Brutte figure
domenica, 30 aprile 2006Non è stato edificante lo spettacolo offerto dalla politica venerdi scorso al Senato (e pure alla Camera qualche goliardia di destra e sinistra sul nome di D’Alema si poteva evitare). Non tanto per i franchi tiratori, che non sono una novità, quanto per il modo assai poco decoroso con cui si sono manifestati.
La giornata di sabato ha corretto le cose sul piano politico, con un’affermazione che è stata il vero compimento della vittoria elettorale del 9 e 10 aprile, ma il ricordo di quella brutta figura resterà ancora.
A proposito, una figura ancora peggiore l’ha fatta Giulio Andreotti, ostinato nel riproporre una candidatura ormai chiaramente perdente oltre che di parte. Alla sua età e con la sua esperienza, non mi aspettavo un simile errore.
Non ho mai condiviso la famosa frase di Andreotti sul potere che logora etc. Ma alle volte, chissà…





