legge sul conflitto di interessi radiotelevisivo
    - togliere monopolio telecom
    - spezzare cartello società telefonia mobile
    - banda larga per tutti, via cavo o via etere.
    I cittadini onesti si aspettano semplicemente questo. Niente di meno, niente di più. Barare non le sarà possibile. Neanche dicendo “però vado a piedi”, o “gestisco un blog”.
    Fare (forse è meglio dire: essere) il ministro le ha cambiato la vita? Si vedrà presto se lei cambierà anche la nostra, o sarà uno dei tanti anonimi e patetici nomi che si sono succeduti nella sua carica.

  44. modadel Scrive:

    11:43 Bonaiuti: “La sinistra vuole la Rai tutta e subito”

    “Il ministro Gentiloni rivela platealmente il desiderio della sinistra di impossessarsi della Rai tutta e subito – afferma Paolo Bonaiuti, portavoce del Presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi – Dimentica che il governo Berlusconi lasciò in carica la presidenza a Zaccaria e che l’attuale composizione dei vertici dell’azienda, compreso il presidente di sinistra, è stata concordata tra le due coalizioni. Sotto il velo della riforma della legge Gasparri si nasconde ancora una volta il disegno di totale conquista del potere da parte della sinistra”.

  45. Maurizio Scrive:

    Credo che una delle prerogative del nuovo ministro delle comunicazioni sia la diffusione della banda larga a chi ancora non può accedere a questo servizio.
    Esiste un’associazione he lotta contro il Digital Divide, vale a dire le divisioni digitali che non danno pari opportunità a tutti i cittadini. Consiglio di dare un’occhiata al loro sito (www.antidigitaldivide.org).
    Sono contento perchè per la prima volta ho la sensazione che qualcuno dall’altra parte mi stia ascoltando. Spero di non sbagliarmi.
    Buon lavoro ministro.

  46. Emanuele Serini Scrive:

    Complimenti per l’elezione a ministro, sono contento che il nuovo ministro delle tlc sia qualcuno che per lo meno conosce la materia di cui si andrà ad occupare.

    in bocca al lupo

  47. Andrea Scrive:

    Egregio Ministro,
    Le chiedo cortesemente di dedicare un po’ della Sua attenzione a questo messaggio.
    Mi chiamo Andrea D’Ambra e sono il promotore della petizione per l’abolizione dei costi di ricarica dei telefonini italiani. (info su http://www.aboliamoli.eu)
    Quella dei costi di ricarica è un’anomalia tutta Italiana!
    Abbiamo raggiunto quasi 288,838 firme in questo momento anche grazie all’aiuto di Punto Informatico, Beppe Grillo (con un post del 10 Maggio sul suo blog) Il Manifesto, Rainews24, Giulio Golia delle Iene e tanti altri che ci stanno aiutando.
    La Commissione Europea ha risposto al sottoscritto come potrà vedere anche sul sito http://www.aboliamoli.eu e si sta interessando a quest’anomalia Italiana.
    Spero che Lei Ministro vorrà interessarsi all’iniziativa e resto in attesa di una Sua cortese risposta.
    Distintamente
    Andrea D’AMBRA

  48. giovanni Scrive:

    Un augurio di buon lavoro dall’Inghilterra.
    prego, cerchi di introdurre Open Source nella pubblica amministrazione…

  49. Lycia Scrive:

    Meno male che finalmente c’è qualcuno che si è reso conto che “i produttori di contenuti faticano ad arrivare alla fine del mese”…..
    Buon lavoro da chi crede che abbiano scelto davvero la persona giusta.

  50. Marco Nazaro Scrive:

    spero davvero che il suo incarico e la sua conoscenza portino quel po’ di vento fresco che il paese aspetta da troppo tempo!!!

    Buona fortuna signor Ministro

  51. Cristian Conti Scrive:

    Spero che nella lista di cose che vorrà affrontare come ministro ci sia una regolamentazione dei televoti tramite sms…una pratica, quella di “abbonare” automaticamente ad un servizio a pagamento chi pensa di fare unicamente “quel voto a quel costo” che è ILLEGALE.

    Facciamo sparire quelle scritte piccolissime dagli schermi: tutto deve essere alla luce del sole.

  52. Lorenzo Scrive:

    buon lavoro Ministro,
    spero che riuscirà a cambiare un bel pò di cose inq uesto paese per dare una spinta allo sviluppo che è la cosa più importante in questo momento per l’Italia.
    Lorenzo

  53. Lo Ziorso Scrive:

    Da oggi ho aggregato i suoi feed al mio feed reader. Quindi comincero a seguire le discussioni future.
    Intanto buon lavoro
    e buone passeggiate

    http://www.lozioorso.tk

  54. Alessio Scrive:

    Salve Ministro, sono molto contento che anche lei abbia un blog ;) Volevo informarla di questa iniziativa.. non so se ne è già a conoscenza http://www.perunaltratv.it/
    Oggi ho letto la sua intervista su Repubblica, penso che il nostro servizio pubblico farà un passo in avanti più grosso se si libererà del tutto dai lacci e laccetti della politica..
    In televisione deve andarci chi ha le qualità per farlo, e le qualità le devono decidere gli esperti del settore, non il politico di turno..

  55. Ethos Scrive:

    Benissimo il tono ed il senso dell’intervista pubblicata da Repubblica. Non procurerà favori dalla CDL ma ha il pregio della chiarezza e dell’assoluta coerenza con quanto al sistema delle risorse mediali serve all’Italia. Riducendo le barriere all’ingresso nel mercato dei contenuti e quelle più potenti frapposte dalla concentrazione della raccolta pubblicitaria: i due nodi irrisolti ormai da più di 20 anni.

    In linea a quanto fu suggerito a Caramanico meno di un semestre fa. Una leva reale di riorientamente delle politiche culturali italiane che taglia il nodo gordiano della eccessiva forza della tv generalista, garantita da precondizioni normative.

  56. Diego Scrive:

    Un grandissimo buona fortuna per questo incarico da lei ricevuto, credo infatti he un uomo come lei che tiene un blog e si interessa al mondo della rete sia perfetto per fare il ministro delle telecomunicazioni, alla prossima

  57. Francesco Scrive:

    Complimenti.Penso che la comunicazione e il confronto,siano abitudini da non perdere in nessun caso.E una pausa,visto l,’importante incarico,le è concessa.

    Saluti

    Francesco

  58. ghost Scrive:

    spero che il cavaliere chiuda le sue televisioni per far contenti voi e per lasciare a piedi 40000 persone che poi verranno a mangiare anche quelle sulle nostre spalle ..buon lavoro ministro da uno che nn si sente rappresentato neanche un pò da questo governo

  59. Giovanni Greati Scrive:

    Buon lavoro ministro.

    Alcuni suggerimenti:

    1) Modificare la Legge Urbani per il P2P
    2) Incrementare la copertura territoriale della banda
    larga
    3) Incrementare la copertura territoriale wifi/wimax

    Cordiali saluti, Greatti

  60. Joseb Scrive:

    Non può che farci piacere che ti sia tolto tutti i dubbi.
    E ora: lavurà, lavurà, lavurà.
    Basta cominciare dalle cose facili:
    1 – Adls servizio universale
    2 – abolizione della legge Urbani e diritto alla copia privata

    Per il resto, c’è tempo.

  61. Francesco Simi Scrive:

    La presenza di un Ministro “blogger” nel governo riempie di speranza noi giovani. Ma il blog è solo l’esternazione del pensiero, non vera interazione tra ministri e cittadini.

    Perché Ministro non prende esempio dall’Estonia, e non apre un portale come “TOM”, dove già dal 2001 i cittadini estoni possono proporre modifiche ai decreti, giudicarli democraticamente, e perfino proporne di nuovi?

    A questo link un articolo che spiega di cosa si tratta:

    http://www.internetcrazia.com/ic/component/option,com_simpleboard/Itemid,31/func,view/id,302/catid,18/

  62. internet libera Scrive:

    …dimenticavo fai di tutto per non consentire le posizioni dominanti.
    Nel caso di Telecom Italia è paradossale quanto scandaloso che una socirtà venda sia all’ingrosso che al dettaglio.
    Bisogna scindere in due società (modello inglese) le reti dalle utenze solo così avremo una concorrenza pulita.
    Fà pressione, investimenti…in Italia moltisssiiiima gente ancora non ha l’ADSL, fallo inserire come servizio universale.
    C’è un sommerso di “sofferenza” digitale che non si ha proprio idea….vogliamo voce!!!

    Una cosa importante, non sono di sinistra, ma facci vedere ed insegna a qualcuno cosa significa governare nell’interesse dei cittadini…!!!!

    Grazie in anticipo.

  63. Remo Pulcini Scrive:

    Le rinnovo pubblicamente i miei piu’ sinceri auguri anche perche’ speravo che venisse eletto come Ministro delle Comunicazioni, perche’ conosco bene la sua preparazione in seno alle tematiche urgenti che affligono il settore.
    Spero che possa metter ordine e sviluppo equilibrato al Digitale Terrestre, alle Frequenze, alla Banda Larga, ecc.
    Approfittando del clima di collaborazione che esiste anche fra lei e l’utenza finale sempre maltrattata.
    Inoltre spero che il suo Blog compatibilmente con il poco tempo disponibile sia fonte di preziose news per me e per gli altri operatori del settore.

  64. Paolo Scrive:

    Speriamo che a differenza del menefreghismo dimostrato dal vecchio governo, ci aiuterete ad avere la tecnologia adsl anche in Liguria.
    Io sono da poco emigrato dalla Lombardia e posso dire che qui la situazione è a livello di 5 anni fa nella mia ex regione, se vogliamo fare sviluppare questa nostra Italia dobbiamo avere i mezzi per farlo e non sottostare agli interessi economici delle grandi aziende, che vengono spinte coi soldi dello Stato nei momenti di crisi, soldi che per inciso sono sempre nostri!
    Le faccio comunque i miei migliori auguri, contiamo su di voi, non ci deludete!

  65. Internet Libera Scrive:

    Mi fa molto piacere che una persona aperta alle nuove tecnologie sia stata eletta Ministro.

    NON TI DIMENTICARE DI NOI, Fa che internet rimanga un luogo libero dove ognuno, gratis, ha la possibilità di esprimersi.
    Difendi le masse non fare il gioco delle Major e dei poteri forti ricordati che rappresenti tutti i cittadini italiani.
    Fai correggere o abrogare la legge URBANI, non si può paragonare chi scarica un mp3 a chi commette un furto di grave entità.

    Sicuro di un tuo grande impegno ti invio i migliori auguri e…..FATTI VALERE!

    ;)

  66. francesco Scrive:

    un ministro con il blog ?
    Eppure secondo me l’idea è innovativa: cosi sente il parere dei navigatori su certi argomenti : dalla piazza al blog !

  67. quiquo Scrive:

    Ministro! si faccia due risate!
    Noi non ne possiamo più !

    Ora rivoglio il mio posto in Parlamento
    La vicenda del sottosegretariato mancato. L’esponente diessino si dice dispiaciuto, amareggiato e deluso. E fa una richiesta precisa

    Tidei: se il ministro Gentiloni è una persona seria adesso si deve dimettere dalla Camera

    «Rivoglio il posto in Parlamento, quel posto che mi è stato tolto fraudolentamente da Gentiloni». Pietro Tidei è ancora amareggiato e deluso per la questione del sottosegretariato che ha avuto, sulla carta, soltanto per qualche ora e racconta nei dettagli la telefonata che gli ha fatto mercoledì sera Piero Fassino. «I Ds – spiega l’esponente della Quercia – hanno dovuto rinunciare a due sottosegretari e la Margherita a uno. Il mio nome è stato tolto perché il Lazio aveva già sei ministri e sarebbe stato sovrarappresentato».
    Poi l’ex sindaco torna sulla questione Gentiloni che, come noto, è stato nominato ministro alle Comunicazioni: «Adesso – dice – vedremo se è una persona seria o meno: se è seria si dimetterà dalla Camera; altrimenti vorrà dire che avremo un ministro che arriva a quel posto dopo aver sottoscritto un impegno davanti a un notaio e non averlo rispettato. In fondo – conclude Tidei – voglio solo quello che era mio e a cui ho rinunciato su richiesta della segreteria del partito».
    BACCARELLI –Il Messaggero – Civitavecchia Domenica 21 Maggio 2006

  68. MG55 Scrive:

    Ci vorrebbe proprio la separazione dei feed, o almeno fare in modo che i suoi post siano facilmente distinguibili dai commenti, ad esempio mettendo il contenuto solo nei suoi post. Il feed come e` adesso, in cui tutte le entry hanno solo il titolo, senza contenuto e senza autore, è del tutto inutile.

  69. Andespo Scrive:

    mi associo al commento di Guido Trotter: un rss per i soli post e non per i commenti può facilitare chi usa degli aggregatori di rss, per il resto… un in bocca al lupo scaramantico per il suo nuovo incarico!

  70. pino Scrive:

    ottima la prima uscita, intendo! credo che quella intervosta che ho visto a TeleCamere sia stata la rima in assoluto che hai rilasciato; apprezzatissima l’uscita sull’impegno per più libertà e più democrazia nel sistema radio-televisivo.

    caro Ministro, ti auguro sinceramente buon lavoro!
    un saluto cordiale

  71. Livia Scrive:

    Tanti auguri per l’incarico e un grande in bocca al lupo.

  72. enrico Scrive:

    finalmente sono riuscito a trovare il blog del ministro (ancora non me la sento di darti del tu).
    sono un giovane di civitavecchia che da poco si è accostato alla politica; in effetti mi sono sempre un po annoiato delle chiacchiere delle promesse politiche che alla fine sono sempre state disattese.
    sarà stata la campagna elettorale tosta, sarà stato il fatto che si cresce e quindi cambiano gli interessi, mi sono appassionato a quest’ultima campagna elettorale e in tv e sulla stampa ho trovato una persona per bene in cui mi riconoscevo, per la prima volta ho votato e ho votato per la sua lista solo perchè sapevo che il mio voto sarebbe stato “custodito” da una persona per bene.
    stamattina leggo sul messaggero nell’edizione locale di civitavecchia, un ex onorevole assai poco onorevole della sua stessa lista anche se dei ds che dice testualmente (incollo l’articolo): L’esponente dei Ds racconta la telefonata del segretario Fassino e gli
    sviluppi successivi
    «E’ stata la notte più brutta»

    Pietro Tidei tolto dalla lista perché il Lazio aveva già sei ministri

    di GIUSEPPE BACCARELLI

    Pietro Tidei lo ammette senza problemi: è dispiaciuto, amareggiato, deluso
    per la questione del sottosegretariato con non è arrivato e sfoga la sua
    rabbia contro l’ipotesi che il suo nome non fosse realmente nella lista
    dei sottosegretari. «Mi ha telefonato Fassino mercoledì poco prima delle
    20 – racconta l’esponente diessino – e mi ha detto che ero stato nominato
    sottosegretario alle Infrastrutture. Quando ho obiettato “ma non avevamo
    detto i Trasporti?”, lui ha controllato le carte e mi ha confermato che
    sì, era ai Trasporti. Ha aggiunto che la mattina dopo sarei dovuto andare
    alle 10 a giurare».
    Poi è successo quello che tutti sanno. «Quando alle 9 abbiamo telefonato a
    Fassino lui nemmeno lo sapeva – continua Tidei – e si è pure arrabbiato.
    Ho parlato con Vannino Chiti, il numero due dei Ds nel governo dopo
    D’Alema, e si è detto dispiaciuto ed amareggiato per avermi dovuto
    sacrificare, ma di fronte alle richieste di Rifondazione, della Rosa nel
    pugno e di un altro movimento, la Quercia ha dovuto rinunciare a due posti
    e la Margherita ad uno. Mi hanno tolto perché il Lazio ha già sei ministri
    e con me sarebbe stato sovrarappresentato. Ecco quello che è successo.
    Nessuno può pensare che Fassino mi abbia detto una cosa che non era vera».

    Tidei è arrabbiato e si capisce. Aggiunge: «Insieme alla mia famiglia e
    agli amici ho passato la notte più brutta della mia vita. Non capisco chi
    ha gioito, io non lo avrei fatto. Comunque mi ha fatto piacere sentire la
    solidarietà di centinaia di persone l’altro pomeriggio al Ghetto».
    E adesso? Punta tutto sul porto? «Non punto a nulla e non voglio
    contentini – replica l’ex sindaco -. Rivoglio però il posto in Parlamento
    che era mio». E ripete varie volte il concetto, andando giù pesante nei
    confronti di Paolo Gentiloni, neo ministro alle Comunicazioni.
    «Ho rinunciato alla nomina alla Camera – continua Tidei – ed ho lasciato
    quel posto solo perché Fassino mi aveva assicurato un ruolo nel governo. A
    questo punto mi spetta lo scanno a Montecitorio che Gentiloni mi ha tolto
    fraudolentamente. Adesso vedremo se il rappresentante della Margherita è
    una persona seria o meno: se è serio darà le dimissioni dalla Camera;
    altrimenti vorrà dire che avremo un ministro che prima sottoscrive un
    impegno davanti a un notaio e poi non lo rispetta. In fondo io voglio solo
    quello che era mio».
    Tra le voci (e quindi da prendere con estrema cautela) che circolano a
    Roma c’è pure quella che vedrebbe Tidei nel prossimo consiglio
    d’amministrazione della Rai? Sarà vero? E poi: accetterebbe Tidei questa
    soluzione?
    spero che il mio primo voto dato a lei non vada nelle mani di gente che della politica cerca solo gli interessi personali
    un caro saluto
    Enrico

  73. Guido Trotter Scrive:

    Complimenti anche da parte mia, e buon lavoro a te e a tutto il governo! Un piccolo suggerimento per il blog: sarebbe possibile avere un feed rss dei post separato da quello dei commenti? :)

    Grazie!

    Guido

  74. Bruno Pellegrini Scrive:

    congratulazioni paolo,
    spero riuscirai a mantenere il doppio impegno: tenere un blog è uno dei migliori anticorpi esistenti…
    in bocca al lupo
    Bruno

  75. Valeria Scrive:

    Non so se tenere un blog sia un’abitudine che vale la pena conservare… sicuramente lo è leggerlo, soprattutto se intelligente e stimolante come questo.

  76. Tizio Scrive:

    Ben detto, Paolo. Ben deciso

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