nov
18
Un Governo antitelevisivo

Visto che è un Governo televisivo, immobile sulla banda larga e diffidente verso il web, almeno facesse attenzione alle questioni televisive. A Roma e nel Lazio, invece, siamo nella confusione generale sullo switch off dall’analogico al digitale terrestre. Il primo giorno il call center del Ministero è stato sommerso dagli Sos e l’Auditel segnala un calo di ascolti nell’area romana del 15-20%. Insomma 300mila persone che lunedi non hanno visto più la Tv. Magari gli ha fatto bene…

Non capisco perchè si è deciso di procedere allo switch off quando i dati del passaggio al digitale di Rai 2 e Rete4 nel Lazio dicevano che troppe famiglie non si erano ancora digitalizzate. Non capisco perchè non si è fatto precedere lo switch off in un’area tanto vasta da un accordo sulla prenumerazione dei canali: oggi chi ha la fortuna di vedere senza problemi fa comunque fatica a trovare i canali, specie quelli Rai. Non capisco perchè si è provveduto troppo poco ad assistere le persone tecnologicamente meno informate e più anziane. Non capisco perchè i responsabili dell’operazione dicono che il peggio è passato quando ci sono ancora decine di persone in difficoltà, e non tutte possono permettersi di chiamare un antennista. Fosse un governo antitelevisivo?

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Un Commento a “Un Governo antitelevisivo”

  1. Claudio Scrive:

    Scusi, ma Lei cosa avrebbe proposto ?
    Fermare la digitalizzazione ?
    Oppure lei pensa che dobbiamo aspettare che tutti imparino ad usare un decoder per poi spegnere ?
    Quando sono arrivati i computer negli uffici..quelli abituati alla macchina da scrivere sono andati in pensione..
    Un po’ di buona volonta’ e tutti impareranno.
    Ah proposito mi ricorda quale iniziativa ha preso quando Lei era ministro per decoder unico ?

    Grazie

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