Ne hanno fatta di confusione, i signori della Fifa. Forse non si aspettavano da parte della Rai l’offerta last minute arrivata lunedì dopo un Cda convocato in orari mai visti a Viale Mazzini. Qualcuno aveva assicurato la Fifa che la Rai non avrebbe fatto ulteriori offerte rispetto ai 100 milioni del febbraio scorso?
Sta di fatto che ieri si è diffusa la notizia dell’aggiudicazione dell’intero pacchetto Mondiali 2010 a Sky, mentre oggi tutto sembra tornato in alto mare. Sky resta probabilmente favorita. Ma l’incertezza regna sovrana e a Viale Mazzini, dopo la mail di ieri sera che escludeva fatti compiuti, è arrivata oggi una nuova tranquillizzante missiva in cui la Rai viene definita dalla Fifa “offerente privilegiato”.
Il pasticcio deriva dal fatto che da un lato la Rai rivendica di aver offerto esattamente la cifra richiestagli dalla Fifa (165 milioni), e quindi esclude di poter perdere la gara. Ma dall’altro non è chiaro di che gara si sia trattato se l’entità dell’offerta è stata davvero “telefonata” dal soggetto appaltante.
Uscire dal pasticcio non sarà facile, visto che avendo sia Rai che Sky fatto offerte per l’intero pacchetto non paiono praticabili mediazioni salomoniche (a Rai il chiaro, a Sky il criptato).
Due certezze tuttavia emergono. Primo: per Rai è dura rientrare in partita dopo che per mesi aveva fatto capire di volersi tirar fuori dai grandi eventi sportivi.
E’ dura per i Mondiali e lo sarà per le Olimpiadi del 2010 e 2012 su cui la Rai ha rotto il fronte delle tv pubbliche europee e rischia di nuovo di restare fuori.
Secondo: almeno sui diritti sportivi il duopolio non c’è più e tutti, in primo luogo il servizio pubblico, piuttosto che lamentarsene devono attrezzarsi a partecipare a un gioco che certamente si è fatto più duro. E’ il mercato, bellezza…