Archivio di febbraio 2010

Ma un pacco-bomba è colpa delle Poste?

giovedì, 25 febbraio 2010

Diluvio di commenti sulla sentenza Google-Vividown. Non capisco quelli che continuano a confondere il web, che è una rete di comunicazione, con un mezzo di informazione tradizionale, tipo giornale o tv. E che per questo tendono sempre a trasferire a Internet le vecchie regole della stampa. Ma una rete non può essere responsabile dei comportamenti delle centinaia di milioni di persone che la utilizzano. Sarebbe come addossare alle Poste la responsabilità di un pacco-bomba o a Telecom quella di una telefonata in cui si organizza un crimine. I contenuti illegali o criminali in rete possono essere eliminati -in Italia dalla Polizia postale- e si deve chiedere ai provider e alle piattaforme di hosting di collaborare per rendere rapida ed efficace questa eliminazione. Ma filtri e responsabilità preventive sono impossibili e mettono in discussione la libertà stessa del web.
Qualcuno scrive oggi sui giornali: You Tube o Google dovrebbero certo affrontare costi enormi per controllare preventivamente le migliaia di interventi scritti o video che ogni secondo gli utenti immettono in Rete, ma visto che fanno tanti profitti lo facciano. Non so se chi scrive queste cose si rende conto della gravità di immaginare una polizia privata -con tanto di divisa da Google- che controlla e decide se accettare o meno i contenuti immessi da centinaia di milioni di utenti nel mondo. Sarebbe questa la tutela della privacy?

E’ un paese per vecchi

mercoledì, 17 febbraio 2010

Mi aspettavo un crollo di ascolti per la prima giornata del Festival di Sanremo (che non ho visto). Tra calcio europeo nei canali pay e Bertolaso a Ballarò la concorrenza era assai agguerrita. E i giornali di stamattina raccontavano di uno spettacolo semplicemente noioso.
Invece il Festival è stato visto da !0 milioni e settecentomila persone, 45,3% di share. Ballarò un poco sotto la sua media al 12,2% e il Milan a pagamento attorno al 7% tra Mediaset premium e Sky.
Ma perchè Sanremo è Sanremo?

Europea

lunedì, 15 febbraio 2010

“Non sono affatto Sottosegretario alla Protezione civile” scrive Guido Bertolaso a Repubblica difendendosi dall’accusa di Scalfari sull’evidente incompatibilità tra Sottosegretario e Capo del dipartimento Protezione civile. Ma come, e allora di che cosa è Sottosegretario Bertolaso? La risposta è nel sito ufficiale del Governo. Bertolaso è Sottosegretario alla protezione civile …europea. Ma a Bruxelles lo sanno?