Decoder e vecchie signore
sabato, 24 dicembre 2005L’abbuffata dell’antivigilia l’ha offerta il Presidente del Consiglio a quei 2,3 milioni di italiani che si sono cibati delle sue oltre due ore di conferenza stampa su Rai Uno.
Con una conseguenza immediata: il riaccendersi del confronto tra le posizioni di cui ai commenti al post precedente. Fatelo parlare che si fa male da solo -insistono in molti; non sottovalutiamo la sua propaganda -sostengo io.
Ma l’esternazione-fiume mi ha colpito anche per un’altra circostanza. Berlusconi l’ha utilizzata anche per difendersi dall’accusa di conflitto di interessi a proposito dei decoder (in merito, le interrogazioni del senatore Zanda sono nei Documenti del blog). Con argomenti futili (quelli venduti dal fratello del Premier erano pochi, Berlusconi non lo sapeva, e comunque era uscito un attimo dal Consiglio dei Ministri) cercano di occultare una ovvia verità: il governo italiano ha assicurato un sostegno privilegiato a una tecnologia sfruttata commercialmente da Mediaset e la cui diffusione danneggia il digitale satellitare di Sky.
Singolare coincidenza: nelle stesse ore della esternazione berlusconiana l’impresa di famiglia sottraeva a Sky i diritti sulla Juventus. Prima i decoder, poi la vecchia signora: l’antica amicizia tra Silvio e Rupert ha lasciato il posto a una durissima sfida.
Ne vedremo delle belle. Auguri a tutti.





