E più non dimandare
sabato, 29 agosto 2009Ho trovato davvero degna di miglior causa la motivazione con la quale l’avvocato Ghedini ha spiegato perchè il suo assistito ha denunciato alla Magistratura La Repubblica. Le domande di Repubblica, sostiene il difensore di Berlusconi, sarebbero una “diffamazione mascherata”.
La stampa, a sentire Ghedini, non solo non avrebbe il diritto di dar conto di azioni e comportamenti dell’on. Berlusconi, ma neppure di rivolgergli delle domande a proposito di quelle azioni e di quei comportamenti. Chiedere è già diffamare, un’equazione da far invidia a un Putin o a un Chavez.
La cosa più grave? Che a stabilire questo originalissimo divieto di domanda, non è un potente qualsiasi, e nemmeno un primo Ministro qualsiasi: è il Premier che possiede o occupa buona parte dei mezzi di informazione. Ecco perchè non siamo di fronte a un contenzioso tra Berlusconi e un giornale ma a un’idea distorta delle regole democratiche che esige una risposta da tutti coloro che non la condividono.





