Le tasche degli italiani
mercoledì, 23 aprile 2008Nuovo record mondiale per l’onorevole Berlusconi. La specialità è : promesse non mantenute. La promessa più solennemente ripetuta in campagna elettorale -”non metterò le mani nelle tasche degli italiani”- è andata in fumo ancora prima del giuramento formale del nuovo premier. Berlusconi ha infatti prelevato dalle famose tasche 300 milioni, grosso modo 15 euro a famiglia, per l’Alitalia. Certo, la responsabilità politica della crisi decennale di Alitalia non è solo del centrodestra, e sindacati e manager hanno avuto la loro parte. Ma una cosa è certa: la responsabilità di aver fatto fallire la soluzione Air France (e del conseguente prelievo) è tutta del futuro premier. Che il 21 marzo scorso aveva annunciato una cordata italiana che si sarebbe dichiarata in pochi giorni; poi ha promesso i suoi buoni uffici con Sarkozy per far cambiare a air france la sua proposta “irricevibile”; ora (in nome dell’italianità?) dicono che stia provando a sostituire i francesi con i russi.
Per Alitalia mi auguro un lieto fine di questa telenovela, ma dopo aver cacciato i francesi non sarà facile inventare un’altra soluzione.





