Banda larga sotto Natale
venerdì, 29 dicembre 2006Nei buoni propositi del Governo per l’anno che viene Romano Prodi ha citato la diffusione della banda larga. In pochi giorni, prima con la nascita della cabina di regia governativa, poi con l’accordo tra Comunicazioni e Difesa che consentirà l’avvio del wimax, infine con l’inserimento della banda larga tra le priorità nazionali da parte di Prodi, sembra che abbiamo improvvisamente preso coscienza di quanto l’accesso ai servizi a banda larga sia decisivo per il futuro dell’Italia. Per me è una soddisfazione grandissima, quasi quasi torno a credere a Babbo Natale.
Ora naturalmente annunci e impegni vanno tradotti in pratica, come ci ricorda quotidianamente l’opinione dei bloggers (cito per tutti Mario Adfinolfi). Le aspettative sono forti (stamattina più di una persona mi ha fermato al centro di Roma chiedendo del wimax) e l’obiettivo che ci siamo dati nel Comitato Banda Larga è ambizioso: arrivare in cinque anni a una copertura di tutta Italia, da “servizio universale”. Non sarà un cammino agevole in una paese con scarse risorse economiche e abbondanti lentezze burocratiche, ma l’abbrivio preso sotto Natale è stato davvero prezioso. E non sarà disperso.





