Archivio di agosto 2008

Invesco Field

sabato, 16 agosto 2008

Porta il nome di un fondo di investimenti multinazionale lo stadio dei Broncos, la squadra di football di Denver, Colorado. Invesco Field ha ottantamila posti e la sera di giovedi 28 agosto saranno tutti occupati per ascoltare il discorso di accettazione di Barak Obama alla presidenza degli Stati uniti. Messi in vendita l’8 agosto i trentamila biglietti disponibili per il pubblico sono spariti in poche ore. (continua…)

Lo scandalo Alitalia

martedì, 5 agosto 2008

“Si manifesterà tra pochi giorni” aveva detto Berlusconi della cordata italiana pronta a rilevare Alitalia. Era il 21 marzo. Sono passati quasi cinque mesi e il Parlamento chiude oggi per la pausa estiva senza aver avuto notizie della cordata pre elettorale (dovevano esserci pure i figli del Premier, riciordate?).
Il Ministro Tremonti non ha voluto informare le Camere, nonostante l’invito del presidente Gianfranco Fini. Tutto è rinviato a settembre.
L’incredibile vicenda Alitalia è secondo me un nuovo scandalo italiano. La cordata inventata da Berlusconi ha fatto fallire la trattativa con Air France. Quella trattativa non portava certo solo rose e fiori ma un terzo dei licenziamenti ora previsti e l’inserimento di Alitalia in uno dei due grandi network aerei globali con tutti i vantaggi del caso per chi viaggia in aereo.
Nel passaggio da Air France alla cordata inesistente è chiaro chi ci rimetterà: i lavoratori Alitalia e Air One che a quanto pare subiranno tra cinque e settemila licenziamenti;  i viaggiatori che invece di veder moltiplicati aerei e rotte dovranno accontentarsi di una rete di collegamenti poco più che nazionali; e tutti i contribuenti che ancora una volta dovranno farsi carico dei costi finanziari di cattive scelte manageriali, politiche e sindacali.
E chi ci guadagnerà? Qualcuno ci guadagnerà. Saranno quegli imprenditori, alcuni dei quali magari già concessionari di servizi pubblici, che verranno cooptati in una compagnia “ripulita” dai debiti e dai lavoratori in eccesso e che presenteranno come atto patriottico quella che a quel punto sarà soltanto una nuova italica furbata.