Archivio di maggio 2008

La cordata fantasma

venerdì, 30 maggio 2008

Dunque la cordata italiana per Alitalia annunciata dall’on. Berlusconi in piena campagna elettorale non c’era.
L’annuncio era arrivato il 21 marzo, a due settimane dal voto: un gruppo di imprenditori italiani è pronto a manifestarsi per rimpiazzare la proposta “irricevibile” di Air France. Qualche settimana per la due diligence e via, così aveva assicurato l’attuale Premier.
Oggi lo stesso Governo ha chiarito definitivamente che la “cordata italiana”, in attesa della quale Alitalia era stata costretta a rinunciare all’offerta di Air France, non esiste.
Conseguenza: si ricomimcia da capo affidando a una banca il compito di cercare (in una sorta di trattativa privata) eventuali partner, visto che quelli annunciati non c’erano. E intanto il contribuente continua a pagare: i 300 milioni appena prelevati dalle tasche degli italiani serviranno al più per l’estate. Da settembre si ricomincia a pagare per la cordata fantasma.

Prime pietre

domenica, 25 maggio 2008

Nel post di domenica scorsa facevo due previsioni. Prima previsione, che l’avvio dei lavori parlamentari avrebbe restituito distinzione di ruoli a governo e opposizione fugando il dubbio che dietro al dialogo siulle riforme si nascondesse una sorta di moratoria dell’opposizione. E’ andata effettivamente così. Lo scontro parlamentare si è acceso subito per un emedamento infilato in un decreto sulle infrazioni europee allo scopo di congelazre la situazione delle frequenze tv prima ancora che il Consiglio di Stato si pronunci sul caso Europa 7. E’ davvero disarmante la rapidità con cui il governo tenta di provvedere alla messa in sicurezza delle frequenze tv e di prevenire gli effetti della sentenza della Corte europea del 31 gennaio scorso. Ed è importante la risposta unitaria delle opposizioni (Pd, Udc e Idv) che martedi continueranno a battersi per il ritiro dell’emendamento. (continua…)

Croiesette

mercoledì, 21 maggio 2008

Vedo che il Presidente Confalonieri, rivendicando da Cannes l’emendamento governativo che aggira la sentenza della Corte europea sulle frequenze tv, mi ha accusato di essere scorretto.
Nei mesi scorsi Confalonieri, persona schietta, aveva usato nei confronti delle mie iniziative ben altri termini, dal “banditismo” alle “intenzioni criminali”.
Ieri criminale, oggi solo scorretto. Deve essere il frutto del nuovo clima di dialogo.